Chi ci amministra > Consiglio comunale > Interrogazioni Consiliari > 2019

N. 168 30.09.2019

DUCA GIANFRANCA

Vorrei avere un aggiornamento dall’assessore Visentin rispetto al tema del social market nato in collaborazione con il terzo settore e con un progetto intercomunale che vedeva il social market al centro delle politiche sociali dei quattro comuni. Vorrei sapere che tipo di progetti ci sono in capo al tavolo della povertà in relazione specifica al social market. Per quanto riguarda il tema della raccolta di beni di natura deperibile, in particolare dai grandi ipermercati, che ha caratterizzato fortemente il lavoro con i centri d’ascolto, vorrei capire a che punto è e se vi sono evoluzioni in questo senso.

Risponde l’Assessore VISENTIN:
Per quanto attiene il social market, il tema sta andando avanti e ha delle scadenze che portano verso metà dell’anno prossimo a un tema che, secondo me, è molto importante ed è quello della sostenibilità. Lo dico perché un po’ tutti i progetti nascono con delle valenze positive, però poi devono funzionare. La collaborazione che c’è per il social market attraverso il tavolo della povertà è una collaborazione importante che prosegue. Quello sul quale sto cercando di dare una maggiore sottolineatura è responsabilizzare chi accede al social market. Quelli che hanno beneficiato fino a settembre, se ricordo bene, sono circa 250, una settantina di famiglie. Di tutte queste, però, quello che mi piacerebbe (alcune postazioni le abbiamo già individuate) è che ci fosse un ritorno. Voglio dire, l’Amministrazione attraverso le associazioni che si prodigano per far vivere il social market devono avere qualcosa di ritorno. Non dico che sia un obbligo, però, dal momento in cui io vengo aiutato, anche se in modo temporaneo perché il fine del social market è quello di aiutare le persone che sono in una situazione temporanea difficoltosa dal punto di vista economico, che io possa in qualche modo, anche per una questione di dignità, ridare qualcosa. Abbiamo già individuato, grazie alla Casa della cittadinanza, al Banco alimentare e ad altre associazioni, alcune postazioni che potrebbero essere utilizzate dai beneficiari del social market, per poi dare ritorno di quello che hanno ricevuto. Ad esempio, una persona può stare al social market ad aiutare, uno può andare al banco alimentare.
L’ultima cosa che voglio dire riguardo la raccolta è che sarà intensificata la raccolta del fresco, che è una delle questioni importanti. Non so se anche lei nella passata legislatura aveva notato questa cosa, i prodotti che sono sugli scaffali sono francamente un po’ sempre gli stessi, vuoi per una questione di scadenza, ma, senza sminuire niente e nessuno, avere sempre le scatole dei fagioli piuttosto che scatole di tonno è importante per chi, forse, ha poco, però […]. Bisogna cercare di dare maggiore dignità a chi va a fare la spesa, dandogli un paniere più ampio. Stiamo lavorando attraverso le cooperative per la raccolta del fresco.
Il mio pallino per un futuro sarà quello di mettere insieme il social market attraverso una maggiore collaborazione con il Banco alimentare e riuscire a creare un social hub. Mi fermo qui e su questa cosa avremo tempo. Mi dica lei se servono delle risposte scritte, volentieri.

  • Via XXV aprile, 4 20092 Cinisello Balsamo

    Centralino 02660231

    Posta certificata: comune.cinisellobalsamo@pec.regione.lombardia.it
    .

    Codice Fiscale 01971350150
    Partita Iva 00727780967
    Codice Catastale: C707

    Sito registrato al Tribunale di Monza n. 2022