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N. 240 30.12.2015

DALLA COSTA GIANCARLO

Oggetto: interrogazione su delibere di Giunta comunale n. 99 e 223 del
2015 inerenti opere edilizie abusive realizzate nell’immobile di via
Giordano 2 angolo via Robecco 17 a Cinisello Balsamo.

Il sottoscritto Giancarlo DALLA COSTA, consigliere comunale di Cinisello
Balsamo per il Movimento 5 Stelle

*Premesso che*

- Nelle delibere in oggetto e atti connessi si afferma che
l’accertamento dell’illecito è avvenuto il 9/5/1988 ma l’avvio del
procedimento obbligatorio per legge avviene solo il 14/11/2012 con
protocollo n. 64750.

- Nel corso della COMMISSIONE CONSILIARE II^ “Assetto, Utilizzo e Tutela
del Territorio” tenuta lo scorso 21/12/2015 il dirigente del settore
servizi al territorio Arch. Giuseppe Faraci ha affermato di essere
venuto a conoscenza del caso nel 2009 e non nel 2011 ma di non avere
rilevato nulla per via della cartografia non corretta.

- Nelle premesse contenute nell’accordo transattivo tra i condomini
ricorrenti e il Comune di Cinisello Balsamo, al punto 3) si legge che
"Nel corso di una verifica sullo stato autorizzativo dell’immobile
avviato in seguito alla reiterazione di una domanda di condono edilizio
presentata in data 11 luglio 2011 (…).

- Il sottoscritto ha ricoperto la carica di assessore all’urbanistica
dalla primavera del 1994 alla primavera del 1995 e che in quel periodo
aveva richiesto formalmente con uno scritto agli uffici, come era mia
abitudine, la verifica di tutte le costruzioni ricadenti nella fascia di
rispetto cimiteriale e di perseguirle a termine di legge ove
risultassero abusive. Da quell’accertamento sicuramente risultò anche il
caso in oggetto; in seguito gli uffici emisero diversi ordini di
demolizione edilizia per diverse costruzioni abusive riscontrate
all’interno della fascia di rispetto cimiteriale.

- Tutte le cartografie degli ultimi 20 anni in possesso del Comune di
Cinisello Balsamo evidenziano con chiarezza che alcune parti dello
stabile in oggetto ricadono in fascia di rispetto cimiteriale e non è
credibile la tesi che gli uffici non abbiano mai "notato" per 23 anni
l’insistenza di parti dello stabile ricadenti all’interno della fascia
di rispetto cimiteriale, anche nella redazione del nuovo PRG (piano
regolatore generale) prima e poi attuale PGT Piano di Governo del
Territorio che sono intervenuti dopo il 1988.

- Ci risulta che il Consiglio Comunale con delibera n. 6 del 22/1/2009
approvava all’unanimità anche un ordine del giorno che recitava "Preso atto
del lavoro puntuale effettuato anche nella parte relativa alle aree di
rispetto, Rilevato che all’interno delle aree suddette esistono varie
costruzioni, Richiamato l’impegno assunto in sede di Commissione
Territorio (impegno dell’Assessore e degli uffici)
• di procedere ad una ricognizione puntuale sullo stato di fatto
• di porre in essere le dovute azioni amministrative
IMPEGNA LA GIUNTA
a fornire le informazioni e le eventuali azioni messe in essere per ogni
singola costruzione insistente in cartografia all’interno delle aree di
rispetto in vigore (per i tre cimiteri) entro e non oltre 45 giorni da
oggi.", ben due anni prima rispetto a quanto dichiarano gli uffici "in
seguito alla reiterazione di una domanda di condono presentata il
11/7/2011 da una inquilina dell’edificio.".

- Ci risulta, ancora, che l’Amministrazione Comunale ha deliberato
diversi atti in merito alle fasce di rispetto cimiteriali: atto di
Giunta comunale n. 140 del 16/5/2007 per "…LA PREDISPOSIZIONE DELLA
DOCUMENTAZIONE RELATIVA ALLA RIDUZIONE DELLA FASCIA DI RISPETTO
CIMITERIALE (VIA DEI CRISANTEMI); atto di Giunta N. 156 DEL 17/5/2006
PER …TRASFERIMENTO DELLA STAZIONE SHELL DA VIA GIORDANO…. (che
confina con l’area oggetto di abuso edilizio) in cui si incaricava
l’Avv. Bardelli, attuale estensore dell’accordo transattivo; Atto di
Giunta n. 363 del 16/11/2006 per la "REALIZZAZIONE NUOVA SEDE COMUNALE"
in via Giordano (all’interno della fascia di rispetto cimiteriale) sulle
aree Gerosa e Shell che confinano con le opere edilizie abusive
realizzate all’interno della fascia di rispetto cimiteriale; Atto di
Giunta n. 31 del 3/2/2011 di PROPOSTA DI RIDUZIONE DELLE FASCE DI
RISPETTO CIMITERIALI dove si afferma per il Cimitero di via dei
Crisantemi "Da ultimo per la fascia a sud del cimitero le indicazioni
del PGT, di cui al Documento di Piano e Piano delle Regole,
prevedono l’attuazione di piani attuativi -ambiti AT "O" del DdP,
PA3/01 e PA3/02 del PdR prospicienti a via Delle Rose- (cfr. Tav. PdR
PP02-4) a destinazione residenziale e relativa concentrazione
edificatoria in continuità con l’edificato esistente; " dove l’Ambito di
Trasformazione Q ricade all’interno della fascia di rispetto cimiteriale
e in continuità con gli edifici esistenti (oggetto di opere edilizie
abusive). Questo dimostra che l’area in questione è stata oggetto per
anni di ripetute analisi e valutazioni.

