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Donne e Costituzione: le radici e il cammino

Centro culturale Il Pertini - Auditorium - piazza Confalonieri 3 - ore 15

SETTANTESIMO ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE

DONNE E COSTITUZIONE: LE RADICI E IL CAMMINO

In anteprima nazionale

proiezione del film/intervista:

NADIA GALLICO SPANO, Madre Costituente

regia di Antonella Restelli (50’), Italia, 2015

Domenica 19 aprile 2015 - ore 15
Centro culturale Il Pertini - Auditorium - piazza Confalonieri 3

Ingresso gratuito

Intervengono:

Lorenza Carlassare - professore emerito di Diritto Costituzionale Università di Padova

Chiara e Paola Spano - figlie di Nadia Gallico Spano

Coordina:

Debora Migliucci - storica, direttrice dell’Archivio del Lavoro

Sarà presente la regista Antonella Restelli

Nadia Gallico Spano nacque in Tunisia il 2 giugno 1916 in una famiglia antifascista. Nel 1937 si iscrisse al Partito Comunista e partecipò alla Resistenza durante l’occupazione italo-tedesca della Tunisia; per questa ragione fu condannata a tre anni. Riuscì a sottrarsi alla cattura e a raggiungere nel 1944 l’Italia liberata.

Attiva nei Gruppi di Difesa della Donna, fondò e diresse il giornale Noi Donne e l’Unione Donne Italiane.

Fu una delle 21 donne elette all’Assemblea Costituente.

Parlamentare dal 1948 al 1958, si trasferì in Sardegna dove era stata eletta. Fu responsabile regionale del lavoro femminile del P.C.I., del direttivo dell’Unione Donne Sarde e del direttivo del Movimento per la Pace. La Sardegna diventò per lei una seconda patria e una seconda casa.

Tornata a Roma nel 1958 si occupò di problemi internazionali, senza tuttavia perdere il rapporto politico con la Sardegna.

Negli ultimi anni della sua vita si dedicò alla diffusione fra i giovani, in numerosissime scuole di tutta Italia, della conoscenza della Costituzione italiana e dell’attività dell’Assemblea Costituente.

Nadia Gallico Spano morì il 19 gennaio 2006 a Roma.

Prima che diventassero conquiste riconosciute, Nadia praticava la pericolosa arte di pensare con la sua testa, di vivere l’uguaglianza e la differenza, di parlare in pubblico, di essere nel mondo come persona di pieno diritto. Una vita lunga e intensa quella di Nadia. Del suo impegno e di quello delle altre 20 donne elette all’Assemblea Costituente dice: “Le signore non erano molte, ma parlavano per sé ed erano decisive: il nostro Paese non ha solo dei padri fondatori, ma deve la sua forma anche a questa pattuglia di fondatrici che hanno saputo tenere fermo il punto dell’uguaglianza di tutti e di tutte”.

La storia di una donna ottimista, ironica, rigorosa e riservata che intreccia nei suoi racconti l’esperienza drammatica - la clandestinità, la guerra, i processi, la penuria, le separazioni - con la capacità mai atrofizzata di percepire la bellezza, di fare caso ai colori anche nei tempi bui.

Pesavamo ogni parola, ogni virgola perché quello che stavamo scrivendo doveva servire anche per il futuro … e sapevamo che per noi donne era un’occasione da non perdere”. Così nell’intervista, Nadia Gallico Spano rievoca la sua esperienza nella Costituente. “Ora lei, come le altre resistenti, donne, staffette, partigiane, ex deportate, antifasciste, ha lasciato a noi la staffetta del futuro "c’è ancora molto da fare…" – commenta la regista Antonella Restelli - Mi piace chiamarla Madre Costituente, perché è anche grazie a lei se noi oggi, bambine, ragazze, donne, abbiamo fatto un passo in avanti nella società e possiamo godere di quei diritti che durante il fascismo e nel primo dopoguerra, le donne, in tutto e per tutto subalterne agli uomini, non potevano neanche sognare."

