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N. 140 19.09.2017

BERLINO GIUSEPPE

L’ultima interrogazione fa riferimento a quello che è successo circa una decina di giorni fa, mi sono recato all’interno dei caseggiati Aler di Via Giolitti e Via da Giussano nel corso della manifestazione del cinema all’interno del Quartiere, c’era presente anche l’assessore Catania con cui ho avuto modo anche di dialogare, alcuni cittadini residenti mi hanno fatto notare come all’interno di quel caseggiato, dove poi è stata effettuata la proiezione del film, vi è un’area a verde, vi è uno spazio dove ci sono delle panchine, c’è un campetto di calcio per bambini, che è completamente al buio, vi sono quattro o cinque lampioni completamente non funzionanti. Hanno segnalato più volte all’Amministrazione, soprattutto anche all’Aler, che sono coloro che hanno la competenza, lo so – Sindaco – che sono loro che dovrebbero intervenire, però a questo punto, visto che non lo fa l’Aler, visto che parliamo tanto di voler riqualificare e tenere in ordine questi Quartieri, perché non sollecitare con forza come Amministrazione oppure intervenire in proprio? Si tratta di ristabilire l’accensione di tre o quattro lampioni che creerebbero una condizione non di buio totale all’interno di quell’area e con tutti i risvolti che ne possono derivare e che possiamo immaginare, ma fare in modo che quest’area possa essere illuminata e quindi tornare nella fruibilità dei ragazzi, dei bambini e delle mamme che la sera scendono in quell’area. Chiedo se davvero l’Amministrazione potesse intervenire in tal senso.

Risponde il Sindaco Trezzi:
Nel caseggiato Aler sappiamo che c’è questo campetto di calcio che non è esattamente autorizzato ed è stato segnalato all’Aler. Conosciamo i diversi disservizi presenti all’interno del caseggiato perché periodicamente vengono fatti degli incontri all’interno del caseggiato, ma anche con tutti i rappresentanti del comitato inquilini dei vari caseggiati Aler e vengono periodicamente segnalate ad Aler le questioni. Aler è in perente riorganizzazione, ad oggi non sappiamo esattamente ancora chi è il referente di Aler per questa riorganizzazione rispetto ad aree territoriali del nord Milano, non possiamo sostituirci ad Aler negli interventi all’interno del caseggiato, è un caseggiato di proprietà dell’Aler e per noi è come se fosse una proprietà privata nel rapporto tra istituzione ed Ente anche perché questo davvero sarebbe sottolineato dalla Corte dei Conti, non è competenza nostra, non è una nostra funzione, se lo facciamo per questi caseggiati dovremmo farlo per tutti e siccome dobbiamo rispettare le funzioni che ci vengono attribuite, la Corte dei Conti non autorizzerebbe mai un intervento di questo genere. Quelli sono stati i caseggiati su cui è stato fatto un intervento grandissimo, quella zona di Sant’Eusebio ha avuto più risorse di quante ne abbia avuto qualsiasi altro Quartiere popolare della Regione Lombardia. Inviterei tutti a vedere cosa sono i caseggiati di Aler in altri Quartieri e in altre zone, non solo di Milano, ma anche di altre città della Lombardia. Dopodiché credo che davvero il presidio da parte di Aler, in questi caseggiati, non sia un presidio sufficiente, oggi abbiamo inviato al Presidente di Aler un protocollo che speriamo venga sottoscritto il prima possibile sul tema del rispetto della legalità delle regole all’interno dei caseggiati Aler, a seguito anche degli arresti che ci sono stati, in cui prevediamo azioni congiunte perché il tema della legalità e della sicurezza diventi un tema importante all’interno di quel Quartiere. L’ho detto, la legge regionale sul tema dei servizi abitativi è una buona legge, ha un’unica grandissima ombra, è la parte della legge che riguarda l’Aler, quella parte è rimasta uguale a se stessa, non è stata cambiata una virgola, non è stato cambiato un articolo di quel Regolamento, è difficile spiegare perché di fronte ad una buona legge rispetto agli indirizzi non si sia voluto affrontare un tema gestionale importante come quello dell’Aler che hanno dimostrato in diverse vicende come quella sia una forma gestionale superata. Devo dire, grandissimi sforzi superquei caseggiati, grandissimi sforzi per quei cittadini, però non possiamo davvero per legge sostituirci ad Aler.