- Anche parte della sede dell’Ufficio Tecnico comunale ricade nella
fascia di rispetto cimiteriale sin dalla sua costruzione senza che,
apparentemente, nonostante i numerosi atti comunali sopra riportati
nessuno si sia mai accorto della circostanza o sanato l’abuso edilizio.

- Il Tecnico comunale Arc. Pecora nella seduta del Consiglio comunale
del 18/9/2014 afferma che l’attuale fascia di rispetto cimiteriale è
stata approvata dal Consiglio comunale nel 1995 e nel 1995 e 1996 alcuni
tratti sono stati ridotti con altre delibere. E’ ovvio che le analisi
dei luoghi, le relazioni e le rappresentazioni cartografiche collegate
dovevano evidenziare per forza le costruzioni abusive ricadenti in
fascia di rispetto cimiteriale.

- Lo stabile di Via Giordano/Via Robecco è situato di fronte agli uffici
tecnici e urbanistica del comune di Cinisello Balsamo, trovandosi a
circa 30 metri dall’altro lato di via Giordano.

- L’ufficio tecnico urbanistica-territorio aveva sede a quei tempi, di
accertamento dell’illecito, e ha sede ancora oggi in via Giordano 1/3

- L’attuale dirigente del Settore Servizi al Territorio arch. Giuseppe
Faraci in quegli anni ricopriva il ruolo di Capo Sezione dell’urbanistica.

- Non risulta allo scrivente che l’Amministrazione comunale abbia
adottato alcun atto volto ad avviare il procedimento di riconoscimento
di eventuali responsabilità interne agli uffici comunali sia per le
opere edili abusive private che quelle pubbliche; anzi, nella seduta
della COMMISSIONE CONSILIARE II^ “Assetto, Utilizzo e Tutela del
Territorio” tenuta lo scorso 21/12/2015 è stato affermato che non
risulterebbe conveniente procedere a tale accertamento, considerato che
il verbale di accertamento delle opere abusive dell’edificio di Via
Giordano/Via Robecco risale al 1988.

- Nell’accordo transattivo al punto 2.2 si evidenzia che "In
considerazione di quanto sopra precisato, pertanto, il Comune di
Cinisello Balsamo, come sopra rappresentato, in via transattiva e senza
riconoscimento di alcuna responsabilità (…)" sembra affermare che non
intente accertare le cause e perseguire l’omissione di atti d’ufficio
che ha portato ad un possibile danno erariale per le casse del comune di
Cinisello Balsamo, anche meramente per i costi delle consulenze legali e
dello stare in giudizio che questo ha comportato.

*Chiede di conoscere*

1) La data esatta in cui l’amministrazione è venuta a conoscenza delle
difformità edilizie;

2) Se la consapevolezza è maturata l’11/7/2011, perché l’avvio del
procedimento avviene dopo oltre un anno, il 14/11/2012?

3) L’11/7/2011 si riferisce alla domanda di condono o alla reiterazione
della domanda avvenuta precedentemente? Se è una reiterazione di domanda
di condono, quando è stata protocollata la domanda?

4) Si è proceduto a controllare il protocollo generale e interno
all’ufficio tecnico per verificare la mia richiesta scritta, in qualità
di assessore all’urbanistica, di accertare e perseguire le opere edili
costruite all’interno della fascia di rispetto cimiteriale del cimitero
di via dei crisantemi?

5) Si è proceduto a controllare il protocollo generale e interno
all’ufficio tecnico per verificare la presenza del rapporto degli uffici
sulla presenza delle opere edili abusive all’interno della fascia di
rispetto del cimitero di via dei crisantemi?

6) Dato che dalle cartografie risulta chiaramente che l’edificio di Via
Giordano/Via Robecco ricade parzialmente all’interno della fascia di
rispetto cimiteriale del cimitero di via dei Crisantemi, come è stato
possibile che l’ufficio non se ne sia accorto? Sono state avviate le
verifiche di eventuali responsabilità?

7) il precedente Piano Regolatore Generale e attuale Piano di Governo
del territorio, pur rappresentando nella cartografia la presenza dello
stabile, oltre ad altri stabili, all’interno della fascia di rispetto
cimiteriale del cimitero di via dei crisantemi non ha portato alla luce
l’abuso, come è stato possibile che l’ufficio non se ne sia accorto?
Sono state avviate le verifiche di eventuali responsabilità?