Nel 2005 è uscito il libro autobiografico Mabrúk. Ricordi di un’inguaribile ottimista, Cagliari, AM&D Edizioni.

A cura di:
Centro Documentazione Storica e Staff del Sindaco e della Giunta,
con A.N.P.I. (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) - sezione di Cinisello Balsamo.

Con il patrocinio di:
A.N.P.I. (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) - Comitato Provinciale di Milano,
Archivio del Lavoro,
I.N.S.M.L.I. Ferruccio Parri (Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia).

Si ringrazia:
Circolo A.M.I.S. E.Lussu di Cinisello Balsamo,
Gruppo Donne Lombardini di Cinisello Balsamo,
Circolo Libertà e Giustizia Cinisello Balsamo.

Info

Centro Documentazione Storica
Centro Culturale Il Pertini
piazza Confalonieri 3 - 20092 Cinisello Balsamo (Mi)
patrizia.rulli@comune.cinisello.bal...
cds@comune.cinisello-balsamo.mi.it
tel. +39-02.66023506 - fax +39-02.66023745

Staff del Sindaco e della Giunta
Comune di Cinisello Balsamo
piazza Confalonieri 5 - 20092 Cinisello Balsamo (Mi)
billie.lamorte@comune.cinisello.bal...
tel. +39-02.66023313

Come raggiungerci

É possibile vedere il film/intervista Nadia Gallico Spano, Madre Costituente al seguente link: https://vimeo.com/125799465.

PDF - 653.8 Kb
Manifesto
PDF - 633.2 Kb
Biografia di Nadia Gallico Spano
PDF - 163.7 Kb
Nadia Gallico Spano, Madre Costituente - sinossi del film
PDF - 73.3 Kb
Biografia della regista Antonella Restelli

SETTANTESIMO ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE

DONNE E COSTITUZIONE: LE RADICI E IL CAMMINO

In anteprima nazionale

proiezione del film/intervista:

NADIA GALLICO SPANO, Madre Costituente

regia di Antonella Restelli (50’), Italia, 2015

Domenica 19 aprile 2015 - ore 15
Centro culturale Il Pertini - Auditorium - piazza Confalonieri 3

Ingresso gratuito

Intervengono:

Lorenza Carlassare - professore emerito di Diritto Costituzionale Università di Padova

Chiara e Paola Spano - figlie di Nadia Gallico Spano

Coordina:

Debora Migliucci - storica, direttrice dell’Archivio del Lavoro

Sarà presente la regista Antonella Restelli

Nadia Gallico Spano nacque in Tunisia il 2 giugno 1916 in una famiglia antifascista. Nel 1937 si iscrisse al Partito Comunista e partecipò alla Resistenza durante l’occupazione italo-tedesca della Tunisia; per questa ragione fu condannata a tre anni. Riuscì a sottrarsi alla cattura e a raggiungere nel 1944 l’Italia liberata.

Attiva nei Gruppi di Difesa della Donna, fondò e diresse il giornale Noi Donne e l’Unione Donne Italiane.

Fu una delle 21 donne elette all’Assemblea Costituente.

Parlamentare dal 1948 al 1958, si trasferì in Sardegna dove era stata eletta. Fu responsabile regionale del lavoro femminile del P.C.I., del direttivo dell’Unione Donne Sarde e del direttivo del Movimento per la Pace. La Sardegna diventò per lei una seconda patria e una seconda casa.

Tornata a Roma nel 1958 si occupò di problemi internazionali, senza tuttavia perdere il rapporto politico con la Sardegna.

Negli ultimi anni della sua vita si dedicò alla diffusione fra i giovani, in numerosissime scuole di tutta Italia, della conoscenza della Costituzione italiana e dell’attività dell’Assemblea Costituente.

Nadia Gallico Spano morì il 19 gennaio 2006 a Roma.

