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N. 146 10.12.2018

CATANIA ANDREA

Ho un paio di interrogazioni che traggono spunto dalla serata del 30 novembre, in cui è stato presentato, in realtà assai poco, rispetto al tema del Piano di Governo del Territorio. Purtroppo in quell’occasione non siamo potuti intervenire, perché al di là del tema della partecipazione posto nel documento poi devo dire che il tempo per le domande, per gli interventi è stato veramente ridotto, e devo dire anche che il tema del PGT è stato affrontato soltanto nella parte finale, quindi forse - ripeto - al di là di scrivere i titoli sulla partecipazione, sull’apertura di un confronto bisogna forse anche poi metterlo in pratica, anche nell’organizzazione delle serate. Mi sono sorte però due domande rispetto ai temi toccati durante la serata, la prima domanda riguarda, e la rivolgo al Consigliere Zonca, a tutte le interrogazioni chiedo risposta per iscritto, e riguarda il fatto che sia lui, che mi pare anche il Sindaco in quella serata, abbiano citato il fatto che soltanto l’1 per cento del PGT, 1 - 2 per cento sarebbe stato realizzato e successivamente mi pare che nell’intervista, oggi o ieri, adesso non ricordo quando è uscita, de Il Giorno, si faceva riferimento in maniera più precisa, però qua bisogna sempre capire se sono i giornalisti che le scrivono o sono i riferimenti precisi, a quanto è stato edificato.
La domanda che io pongo è come viene calcolato questo un per cento, perché dire che l’un per cento del PGT è stato realizzato al mio paese vuol dire che il novantanove per cento del PGT può essere potenzialmente modificato. Ora noi sappiamo che ci sono degli ambiti, in primo il P-Bettola, che sono comunque oggetto di una trasformazione avanzata e ci sono anche altri ambiti su cui sono state avanzate anche proposte da parte degli operatori, sui quali la mia domanda è se a questo punto l’intenzione dell’Amministrazione è potenzialmente, perché è ovvio che poi il discorso va fatto punto per punto, di poter modificare il novantanove per cento del Piano di Governo del Territorio. Chiedo se quando l’Assessore Zonca dice che solo l’un per cento è stato realizzato intende dire che il novantanove per cento è modificabile pienamente senza vincoli.
L’altra domanda riguarda il fatto che è stato avviato il procedimento di modifica, di aggiornamento del PGT e mi chiedevo come questo percorso si incrocerà con il Piano Territoriale Regionale. Sappiamo che la legge 31 del 2014 pone il tema dello zero consumo di suolo, sappiamo anche che in realtà il nostro Piano di Governo del Territorio non prevede consumo di suole vergine, mi chiedo però da questo punto di vista il nuovo Piano Territoriale Regionale, adesso do delle informazioni che da questo punto di vista potrei essere impreciso, dovrebbe essere approvato entro il mese e poi entrare in vigore da gennaio, prevede degli obiettivi molto chiari in termini di riduzione delle volumetrie dei consumi di suolo sul territorio. Sappiamo anche che il Piano Territoriale che verrà approvato non dovrebbe essere un obbligo per i comuni, perché si rimanda poi all’attuazione all’interno dei piani territoriali metropolitani, però viene data facoltà ai comuni di poterlo attuare in anticipo se aprono una procedura di revisione di Piano di Governo del Territorio. Volevo capire come l’Amministrazione comunale intende incrociare il percorso di revisione del PGT con il percorso del Piano Territoriale Regionale.

