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Richiesta di occupazione temporanea di suolo pubblico

Come reso noto mediante la pagina istituzionale in data 06 dicembre 2022, a decorrere dal 16/01/2023 le modalità di presentazione dell’istanza di occupazione temporanea di suolo pubblico relative a cantieri stradali con o senza manomissione del suolo, gazebo, traslochi, cantieri edili, ponteggi, trabattelli e simili, piattaforme, cestelli, ecc, sono state ridefinite mediante l’utilizzo di un unico sistema.

Questo sistema consente di ridurre al minimo il margine di errore in fase di presentazione della domanda, evitando così lungaggini nella fase di rilascio dell’autorizzazione.

Inoltre, trattandosi di un sistema in modalità interamente telematica consente di ridurre il costo dell’imposta di bollo passando da due ad una marca da bollo.

La mancata adozione del provvedimento finale da parte della Pubblica Amministrazione quando le istanze dovessero pervenire sotto altra forma, dovrà intendersi come espressione del silenzio diniego e pertanto quale rigetto della domanda senza alcuna formalità.

Per poter presentare la richiesta il cittadino dovrà accedere esclusivamente mediante:
• Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID)
• Carta di Identità Digitale (CIE)
• Carta Nazionale dei Servizi (CNS)

Una volta effettuato l’accesso sarà necessario indicare se si tratta di:

NUOVA RICHIESTA, in questo caso dovrà essere presentata almeno dieci giorni prima della data dei lavori.
RICHIESTA DI PROROGA, in questo caso dovrà essere presentata almeno cinque giorni prima della data di scadenza dell’autorizzazione che si intende rinnovare e di cui si è in possesso.

Il mancato rispetto dei termini di cui sopra, non consentirà di inviare l’istanza.

Dovrà poi essere indicata la tipologia di occupazione richiesta e, in base alla tipologia selezionata, potrà essere necessario descrivere o meno in apposito spazio, la tipologia dei lavori da eseguire.

Dovrà quindi essere indicato se la richiesta avviene per conto proprio o per conto di una società o di un’associazione. In questo secondo caso sarà necessario riportare i dati richiesti dal sistema.

Nel caso di cantieri di dimensioni significative, al netto delle eventuali complessità da specificare con allegati di maggiore dettaglio, sarà possibile selezionare più vie fino ad un massimo di 25.

Il richiedente dovrà poi affrontare il nodo dei pagamenti, sia dell’imposta di bollo che degli oneri istruttori.

Per il pagamento degli oneri istruttori, verrà indirizzato al momento opportuno sul sistema PagoPA. Unico sistema possibile per effettuare il pagamento.

Per l’imposta di bollo, dovrà essere dichiarato l’annullamento attraverso l’utilizzo dell’apposita finestra prevista.

Coloro i quali sono esenti dall’imposta di bollo o dal pagamento degli oneri istruttori, dovranno invece selezionare la voce relativa alla motivazione dell’esenzione. Le dichiarazioni mendaci saranno perseguite ai sensi Codice Penale.

Terminato il percorso guidato, sarà necessario allegare i files richiesti.

Al termine del percorso, cliccando “invia” si verrà indirizzati sul sito PagoPA dove effettuare il pagamento. L’utente riceverà un PDF attestante l’avvenuta presentazione della domanda.

ATTENZIONE: sarà possibile ricevere l’attestazione, solo dopo l’avvenuto pagamento con PagoPA. Fino a quando non risulterà effettuato il pagamento l’istanza non sarà considerata conclusa e quindi non sarà presa in considerazione dalla Polizia Locale per l’evasione.

SOLO LA CONCLUSIONE DELLA PROCEDURA CON L’AVVENUTO PAGAMENTO DARA’ LUOGO ALLA DECORRENZA DEI TERMINI PER L’EMISSIONE DEL TITOLO AUTORIZZATIVO, PERTANTO IN CASO DI PAGAMENTI SUCCESSIVI ALLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA NON SARA’ GARANTITA L’AUTORIZZAZIONE AD ESEGUIRE I LAVORI.

In caso di dubbi sull’avvenuto pagamento sarà comunque sempre possibile contattare l’Ufficio Polizia Stradale della Polizia Locale per le opportune verifiche.

La Polizia Locale, ricevuta l’istanza procederà ad emettere il titolo autorizzativo ed a inviarlo al richiedente:
• Nel caso di occupazioni/cantieri l’utente, che nel frattempo avrà provveduto a pagare il C.U.P. (ex Tosap), riceverà sulla propria e-mail (NON PEC) una comunicazione con indicato il link a cui accedere per scaricare l’ordinanza.
• Nel caso di gazebo o simili, l’utente riceverà invece sulla propria e-mail (NON PEC) il titolo autorizzativo in formato PDF.

Pur ambendo ad eliminare il margine di errore ed a ridurre i rischi di aggravamento del procedimento amministrativo, è tuttavia possibile che alcune istanze necessitino di integrazioni o precisazioni, in questi casi la Polizia Locale provvederà a contattare ai sensi dell’Art.10 bis della L. 241/90 l’utente, in modo da poter correggere le eventuali imperfezioni e giungere quanto prima all’esito positivo della procedura.

Restano escluse dalla presente procedura esclusivamente le cantierizzazioni d’urgenza sulle reti pubbliche o afferenti a servizi essenziali per le quali permane la già vigente modalità. In tali casi dovrà essere data comunicazione all’Ufficio Sottosuolo del Comune ed alla Polizia Locale, mediante e-mail. Gli indirizzi di riferimento a cui inviare la comunicazione sono:

◦ centrale.operativa@comune.cinisello-balsamo.mi.it
◦ polizia.stradale@comune.cinisello-balsamo.mi.it
◦ ufficiosottosuolo@comune.cinisello-balsamo.mi.it

Di seguito il link per l’accesso al portale:

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Data ultima modifica: 19 gennaio 2023
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