2025-26
Emma - Spagna
Mi presento:
mi chiamo Emma e vengo da Nerviano, un piccolo paesino in provincia di Milano.
Dopo il diploma ho frequentato un ITS in Fashion Art Direction & Communication Strategies presso Afol Moda, dove ho potuto approfondire il mio interesse per la comunicazione e la moda.
Ho scelto di fare il servizio di volontariato europeo a Murcia perché, dopo gli studi, cercavo un’esperienza che mi permettesse di crescere, mettermi alla prova e capire meglio quale strada intraprendere.
I primi giorni non sono stati semplici: non conoscevo nessuno e i volontari erano pochi. Con il tempo, però, sono arrivati altri ragazzi e mi sono ambientata con facilità.
In queste prime due settimane ho avuto anche l’opportunità di conoscere molti studenti Erasmus: con loro ho stretto nuove amicizie, ho esplorato la città e scoperto anche la sua vita notturna.
Questa occasione rappresenta per me non solo un percorso di crescita personale e professionale, ma anche un modo per dare il mio contributo con entusiasmo e imparare ogni giorno qualcosa di nuovo.
Margherita - Estonia
Mi presento:
Ciao!
Sono Margherita, ho 24 anni e il 28 ottobre partirò per l’Estonia. In questi giorni vivo un mix di emozioni: da una parte sono emozionata e non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura, dall’altra so che mi mancheranno casa, famiglia e amici. È strano pensare che tra poco la mia quotidianità cambierà completamente, ma è proprio questo che mi rende ancora più curiosa e felice.
Per ora sono immersa nei preparativi: sto facendo liste infinite di cose da portare e mi sto divertendo a fare shopping di vestiti caldi, perché so che mi aspetta una temperatura ben diversa da quella a cui sono abituata! Mi fa sorridere l’idea che per un po’ dovrò mettere da parte jeans e magliette: i miei outfit cambieranno del tutto e non vedo l’ora di sperimentare questo nuovo stile di vita.
In Estonia lavorerò in una scuola dell’infanzia con bambini dai 1 ai 3 anni, e sono davvero felice perché questo rispecchia a pieno il percorso che ho intrapreso. Il 21 ottobre, infatti, mi laureerò in magistrale in Pedagogia e poter iniziare un progetto così in linea con ciò che amo è per me una grandissima soddisfazione. Credo che questa esperienza mi farà crescere molto, non solo professionalmente ma anche personalmente, perché mi permetterà di mettermi in gioco e di confrontarmi con una realtà diversa dalla mia.
Oltre alla mia passione per l’educazione, amo la musica e i viaggi. Mi piace scoprire nuove culture, conoscere persone con storie diverse dalla mia e lasciarmi arricchire dalle esperienze. Penso che l’Estonia mi regalerà tutto questo e molto di più, e sono certa che porterò questa avventura sempre con me.
Non vedo l’ora di iniziare e di poter raccontare passo dopo passo questa esperienza che, spero, sarà indimenticabile!
Aggiornamenti:
Ciao! Mi chiamo Margherita, ho 24 anni e il 28 ottobre 2025 ho iniziato la mia esperienza come volontaria ESC in Estonia, a Tallinn .
Qui lavoro in una scuola dell’infanzia, dove affianco le maestre durante la giornata tra attività e momenti di gioco. Sono nella classe dei più piccoli: i bambini con cui lavoro hanno tra l’anno e mezzo e i due anni e mezzo .
Mi sto trovando davvero benissimo! L’ambiente a scuola è molto accogliente e le maestre sono gentilissime: fin dal primo giorno mi hanno fatto sentire a mio agio, permettendomi di mettermi in gioco al 100%. Sono davvero grata per questa opportunità, che desideravo da tanto tempo, soprattutto per il mio percorso universitario e professionale. Dopo la laurea in Scienze dell’Educazione e Pedagogia, poter scoprire nuovi approcci e metodi educativi è per me estremamente stimolante.
Questa esperienza rappresenta anche una bellissima opportunità per migliorare il mio inglese e, allo stesso tempo, una sfida stimolante: imparare una nuova lingua, nel mio caso l’estone. Ho già imparato alcune frasi e parole e questo mi aiuta a comunicare sempre meglio con i bambini, rendendo ogni giornata di lavoro ancora più coinvolgente.
In più, questa avventura mi sta regalando incontri bellissimi: sto conoscendo persone meravigliose con cui sto condividendo questa nuova vita qui.