L’ultima interrogazione fa riferimento a quello che è successo circa una decina di giorni fa, mi sono recato all’interno dei caseggiati Aler di Via Giolitti e Via da Giussano nel corso della manifestazione del cinema all’interno del Quartiere, c’era presente anche l’assessore Catania con cui ho avuto modo anche di dialogare, alcuni cittadini residenti mi hanno fatto notare come all’interno di quel caseggiato, dove poi è stata effettuata la proiezione del film, vi è un’area a verde, vi è uno spazio dove ci sono delle panchine, c’è un campetto di calcio per bambini, che è completamente al buio, vi sono quattro o cinque lampioni completamente non funzionanti. Hanno segnalato più volte all’Amministrazione, soprattutto anche all’Aler, che sono coloro che hanno la competenza, lo so – Sindaco – che sono loro che dovrebbero intervenire, però a questo punto, visto che non lo fa l’Aler, visto che parliamo tanto di voler riqualificare e tenere in ordine questi Quartieri, perché non sollecitare con forza come Amministrazione oppure intervenire in proprio? Si tratta di ristabilire l’accensione di tre o quattro lampioni che creerebbero una condizione non di buio totale all’interno di quell’area e con tutti i risvolti che ne possono derivare e che possiamo immaginare, ma fare in modo che quest’area possa essere illuminata e quindi tornare nella fruibilità dei ragazzi, dei bambini e delle mamme che la sera scendono in quell’area. Chiedo se davvero l’Amministrazione potesse intervenire in tal senso.

Risponde il Sindaco Trezzi:
Nel caseggiato Aler sappiamo che c’è questo campetto di calcio che non è esattamente autorizzato ed è stato segnalato all’Aler. Conosciamo i diversi disservizi presenti all’interno del caseggiato perché periodicamente vengono fatti degli incontri all’interno del caseggiato, ma anche con tutti i rappresentanti del comitato inquilini dei vari caseggiati Aler e vengono periodicamente segnalate ad Aler le questioni. Aler è in perente riorganizzazione, ad oggi non sappiamo esattamente ancora chi è il referente di Aler per questa riorganizzazione rispetto ad aree territoriali del nord Milano, non possiamo sostituirci ad Aler negli interventi all’interno del caseggiato, è un caseggiato di proprietà dell’Aler e per noi è come se fosse una proprietà privata nel rapporto tra istituzione ed Ente anche perché questo davvero sarebbe sottolineato dalla Corte dei Conti, non è competenza nostra, non è una nostra funzione, se lo facciamo per questi caseggiati dovremmo farlo per tutti e siccome dobbiamo rispettare le funzioni che ci vengono attribuite, la Corte dei Conti non autorizzerebbe mai un intervento di questo genere. Quelli sono stati i caseggiati su cui è stato fatto un intervento grandissimo, quella zona di Sant’Eusebio ha avuto più risorse di quante ne abbia avuto qualsiasi altro Quartiere popolare della Regione Lombardia. Inviterei tutti a vedere cosa sono i caseggiati di Aler in altri Quartieri e in altre zone, non solo di Milano, ma anche di altre città della Lombardia. Dopodiché credo che davvero il presidio da parte di Aler, in questi caseggiati, non sia un presidio sufficiente, oggi abbiamo inviato al Presidente di Aler un protocollo che speriamo venga sottoscritto il prima possibile sul tema del rispetto della legalità delle regole all’interno dei caseggiati Aler, a seguito anche degli arresti che ci sono stati, in cui prevediamo azioni congiunte perché il tema della legalità e della sicurezza diventi un tema importante all’interno di quel Quartiere. L’ho detto, la legge regionale sul tema dei servizi abitativi è una buona legge, ha un’unica grandissima ombra, è la parte della legge che riguarda l’Aler, quella parte è rimasta uguale a se stessa, non è stata cambiata una virgola, non è stato cambiato un articolo di quel Regolamento, è difficile spiegare perché di fronte ad una buona legge rispetto agli indirizzi non si sia voluto affrontare un tema gestionale importante come quello dell’Aler che hanno dimostrato in diverse vicende come quella sia una forma gestionale superata. Devo dire, grandissimi sforzi superquei caseggiati, grandissimi sforzi per quei cittadini, però non possiamo davvero per legge sostituirci ad Aler.

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