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Atti vandalici di capodanno, le indagini sono ancora in corso Il sindaco: “Serva da lezione perché il fenomeno non si ripeta”

Il sindaco Giacomo Ghilardi si è recato oggi pomeriggio al Commissariato di via Cilea per fare il punto della situazione sul raid avvenuto in piazza Gramsci nella notte di Capodanno, dove con petardi ed esplosivi sono stati fatti saltare cestini portarifiuti ed è stata divelta una panchina di metallo.

Sei giovani sono stati indagati e denunciati per danneggiamento aggravato, detenzione di materiale esplodente e procurato allarme.

Ma le indagini sono ancora in corso e potrebbero riservare ulteriori sorprese.

L’Amministrazione comunale nei prossimi giorni comunicherà l’entità del danno al patrimonio pubblico.

I giovani, non tutti residenti a Cinisello Balsamo, sono stati identificati sulla base di alcune immagini e video recapitati al sindaco, il quale a sua volta li ha forniti agli uomini della Polizia: “Da subito mi sono raccordato con le Forze dell’Ordine per valutare come affrontare la situazione. Gli investigatori sono stati tempestivi e in tempi brevi sono arrivati all’identificazione dei responsabili” ha spiegato Ghilardi.

“Questi episodi di inciviltà e mancanza di rispetto non possono rimanere impuniti. Come Istituzioni abbiamo anche un compito educativo nei confronti dei giovani e di richiamo alle responsabilità - Ha aggiunto Giacomo Ghilardi -. Era pertanto necessario dare un segnale forte. Ora il mio auspicio è che si dia un’ulteriore lezione a questi ragazzi, oltre al pagamento dei danni, siano destinati a lavori socialmente utili, che abbiano soprattutto una valenza educativa”.

Data ultima modifica: 9 gennaio 2019
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