Federica - Estonia
Mi presento:
Ciao, mi chiamo Federica, ho 21 anni e da novembre di quest’anno parteciperò ad un progetto di volontariato in Estonia, offerto dai Corpi solidali europei. La mia attività si svolgerà a Tallin, nella capitale, dove lavorerò in un asilo dove la lingua d’insegnamento è il russo, lingua che ho studiato all’università insieme all’inglese. È una grande opportunità per mettermi in gioco in un contesto multiculturale, conoscere persone con background diversi e fare esperienza nell’ambito dell’insegnamento. Credo che il contatto quotidiano della lingua mi permetterà di migliorare le mie competenze linguistiche e conoscere una realtà diversa rispetto a quella a cui sono abituata
Sarà una grande opportunità per mettermi in gioco in un contesto multiculturale, conoscere persone con background diversi e fare esperienza nell’ambito dell’insegnamento.
Aggiornamenti:
Ciao! Sono Federica e da due mesi mi trovo a Tallinn, in Estonia, dove sto svolgendo un’attività di volontariato in un asilo. In queste settimane ho affiancato le educatrici nelle attività quotidiane, giocato e imparato insieme ai bambini e conosciuto un sistema educativo diverso da quello a cui ero abituata. Nonostante la barriera linguistica e la mia prima esperienza nel settore, chi mi affianca nel lavoro è sempre disponibile a supportarmi. L’Estonia e Tallinn sono molto diverse da casa, ma le sto scoprendo con grande interesse. La città è viva, sicura e ben organizzata, con un mix affascinante di storia e modernità. L’Estonia offre paesaggi stupendi, e la natura è ovunque, motivo per cui sono curiosa di continuare ad esplorare questo paese!
Giada - Estonia
Mi presento:
Ciao a tutt*! Mi chiamo Giada, sono una designer e da qualche settimana sto svolgendo il mio progetto ESC in una scuola dell’infanzia in Estonia. Grazie a questa esperienza ho l’opportunità di scoprire da vicino un nuovo approccio all’istruzione, che mette i bisogni e i desideri del bambino al centro dell’esperienza educativa. Le attività della scuola sono numerose: dalle lezioni di movimento alle uscite nella natura, e tutte lasciano libertà e spazio alla creatività e curiosità di bambini e bambine.
La mia esperienza in Estonia mi permette anche di approfondire la cultura estone, che dona molta importanza ai principi di uguaglianza e rispetto dell’altro.
Di questa esperienza mi hanno colpito soprattutto il concetto di scuola come comunità, dove ognuno contribuisce, condividendo le proprie conoscenze con gli altri, e la capacità di insegnare ed educare attraverso il gioco.
Grazie a questa esperienza ho l’opportunità di scoprire da vicino un nuovo approccio all’istruzione, che mette i bisogni e i desideri del bambino al centro dell’esperienza educativa.
Ana Maria - Spagna
Mi presento:
Sono una Volontaria, prima esperienza a Santander a ser joven&ONCE , le persone sono tutte molto carine non sono per nulla fotogenica, ma sono molto felice di essere qui. l’appartamento è bellissimo e ho tutto quello che mi serve, sto finalmente trovando uno spazio per me e sono molto felice di visitare la Spagna. credo che sia il posto adatto a me. sono arte terapeuta sto concludendo online corso universitario di psicologia, ho sempre desiderato di poter viaggiare con più flessibilità e aiutare le persone.
Consiglio questo tipo di esperienza a chiunque abbia da parte il coraggio e il sogno di fare qualcosa di diverso della propria vita e viaggiare esplorare nuovi posti, conoscere nuove persone un abbraccio a tutti spero di conoscervi presto.
consiglio questo tipo di esperienza a chiunque abbia da parte il coraggio e il sogno di fare qualcosa di diverso della propria vita e viaggiare esplorare nuovi posti, conoscere nuove persone un abbraccio a tutti spero di conoscervi presto.
Consiglio questo tipo di esperienza a chiunque abbia il coraggio e il sogno di fare qualcosa di diverso nella propria vita: viaggiare, esplorare nuovi luoghi e conoscere persone nuove.
Aggiornamenti:
La mia esperienza di volontariato a Santander è stata per me profondamente bella e significativa. Oltre a portare con me le mie passioni per l’arte, la musica e il viaggio, ho avuto l’occasione di entrare in contatto con una realtà delicata e preziosa: quella dell’accompagnamento delle persone cieche.
Ho imparato quanto sia importante il ritmo, la presenza e il linguaggio del corpo. Anche nel silenzio è possibile creare un dialogo fatto di fiducia, attenzione e rispetto, in cui, per un tratto di strada, diventi davvero “gli occhi” dell’altra persona.
Mi ha colpita molto anche l’incontro con il Braille, una lingua nuova e sorprendente, che mi ha aperto a risorse e possibilità che prima non avevo mai considerato.
Santander, con la sua luce e la sua bellezza, ha fatto da cornice a un’esperienza che mi sta dando tanto, anche a livello personale e creativo. Sono molto grata di averla vissuta.