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Carmelita Carli De Ponti: una storia lunga un secolo

10 gennaio 2017

Il 10 gennaio 2017, a cento anni esatti dalla scomparsa di Carmelita Carli De Ponti, l’Amministrazione comunale ha deciso di riportare alla luce la lapide a lei dedicata, collocandola all’ingresso del Palazzetto dello Sport, sorto nel 1972 sul luogo dove era stata demolita la Villa del XVII secolo di cui fu l’ultima proprietaria.

L’edificio, di modeste dimensioni, con annesso giardino, aveva accesso sull’attuale via Frova ed era precedentemente di proprietà della famiglia Lampugnani.

Alla sua morte, la De Ponti lasciò per volontà testamentaria il suo intero patrimonio ai più bisognosi. La Congregazione di Carità di Cinisello, istituita nel 1866, si occupò della gestione della Villa e fece porre all’ingresso una lapide in memoria della benefattrice:
“Ad onore ed esempio | di | Carmelita Carli | De Ponti | deceduta il X gennaio MCMXVII | che | con munifico atto | legò l’intiero suo patrimonio | ai poveri di Cinisello | la locale Congregazione di Carità | a perenne gratitudine.” La stessa targa, appositamente ripulita, è stata ora posizionata all’ingresso del Palazzetto dello Sport.

Nel 1937, soppresse le Congregazioni di Carità, la Villa divenne sede dell’ECA, ospitò un bar gestito dall’OND e un centro di raccolta dei bozzoli del baco da seta. Dopo la caduta del fascismo, i locali e il giardino furono dati in gestione ai giovani del FdG per iniziative politiche, spettacoli e balli.

“La grande generosità fu un tratto distintivo di Carmelita Carli De Ponti – ricorda l’assessore alle Politiche Culturali Andrea Catania - che durante la sua vita pose sempre attenzione al benessere dei suoi concittadini. Tale impegno era già stato oggetto di riconoscimento da parte dell’Amministrazione Comunale che il 18 dicembre 1945 aveva infatti deliberato di intitolare via XXIII Marzo 1919 (data della fondazione dei Fasci di Combattimento) alla memoria della donna”.

La generosità di Carmelita Carli De Ponti fu tale da vendere nel 1907 al Comune una parte del suo terreno a un prezzo conveniente tale da consentire la costruzione della prima scuola elementare del paese. Sempre sullo stesso terreno fu fatto erigere il Municipio di Cinisello, grazie a un lascito del defunto sindaco Natale Confalonieri.

Maggiori informazioni nel progetto online Le Pietre raccontano, curato dal Centro Documentazione Storica.

Data ultima modifica: 13 gennaio 2017
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