Servizi > Pagine giovani > Eurodesk - Opportunità di Mobilità Europea > Eventi e iniziative

MUSEO FACILE DA LEGGERE: la collaborazione tra Eurodesk e Arcipelago diventa un progetto

Il Corpo Europeo di Solidarietà rappresenta un’opportunità per tutti i giovani under30 che vogliono realizzare iniziative innovative sul proprio territorio che promuovano l’inclusione e l’aiuto alle persone più vulnerabili. Si tratta del Programma dell’Unione Europea che, dal 2018, finanzia i progetti di volontariato che sanno rispondere in maniera più creativa alle sfide sociali, e che contribuiscono a costruire una comunità fatta di responsabilità condivise e impegno reciproco.
Attraverso diversi incontri e momenti informativi, il nostro Centro Eurodesk si sta impegnando da circa un anno nella promozione di questo Programma, mettendosi a disposizione per affiancare le attività di progettazione dei gruppi e delle associazioni interessate a presentare una proposta progettuale, ma che non hanno esperienza nell’ambito dei bandi europei.

I primi a raccogliere la sfida sono stati i ragazzi e gli educatori della Cooperativa Arcipelago – ANFFAS, che hanno inserito la tematica del volontariato e della cittadinanza attiva delle persone con disabilità all’interno di una riflessione più ampia riguardante l’indipendenza e il diritto di ogni persona di essere protagonista del proprio percorso di vita: un obiettivo attorno al quale ruota L-inc, il progetto finanziato da Fondazione Cariplo che ANFFAS Lombardia sta sviluppano con diversi partner del territorio, sostenuto anche dal Comune di Cinisello Balsamo.

Lo staff di Eurodesk ha così affiancato i ragazzi con disabilità e gli educatori coinvolti nel progetto L-inc nella pianificazione e stesura del loro primo progetto europeo, dal titolo "Museo facile da leggere".
Il percorso è iniziato a luglio presso gli spazi del coworking Cofò: siamo partiti da alcune attività utili a spiegare cos’è l’Unione Europea , come funziona e come influenza la nostra vita quotidiana; siamo poi passati ai Programmi europei di finanziamento e ai loro obiettivi, per finire con i concetti di "Solidarietà" e di "Cittadinanza attiva".
Dopo questa introduzione, i ragazzi hanno iniziato a lavorare sull’idea progettuale, partendo dall’analisi di un loro bisogno concreto: quello dell’accessibilità alla cultura, non solo a livello fisico e architettonico, ma soprattutto dal punto di vista linguistico e cognitivo. Nel dibattito all’interno del gruppo, infatti, è emerso che poche guide museali conoscono il "linguaggio facile da leggere e da capire"(il linguaggio che permette alle persone con disabilità di capire concetti complessi attraverso parole, frasi, esempi, e una struttura del discorso più semplici), e questo rende difficile la comprensione delle opere da parte delle persone con disabilità, degli stranieri o dei bambini.

Passo dopo passo, con il supporto di Elisa di Eurodesk, il gruppo ha riflettuto su tutti gli elementi che compongono un progetto, dagli obiettivi alle attività, dal budget alla gestione, dalla visibilità alla valutazione, fino a rispondere a tutte le domande del formulario.
È stato prezioso inoltre il supporto della Rete dei giardini storici ReGiS, che collaborerà al progetto in caso di approvazione da parte dell’Agenzia Nazionale per i Giovani. Sarà infatti il giardino della Villa Ghirlanda Silva il luogo di sperimentazione della proposta, che prevederà dei nuovi percorsi guidati in linguaggio facile da leggere e da capire.

"Museo facile da leggere" è stato presentato alla scadenza di ottobre del Corpo Europeo di Solidarietà, ma solo a dicembre si saprà se sarà finanziato dalla Commissione Europea. Incrociamo quindi le dita per Gaia, Verdiana, Leo, Isabel, Tania, Teresa, Micol, Mirko e per le educatrici Lorena, Chiara e Monica, che hanno dedicato molto impegno al percorso di progettazione; allo stesso tempo, sottolineamo che la presentazione della proposta, al di là della valutazione finale, rappresenta di per sé un grande risultato, un reale esempio di inclusione sotto tutti i punti di vista, oltre ad essere il primo Progetto europeo di Solidarietà presentato da un’associazione di Cinisello Balsamo.

Data ultima modifica: 17 ottobre 2019
50329
50331
50332
  • Via XXV aprile, 4 20092 Cinisello Balsamo

    Centralino 02660231

    Posta certificata: comune.cinisellobalsamo@pec.regione.lombardia.it
    .

    Codice Fiscale 01971350150
    Partita Iva 00727780967
    Codice Catastale: C707

    Sito registrato al Tribunale di Monza n. 2022