Servizi e progetti > Il Pertini > Attività > Archivio > Iniziative anno 2015

Camminando verso Santiago e sulla Via Francigena

Mercoledì 17 giugno 2015 | ore 21.00

Presentazione di un itinerario italiano a misura di viandante,
nella testimonianza di chi da anni lavora per valorizzarlo.

Intervengono:
Alessandro Ghisellini e Cristina Menghini,
Cofondatori dell’Associazione “Camminando Sulla Via Francigena”
Sara Zanni, Associazione “Amici del Cammino di Santu Jacu”

Mentre il Cammino di Santiago di Compostela è ormai universalmente conosciuto, anche grazie alle testimonianze dei tanti pellegrini che lo hanno percorso negli scorsi decenni, meno nota è la sua “variante italiana”, la Via Francigena. Si tratta di un itinerario che, dall’Europa del Nord, conduce a Roma, e che nel Medio Evo veniva percorso da pellegrini e commercianti, mettendo in comunicazione persone di diversi paesi europei. Ecco perché, dal 2004, è stata dichiarata – così come già in precedenza il Cammino di Santiago di Compostela -, "Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa", riconoscendo la sua importanza nella formazione della cultura europea.
In realtà bisognerebbe parlare di “Vie Francigene” al plurale, in quanto esiste un fascio di vie che dal Nord Europa confluiscono verso Roma; ma tra queste, quella che si è affermata in qualche modo come la Via Francigena classica è quella percorsa e descritta dal vescovo Sigerico nel 990, durante il viaggio di ritorno da Roma a Canterbury, sua sede episcopale, dopo aver ricevuto da papa il Palio vescovile, un paramento liturgico concesso ai vescovi di alcune importanti diocesi come simbolo di giurisdizione.

Dopo la riscoperta, a partire dagli anni Settanta, del Cammino di Santiago, negli ultimi anni anche la Via Francigena viene percorsa da un numero sempre crescente di pellegrini e viandanti, che con motivazioni diverse – da quella religiosa a quella di una ricerca interiore, dal bisogno di “staccare” per qualche giorno o settimana dai ritmi frenetici a cui siamo abituati, al semplice piacere di camminare, con lo stupore della scoperta di quanta strada si possa percorrere sospinti dalle proprie gambe – camminano verso Roma, sostando nei luoghi di ospitalità messi a disposizione lungo l’itinerario da parrocchie, associazioni e comuni.
La valorizzazione della Via Francigena sta avvenendo soprattutto grazie ad alcune associazioni che curano la segnaletica lungo il percorso, si preoccupano di aumentare i luoghi di ospitalità lungo il percorso, organizzano incontri pubblici per promuovere il Cammino e incontri periodici tra pellegrini.
Nell’incontro di mercoledì 17 giugno incontreremo alcuni rappresentanti di queste realtà, che racconteranno il lavoro che in questi anni ha fatto conoscere ad una platea sempre più ampia il Cammino di Santiago e la Via Francigena, in particolare il tratto italiano che porta a Roma partendo dal Passo del Gran San Bernardo, al confine con la Svizzera, attraversando città importanti come Aosta, Vercelli, Pavia, Piacenza, Lucca, Siena e Viterbo e zone di grande fascino naturalistico come la Val d’Aosta, l’Appennino tosco-emiliano, la Lunigiana, la Val d’Elsa e la Val d’Orcia.

Oltre a presentare i due itinerari - fornendo informazioni pratiche a chiunque volesse cimentarsi, anche quest’estate, in questa intensa esperienza fisica e spirituale – gli ospiti racconteranno la propria “filosofia del cammino” che li accompagna ormai da anni lungo strade e sentieri d’Europa, ma anche nella loro vita di tutti i giorni, dando loro una prospettiva diversa nel rapporto con la realtà quotidiana.

incontro

Presentazione di un itinerario italiano a misura di viandante,
nella testimonianza di chi da anni lavora per valorizzarlo.