Risponde l’Assessore Zonca:
Consigliere Catania, il Piano Territoriale Regionale, parliamo dell’argomento PGT. Lei era presente la sera in Villa Ghirlanda in cui ho presentato l’avvio dell’iter del nuovo PGT, non si tratta di un aggiornamento, tecnicamente è sbagliato parlare di un aggiornamento del PGT, è un nuovo Piano di Governo del Territorio, quindi l’iter inizierà quando verrà pubblicato su un quotidiano a tiratura locale l’annuncio ufficiale, da quel momento lì partono i sessanta giorni per le istanze e tutto il resto. Io già in quella sede avevo detto attenzione che la Regione ha legge 31, per cui ci sarà una maggiore attenzione per quanto riguarda il consumo di suolo e volutamente non ho dato delle linee guida, ho solamente detto quale era lo stato di fatto, in quella sera ho detto attenzione perché il PGT corrente, attuale, dal 2013 ad oggi, cioè in cinque anni, è stato realizzato per l’1 per cento e il 99 per cento non è stato realizzato. Questo non vuol dire che il 99 per cento verrà modificato, è un’altra cosa, non è che mi deve mettere in bocca delle cose che non ho detto, ho detto solamente che il 99 per cento dell’attuale PGT non è stato realizzato rispetto alle previsioni. Questo non è un dato che mi sono inventato io, guardi che la relazione tecnica è pubblicata sul sito del Comune, quindi la può cercare se vuole, c’è scritto che sui 200 mila metri quadri previsti ne sono stati realizzati solo 2 mila, quindi 2 mila su 200 mila è l’1 per cento, ma è scritto, c’è scritto sul sito del Comune. È una relazione scritta dagli Uffici, non è un’ipotesi o un’opinione, è un dato, quindi se il 99 per cento non è stato realizzato in cinque anni qualcosa che è andato storto con quel PGT c’è stato, giusto? E io ricevo giornalmente le lamentele degli operatori, di tutti i tipi, grandi, piccoli, medi, che si lamentano delle regole contraddittorie contenute in questo PGT, quindi l’intervista che è uscita oggi su Il Giorno non fa altro che ribadire esattamente quello che ho detto il 30 novembre in Villa Ghirlanda, l’avvio di un nuovo PGT per noi significa l’avvio di una nuova fase che andrà a tentare di sviluppare la nostra città che è bloccata da cinque anni, ma non è solo bloccata dal punto di vista delle nuove costruzioni, che risentono di questo fantomatico obbligo di avere due posti auto per ogni unità abitativa, se una giovane coppia deve comprare un bilocale non la dobbiamo anche obbligare a comprare due box, perché la casa non la compra più e soprattutto il costruttore non ha nessun interesse, perché gli costa troppo fare le case, ecco perché è diventato anti - economico costruire a Cinisello Balsamo. Se a questa difficoltà di costruttori e di degli acquirenti aggiungiamo anche i vincoli assurdi che sono stati introdotti con i nuclei di antica formazione, dove non possiamo praticamente intervenire su nulla, si sono bloccate anche le ristrutturazioni, e quindi si sono bloccate nuove costruzioni e ristrutturazioni, capito perché Cinisello Balsamo è bloccata da cinque anni? Per questo motivo.
L’avvio della procedura per il nuovo PGT è obbligatorio e soprattutto ricordo che il vecchio PGT, quello corrente, scadrà nel marzo 2019, noi non potevamo pensare di far scadere l’attuale PGT e poi iniziare a procedere con le nuove cose, di solito si parte un po’ prima e noi lo abbiamo fatto quanto prima siamo riusciti a farlo. Questa è la motivazione, poi se lei mi parla di linee guida, io l’ho detto chiaramente anche la sera del 30, le linee guida le vogliamo scrivere insieme alla gente, non le scriviamo noi in una stanza e poi le presentiamo alla città, ecco perché ho insistito moltissimo sulla presentazione delle istanze, e le istanze potranno non solo essere presentate attraverso il protocollo, attraverso la PEC, che sono gli strumenti che usano i professionisti, ma anche attraverso un modulo che abbiamo studiato apposta, che sarà pubblicato sul sito del Comune, dove qualsiasi cittadino a qualsiasi ora potrà presentare la propria istanza. Per noi è questo il modo migliore per creare delle linee guida, perché ci mettiamo un giorno a fare il PGT se ci mettiamo noi quattro, un giorno, non vogliamo usare più quel metodo lì, perché quel metodo lì ha portato il PGT ad essere realizzato solo per l’1 per cento, e quindi è totalmente inutile, tant’è che la nostra città non ha più…

Il Consigliere Catania:
Assessore Zonca il percorso del nuovo PGT sarà un percorso lungo, e al di là delle modalità di partecipazione che ci ha illustrato, e che tra l’altro sono le tempistiche previste dalla legge in quell’occasione, vorrei ricordarle che non è che i PGT si cambiano così, schioccando le dita, la materia è complessa. Capisco che lei sia un po’ maestrino, però le cose sono un po’ più complicate. Aggiungo, Assessore Zonca, che la mia domanda era una domanda voluta e il tema è che oggi lei può andare a pubblicizzare e dire che l’1 per cento del PGT è realizzato, ma a parte che i dati che cita non sono dati aggiornati ad oggi, l’altro tema rilevante è che cosa si vuole dire alla città? Perché oggi lei sa benché su quel 99 per cento che lei cita come non realizzato in realtà sono stati presentati anche dei progetti e ci sono anche in qualche modo dei vincoli dati rispetto all’iter in cui ci troviamo oggi, e che quindi non sono pienamente modificabili…
l tema della mia domanda era posto volutamente in questi termini, perché sicuramente il PGT… è cambiata un’epoca ed oggi è necessario rivederlo, sicuramente alla luce anche dei vostri obiettivi politici, ma rivederlo in generale perché è cambiata la fase che oggi il Paese e la città stanno attraversando, il tema è capire come ci si vuole porre rispetto a quel presunto 99 per cento, di cui sappiamo che in realtà la parte pienamente modificabile è ben inferiore. Rispetto al Piano Territoriale Regionale la domanda era voluto perché lei è rimasto vago, noi sappiamo che rispetto al futuro Piano Territoriale Regionale, a questo punto prendo atto che mi risponderà quando sarà approvato, ma sappiamo anche che il futuro Piano Territoriale Regionale prevedrà per i comuni la possibilità o meno di anticipare quelle che sono le prescrizioni in esso previste in termini di riduzione dei consumi e che i comuni potranno decidere se attendere il futuro Piano Territoriale Metropolitano oppure se anticipare queste prescrizioni. Sarà quindi molto interessante capire come vorrete porvi, per questo motivo non sono soddisfatto e chiedo risposta per iscritto.

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Risposta interr. n. 146 2018 CATANIA
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