Prima che diventassero conquiste riconosciute, Nadia praticava la pericolosa arte di pensare con la sua testa, di vivere l’uguaglianza e la differenza, di parlare in pubblico, di essere nel mondo come persona di pieno diritto. Una vita lunga e intensa quella di Nadia. Del suo impegno e di quello delle altre 20 donne elette all’Assemblea Costituente dice: “Le signore non erano molte, ma parlavano per sé ed erano decisive: il nostro Paese non ha solo dei padri fondatori, ma deve la sua forma anche a questa pattuglia di fondatrici che hanno saputo tenere fermo il punto dell’uguaglianza di tutti e di tutte”.

La storia di una donna ottimista, ironica, rigorosa e riservata che intreccia nei suoi racconti l’esperienza drammatica - la clandestinità, la guerra, i processi, la penuria, le separazioni - con la capacità mai atrofizzata di percepire la bellezza, di fare caso ai colori anche nei tempi bui.

Pesavamo ogni parola, ogni virgola perché quello che stavamo scrivendo doveva servire anche per il futuro … e sapevamo che per noi donne era un’occasione da non perdere”. Così nell’intervista, Nadia Gallico Spano rievoca la sua esperienza nella Costituente. “Ora lei, come le altre resistenti, donne, staffette, partigiane, ex deportate, antifasciste, ha lasciato a noi la staffetta del futuro "c’è ancora molto da fare…" – commenta la regista Antonella Restelli - Mi piace chiamarla Madre Costituente, perché è anche grazie a lei se noi oggi, bambine, ragazze, donne, abbiamo fatto un passo in avanti nella società e possiamo godere di quei diritti che durante il fascismo e nel primo dopoguerra, le donne, in tutto e per tutto subalterne agli uomini, non potevano neanche sognare."

Nel 2005 è uscito il libro autobiografico Mabrúk. Ricordi di un’inguaribile ottimista, Cagliari, AM&D Edizioni.

A cura di:
Centro Documentazione Storica e Staff del Sindaco e della Giunta,
con A.N.P.I. (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) - sezione di Cinisello Balsamo.

Con il patrocinio di:
A.N.P.I. (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) - Comitato Provinciale di Milano,
Archivio del Lavoro,
I.N.S.M.L.I. Ferruccio Parri (Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia).

Si ringrazia:
Circolo A.M.I.S. E.Lussu di Cinisello Balsamo,
Gruppo Donne Lombardini di Cinisello Balsamo,
Circolo Libertà e Giustizia Cinisello Balsamo.

Info

Centro Documentazione Storica
Centro Culturale Il Pertini
piazza Confalonieri 3 - 20092 Cinisello Balsamo (Mi)
patrizia.rulli@comune.cinisello.bal...
cds@comune.cinisello-balsamo.mi.it
tel. +39-02.66023506 - fax +39-02.66023745

Staff del Sindaco e della Giunta
Comune di Cinisello Balsamo
piazza Confalonieri 5 - 20092 Cinisello Balsamo (Mi)
billie.lamorte@comune.cinisello.bal...
tel. +39-02.66023313

Come raggiungerci

É possibile vedere il film/intervista Nadia Gallico Spano, Madre Costituente al seguente link: https://vimeo.com/125799465.

PDF - 653.8 Kb
Manifesto
PDF - 633.2 Kb
Biografia di Nadia Gallico Spano
PDF - 163.7 Kb
Nadia Gallico Spano, Madre Costituente - sinossi del film
PDF - 73.3 Kb
Biografia della regista Antonella Restelli
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Debora Migliucci Andrea Catania e Chiara Spano Stefania Leone Stefania Leone e Debora Migliucci Patrizia Bartolomeo, assessore alle Pari Opportunità, e Chiara Spano Chiara Spano Chiara Spano Siria Trezzi Siria Trezzi e Chiara Spano Debora Migliucci Le relatrici Il pubblico

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    Centralino 02660231

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