Intervengono:
Alessandro Ghisellini e Cristina Menghini,
Cofondatori dell’Associazione “Camminando Sulla Via Francigena”
Sara Zanni, Associazione “Amici del Cammino di Santu Jacu”

Mentre il Cammino di Santiago di Compostela è ormai universalmente conosciuto, anche grazie alle testimonianze dei tanti pellegrini che lo hanno percorso negli scorsi decenni, meno nota è la sua “variante italiana”, la Via Francigena. Si tratta di un itinerario che, dall’Europa del Nord, conduce a Roma, e che nel Medio Evo veniva percorso da pellegrini e commercianti, mettendo in comunicazione persone di diversi paesi europei. Ecco perché, dal 2004, è stata dichiarata – così come già in precedenza il Cammino di Santiago di Compostela -, "Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa", riconoscendo la sua importanza nella formazione della cultura europea.
In realtà bisognerebbe parlare di “Vie Francigene” al plurale, in quanto esiste un fascio di vie che dal Nord Europa confluiscono verso Roma; ma tra queste, quella che si è affermata in qualche modo come la Via Francigena classica è quella percorsa e descritta dal vescovo Sigerico nel 990, durante il viaggio di ritorno da Roma a Canterbury, sua sede episcopale, dopo aver ricevuto da papa il Palio vescovile, un paramento liturgico concesso ai vescovi di alcune importanti diocesi come simbolo di giurisdizione.

Dopo la riscoperta, a partire dagli anni Settanta, del Cammino di Santiago, negli ultimi anni anche la Via Francigena viene percorsa da un numero sempre crescente di pellegrini e viandanti, che con motivazioni diverse – da quella religiosa a quella di una ricerca interiore, dal bisogno di “staccare” per qualche giorno o settimana dai ritmi frenetici a cui siamo abituati, al semplice piacere di camminare, con lo stupore della scoperta di quanta strada si possa percorrere sospinti dalle proprie gambe – camminano verso Roma, sostando nei luoghi di ospitalità messi a disposizione lungo l’itinerario da parrocchie, associazioni e comuni.
La valorizzazione della Via Francigena sta avvenendo soprattutto grazie ad alcune associazioni che curano la segnaletica lungo il percorso, si preoccupano di aumentare i luoghi di ospitalità lungo il percorso, organizzano incontri pubblici per promuovere il Cammino e incontri periodici tra pellegrini.
Nell’incontro di mercoledì 17 giugno incontreremo alcuni rappresentanti di queste realtà, che racconteranno il lavoro che in questi anni ha fatto conoscere ad una platea sempre più ampia il Cammino di Santiago e la Via Francigena, in particolare il tratto italiano che porta a Roma partendo dal Passo del Gran San Bernardo, al confine con la Svizzera, attraversando città importanti come Aosta, Vercelli, Pavia, Piacenza, Lucca, Siena e Viterbo e zone di grande fascino naturalistico come la Val d’Aosta, l’Appennino tosco-emiliano, la Lunigiana, la Val d’Elsa e la Val d’Orcia.

Oltre a presentare i due itinerari - fornendo informazioni pratiche a chiunque volesse cimentarsi, anche quest’estate, in questa intensa esperienza fisica e spirituale – gli ospiti racconteranno la propria “filosofia del cammino” che li accompagna ormai da anni lungo strade e sentieri d’Europa, ma anche nella loro vita di tutti i giorni, dando loro una prospettiva diversa nel rapporto con la realtà quotidiana.

  • Via XXV aprile, 4 20092 Cinisello Balsamo

    Centralino 02660231

    Per informazioni: info@comune.cinisello-balsamo.mi.it
    Posta certificata: comune.cinisellobalsamo@pec.regione.lombardia.it

    Codice Fiscale 01971350150
    Partita Iva 00727780967
    Codice Catastale: C707

    Sito registrato al Tribunale di Monza n. 2022