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n. 30 30.01.2017

ZONCA ENRICO

Cap Holding ha stanziato 2 milioni di euro sostituendo il cosiddetto bonus idrico, questi 2 milioni di euro sono stati suddivisi sui vari comuni per scontare le bollette idriche di nuclei familiari o persone che hanno un ISEE basso e quindi al nostro Comune sono stati assegnati 80 mila euro da CAP Holding, quindi non sono 80 mila euro che entrano nel Comune e che poi vengono ridistribuiti, ma CAP Holding sconta questi importi direttamente su segnalazione del Comune. Abbiamo visto che c’è stata una delibera di Giunta che ha stabilito i criteri per accedere a questo bonus, e si fa riferimento agli altri bonus, che sono il bonus, energia, quindi il bonus per il gas e il bonus luce, che fanno riferimento ad una legge nazionale, i decreti interministeriali. Sempre nella stessa delibera si dice che d’accordo con gli altri comuni dell’ambito si è stabilito, a livello di Giunte, un criterio unico, facendo riferimento al bonus energia stabilito dal Governo, e il criterio è che il bonus, la cifra totale di 80 mila euro verrà suddivisa in 1.600 buoni da 50 euro ciascuno, e il limite calcolato sull’ISEE per accedere a questo bonus idrico è stato fissato in 7 mila 500 euro. Se si vuole fare riferimento al bonus energia allora questo valore è sbagliato, perché probabilmente quando è stata approvata la delibera non ci si era accorti che in realtà il bonus energia nazionale ha portato, per il 2017, il valore ISEE a 8 mila 107,2 quindi una cifra notevolmente superiore, fissando un ISEE a 7 mila 500 euro, a parte che ci sarebbero poi due criteri diversi per accedere al bonus energia e al bonus idrico, quando invece nella delibera si fa esplicito riferimento ad avere uniformità, ma soprattutto si taglia fuori una fetta di popolazione che è appunto la fascia tra l’ISEE 7 mila e 500 e l’ISEE 8 mila 107. Chiedo come mai è stato fissato questo valore, senza tener conto del Decreto interministeriale che è presentato da prima di Natale, mentre la delibera di Giunta è del 19 gennaio, secondo me non si ritiene di adeguare il bonus idrico al valore ISEE del bonus energia come stanno facendo moltissimi altri comuni.

Risponde l’Assessore Duca:

Rispetto al bando idrico e alle domande poste dal Consigliere, vorrei dire che mi risulta che la Commissione tecnica, che ha lavorato in modo congiunto all’individuazione dei criteri comuni, in modo congiunto intendo tra i quattro comuni dell’ambito, abbia lavorato e abbia elaborato la proposta il 29 novembre 2016. Io andrò a verificare se nel frattempo il bonus, cioè i criteri ISEE per l’energia e per il gas siano nel frattempo cambiati, però le ricordo che la Commissione ha elaborato i criteri portati poi in tutti i comuni entro il 29 novembre. Vorrei anche sottolineare che l’importanza di questa modalità congiunta, cioè anche qui è la prima volta che rispetto a bonus dati a famiglie, a soggetti in condizione di fragilità arriviamo ad elaborare criteri congiunti, in ogni caso una verifica è doverosa e la faremo.

Replico ma davvero per chiarezza. Noi in questo modo riusciremo ad erogare 1.600 buoni da 50 euro, quindi toccheremo una popolazione molto vasta ed è sicuramente un aiuto importante per la città, il mio impegno sarà quello di chiedere alla Commissione tecnica di riconvocarsi e di definire, di andare vedere questa variazione e di proporre una modifica, di proporre, quindi poi ascolteremo la Commissione tecnica e ascolteremo anche gli altri tre Comuni, è di proporre quindi un adeguamento dell’ISEE che sia uguale a quello degli altri bonus.

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