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In mostra l’avventura umana di Guareschi, il papà di don Camillo e Peppone

Comunicato stampa del 17 gennaio 2019

Per una settimana, da sabato 2 a domenica 10 febbraio 2019, le sale delle Quadrerie di Villa Ghirlanda Silva ospiteranno una mostra dedicata a Giovannino Guareschi, scrittore del ’900 tra i più tradotti all’estero, noto come creatore delle avventure di don Camillo e Peppone.

L’iniziativa culturale, promossa dal Centro Culturale cara Beltà e realizzata in collaborazione con l’Amministrazione comunale, il Decanato e il Centro Aiuto alla Vita, vuole essere un’occasione per far riscoprire la figura di questo autore che non fu soltanto un grande umorista, ma anche un importante giornalista.

Dalle foto della detenzione nei campi di prigionia, alle vignette sul "Candido", passando per i classici Don Camillo e Peppone, emerge l’incontro con un uomo in grado di leggere la realtà in modo ancora attuale e di parlare all’uomo. Capace soprattutto di offrire sempre speranza.

Il titolo della mostra “Non muoio neanche se mi ammazzano” è una frase che lo stesso Guareschi pronuncia durante la prigionia nei lager nazisti, dove è stato rinchiuso per avere rifiutato di combattere dalla parte dei tedeschi.

L’esposizione sarà inaugurata sabato 2 febbraio, alle ore 16.00, nella Sala dei Paesaggi.
Interverranno: Giorgio Vittadini, Presidente Comitato Guareschi 2018 e Claudio Gelain, giornalista, caporedattore TG4. A portare il saluto dell’Amministrazione comunale il sindaco Giacomo Ghilardi e l’assessore alla Cultura Daniela Maggi.

ORARI DELLA MOSTRA
Da domenica 3 a domenica 10 febbraio: 10.00-12.30; 15.00-19.00
Giovedì 7 febbraio: 15.00-19.00; 20.30-22.30
Lunedì 4 febbraio: chiuso

Data ultima modifica: 17 gennaio 2019
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