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n. 21 09.09.2013

ZONCA ENRICO

Inizio questo elenco di interrogazioni partendo da un tema che interessa i cittadini di Cinisello Balsamo, ma non solo loro, al rientro dalle loro vacanze estive, per coloro i quali sono riusciti a farle, e parlo degli aumenti agli abbonamenti ATM decise dal Comune di Milano il 2 agosto di quest’anno. Analogamente, a fine luglio del 2011 vi era stato l’aumento del biglietto della metropolitana del 50 per cento. Questo aumento incide anche sulle tasche dei cinisellesi, anche se noi non ci possiamo far nulla, però è sotto gli occhi di tutti la visita dell’Assessore ai Trasporti Maran in campagna elettorale per supportare l’attuale sindaco di Cinisello Balsamo e sappiamo tutti quali sono state le sue risposte rispetto ai costi del trasporto su Milano e soprattutto sul biglietto unico. A distanza di due mesi, approfittando del periodo estivo, come al solito ci si trincera dietro una serie di motivazioni economiche e si va a incidere sulle tasche dei cittadini. Oltretutto le motivazioni sono veramente fuori luogo perché con l’aumento della tariffa dell’Area C l’obiettivo della Giunta Pisapia di Milano era quello di incentivare l’uso dei mezzi pubblici disincentivando l’uso del mezzo privato. Ciò è avvenuto perché molta gente ha preferito abbonarsi e abbonandosi, ovviamente ottenendo un risparmio rispetto al biglietto intero, hanno scoperto che le entrate erano inferiori di tre milioni all’anno per ATM e quindi bisognava porre un rimedio a questa minore entrata dovuta a una scelta politica, condivisibile o meno, di disincentivare l’uso del mezzo privato a favore di quello pubblico. Allora si è intervenuti con un ritocco del 20 – 25 per cento agli abbonamenti, oltretutto andando anche a penalizzare gli anziani, che non porta nelle casse del Comune di Milano i tre milioni persi del maggior utilizzo degli abbonamenti ma porta nelle casse del Comune di Milano trenta milioni, cioè dieci volte tanto ciò che si è dichiarato di voler coprire con questa situazione. Per coloro i quali erano in Consiglio comunale la volta scorsa ricordo, e lo faccio per coloro i quali invece non c’erano, che con una delibera direi lampo furono eliminate in una sera le circolari interne di Cinisello Balsamo gestite dalla Caronte, la società al centro dello scandalo del “sistema Sesto” e di Penati. In una sera fu deciso che queste circolari non servivano più e che quindi si dovevano eliminare. Fu votato a maggioranza da questo Consiglio comunale e furono fatte una serie di promesse e dichiarazioni ufficiali che - se avete la voglia potete anche andare a controllare – furono di questo tenore: a fronte dell’eliminazione delle circolari avremo a disposizione un fondo, che in effetti è stato anche istituito sulla carta, per consentire ai cinisellesi che sottoscrivono l’abbonamento annuale di avere uno sconto sugli abbonamenti ATM. Oltretutto era un fondo anche abbastanza cospicuo, dopodiché scoprimmo che in realtà i cinisellesi che acquistano un abbonamento annuale sono solo 800 a fronte di un fondo di 150 mila euro, quindi un fondo molto più ampio, e quindi facendo quattro conti venivano fuori delle cifre un po’ strane. A questo punto, a fronte di questi aumenti decisi dal Comune di Milano il 2 agosto che incidono anche sulle tasche dei cinisellesi e a fronte degli impegni che il Consiglio comunale si era preso quando decise di eliminare dalla sera alla mattina le circolari interne perché erano diventate scomode, perché erano di proprietà del signor Di Caterina, amico di Penati, fu deciso di eliminarle e di istituire questo fondo per consentire ai cinisellesi di ottenere uno sconto del 30 per cento, si disse, sugli abbonamenti annuali, va bene, parliamo pure di abbonamento annuale, ma siccome sta iniziando l’anno scolastico mi sembra doveroso affrontare questo tema e capire se questa nuova Giunta e questo nuovo Consiglio comunale intende mantenere fede a quegli impegni oppure non vuole affrontare questo problema e subire supinamente le decisioni del Comune di Milano facendosi anche prendere in giro sulla questione del biglietto unico, perché alla fine andremo a finire che il biglietto lo avremo ma costerà dieci euro, e questa sarà l’ennesima presa in giro che ci farà il Comune di Milano. Penso che la persona più idonea a rispondere a questa domanda sia il sindaco visto che nel suo programma c’erano una serie di passaggi relativi a questo.

Risposta dell’assessore Ruffa:

Riguardo alle questioni poste dal consigliere Zonca relativamente agli abbonamenti ATM, sulla questione dei trasporti ci sono delle situazioni piuttosto problematiche. Non entro nel merito di ciò che promette o ciò che attua sulle politiche dei trasporti il Comune di Milano. Chiaramente Cinisello ha una situazione particolare, per cui, essendo un Comune non di prima fascia, risente, per quanto riguarda il costo dei biglietti e degli abbonamenti, di una tariffazione che comunque è più elevata rispetto a quella di altri Comuni anche a noi limitrofi. Su questo ci si sta lavorando, ma la situazione è comunque complessa e non ha nulla a che vedere con la decisione di Milano e di ATM di aumentare il costo degli abbonamenti perché è una decisione che Milano ha preso su questioni proprie visto che comunque gli introiti della tariffazione sono esclusivamente a vantaggio di ATM e del Comune di Milano e non sono suddivisi tra i Comuni limitrofi.
Noi, come Comune, avevamo già stanziato 103 mila euro per la riduzione – era corretto l’intervento del consigliere Zonca – degli sconti possibili sugli abbonamenti annuali di ATM e tra pochi mesi, per la fine di settembre, saremo operativi e pronti per rendere effettivi questi sconti. Gli sconti non saranno sconti percentuali, saranno sconti suddivisi sugli abbonamenti annuali per le tariffe di diversa fascia (fascia piccola e media; insomma, le varie fasce di abbonamento che esistono). Saranno sconti di 120 euro ad abbonamento, quindi non sarà su un valore percentuale ma su un valore fisso perché non era possibile fare diversamente.
Stiamo lavorando sulla logistica per capire come permettere al cittadino di ottenere il rimborso visto che non è stato possibile chiudere una convenzione con ATM per aprire un ATM Point a Cinisello perché ci hanno chiesto dei costi eccessivi che andavano ad inficiare per più del 10 per cento sul valore dei fondi stanziati per gli abbonamenti. Quindi non è possibile dare lo sconto direttamente nel momento in cui si richiede l’acquisto dell’abbonamento annuale, ma sarà comunque successivo. Per cui i residenti del Comune di Cinisello Balsamo, con delle procedure che renderemo esplicite e pubbliche sul sito, potranno chiedere il rimborso presso i nostri uffici presentando la documentazione necessaria e dimostrando di aver pagato l’abbonamento annuale.
Il totale dello stanziato andrà a coprire circa 800 abbonamenti possibili, che non è la quantità reale degli abbonamenti attualmente presenti tra i residenti del Comune di Cinisello Balsamo, perché dai dati che ci fornisce il Comune di Milano, sono un po’ meno di 500 gli abbonati annuali residenti nel nostro Comune. Il fatto di investire dei soldi in più è proprio per incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici e permettere ad un maggior numero di cittadini di sfruttare lo sconto che sarà messo a disposizione per poter eventualmente fare i propri conti e provare a ragionare sulla possibilità di non utilizzare l’auto e passare eventualmente all’utilizzo del mezzo pubblico.

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