8) Se è stato verificato il verbale della Commissione Territorio citato
nelL’ordine del giorno collegato alla delibera di Consiglio Comunale n.
6 del 22/1/2009, odg che dimostra che il problema degli abusi edilizi
presenti all’interno della fascia di rispetto cimiteriale era già noto
a quei tempi sia a livello tecnico che politico e amministrativo.

9) se si è proceduto e come alla ricognizione puntuale sullo stato di
fatto e quali sono state le conseguenti azioni amministrative poste in
essere a seguito dell’ordine del giorno del Consiglio Comunale n. 6 del
22/1/2009

10) L’ordine del giorno collegato alla delibera di Consiglio Comunale n.
6 del 22/1/2009 impegnava la Giunta comunale "a fornire le informazioni
e le eventuali azioni messe in essere per ogni singola costruzione
insistente in cartografia all’interno delle aree di rispetto in vigore
(per i tre cimiteri) entro e non oltre 45 giorni da oggi.". E’ stato
verificato se la Giunta e gli uffici hanno ottemperato a quanto
richiesto dal Consiglio Comunale e, se si, in che data?

11) come è stato possibile che gli uffici nel redigere i seguenti atti,
che obbligavano alla verifica puntuale delle costruzioni esistenti
all’interno della fascia di rispetto cimiteriale del cimitero di via dei
crisantemi, non si siano mai accorti di nulla? Sono state avviate le
verifiche di eventuali responsabilità?
atti di Giunta comunale n. 140 del 16/5/2007 per "…LA PREDISPOSIZIONE
DELLA DOCUMENTAZIONE RELATIVA ALLA RIDUZIONE DELLA FASCIA DI RISPETTO
CIMITERIALE (VIA DEI CRISANTEMI); N. 156 DEL 17/5/2006 PER
…TRASFERIMENTO DELLA STAZIONE SHELL DA VIA GIORDANO…. (che confina
con l’area oggetto di abuso edilizio)in cui si incaricava l’Avv.
Bardelli, attuale estensore dell’accordo transattivo; n. 363 del
16/11/2006 per la "REALIZZAZIONE NUOVA SEDE COMUNALE" in via Giordano
(all’interno della fascia di rispetto cimiteriale) sulle aree Gerosa e
Shell che confinano con le opere edilizie abusive realizzate all’interno
della fascia di rispetto cimiteriale;

12) come è stato possibile che gli uffici nel redigere i seguenti atti,
che obbligavano alla verifica puntuale delle costruzioni esistenti
all’interno della fascia di rispetto cimiteriale del cimitero di via dei
crisantemi, non si siano mai accorti di nulla? Sono state avviate le
verifiche di eventuali responsabilità?
Delibera di Giunta n. 31 del 3/2/2011 di PROPOSTA DI RIDUZIONE DELLE
FASCE DI RISPETTO CIMITERIALI dove si afferma per il Cimitero di via dei
Crisantemi "Da ultimo per la fascia a sud del cimitero le indicazioni
del PGT, di cui al Documento di Piano e Piano delle Regole,
prevedono l’attuazione di piani attuativi -ambiti AT "O" del
DdP, PA3/01 e PA3/02 del PdR prospicienti a via Delle Rose- (cfr. Tav.
PdR PP02-4) a destinazione residenziale e relativa concentrazione
edificatoria in continuità con l’edificato esistente; " dove l’Ambito di
Trasformazione Q ricade all’interno della fascia di rispetto cimiteriale
e in continuità con gli edifici esistenti (oggetto di opere edilizie
abusive).

13) L’Amministrazione comunale ha mai adottato un atto volto ad avviare
il procedimento di riconoscimento di responsabilità interna agli uffici
comunali per questa omissione di atti d’ufficio?

14) Perché nell’accordo transattivo al punto 2.2 si evidenzia che "In
considerazione di quanto sopra precisato, pertanto, il Comune di
Cinisello Balsamo, come sopra rappresentato, in via transattiva e senza
riconoscimento di alcuna responsabilità…" quando invece l’inerzia
amministrativa e conseguente responsabilità, ha portato i condomini a
citare in giudizio il Comune di Cinisello Balsamo per ben 980.000 €?

15) Con quale perizia tecnico estimativa viene riconosciuta ai condomini
una elargizione di € 289.177,46 coincidente al centesimo all’importo
della sanzione pecuniaria di cui all’ordinanza 259/14 e che potrebbe
configurarsi come accordo simulativo e di fatto rappresenterebbe una
esplicita revoca della sanzione?

16) Se nessuno dei condomini o amministratore pro-tempore dello stabile
di via Giordano 2 angolo via Robecco 17, abbia mai presentato istanza
di condono edilizio.

Restando in attesa di ricevere esaurienti risposte, saluto cordialmente
e auguro un buon e migliore 2016.

PDF - 216.8 Kb
Risposta interr. n. 240/2015 DALLA COSTA
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