Domande frequenti
Elenco di risposte alle domande più frequenti raccolte dalle richieste di assistenza dei cittadini.
No, chi ha già ottenuto un posto lo mantiene fino all’ultimo anno di frequenza dell’asilo nido.
È possibile presentare la domanda dal 1° febbraio al 30 aprile di ogni anno.
Sì, al momento dell’iscrizione il bambino deve essere già nato.
No, ma i genitori devono comunicare subito il cambio di residenza all’ufficio tramite mail: nidi.minori@comune.cinisello-balsamo.mi.it, così da ricalcolare correttamente la retta.
No, la domanda può essere presentata una sola volta e vale la situazione lavorativa dichiarata al momento dell’iscrizione.
No, l’ISEE serve solo a calcolare la retta; non determina il posizionamento in graduatoria.
Le graduatorie sono pubblicate sul sito del Comune: Graduatorie Nidi con l’ID domanda.
No, il posto viene assegnato solo tramite lo scorrimento della graduatoria, in base alla disponibilità.
L’ufficio Infanzia contatterà telefonicamente la famiglia e invierà una mail. La famiglia deve rispondere entro 3 giorni confermando o rinunciando al posto.
No, i trasferimenti sono possibili solo all’inizio del nuovo anno scolastico.
No, in questo caso la famiglia deve procedere autonomamente con una nuova iscrizione nel Comune di destinazione.
No, la preferenza non è vincolante. Il posto sarà assegnato dove c’è disponibilità.
Il termine ultimo è il 31 marzo, con decorrenza dal 15 aprile. Dopo questa data, la quota fissa resta dovuta anche se il bambino non frequenta più.
La retta varia in base all’ISEE del minore e al tempo di frequenza del servizio.
Se la famiglia non presenta un ISEE valido o non richiede la tariffa agevolata, verrà applicata la retta massima.
📧 nidi.minori@comune.cinisello-balsamo.mi.it
Se vuoi il Comune di Cinisello Balsamo come sending organization è necessario contattare l’indirizzo:
cinisellobalsamo@eurodesk.eu e successivamente prenotare un colloquio con il nostro Staff.
Certamente, purchè tu possa raggiungerci comodamente. Prima della partenza per lo SVE si devono fare degli incontri preparativi, firmare documenti, ecc. Più l’organizzazione è vicina meglio è per te.
Sì, il servizio civile non preclude in alcun modo la possibilità di partecipare allo SVE.
La ricerca può essere effettuata per paese o per tipologia di attività (anche entrambi). Ricordati sempre di scegliere hosting come tipo di accreditamento.
Ogni progetto è identificato da:
- EI ref - un codice che si riferisce alla data dell’accreditamento e del suo rinnovo
- tema del progetto e spesso secondo tema (complementare)
- Approval date/Validity date indicano la validità dell’accreditamento e non rigurdano le date dei progetti. Nel database europeo si inseriscono le descrizioni generali dei progetti, senza i dettagli rispetto alla durata, l’inizio e fine dei periodi di accoglienza dei volontari. Bisogna chiedere tutte le informazioni specifiche direttamente alle hosting (organizzazioni di accoglienza).
- Inclusion (specifica le categorie di minori opportunità, coloro che appartengono a queste categorie possono essere privilegiati nella fase di selezione)
Ogni scheda del progetto contiene: - una breve descrizione del progetto e dell’organizzazione di accoglienza
- una descrizione dei compiti dei volontari
- una descrizione dei target group
- gli indirizzi utili per contattare l’organizzazione di accoglienza
Curriculum Vitae e lettera motivazionale vanno scritti in inglese.
L’ organizzazione inviante ti supporta nella scelta del progetto che più si addice alle tue attitudini e competenze, quindi procede ad uno screening iniziale dei curricula, chi decide in ultima istanza chi sarà il volontario che parteciperà al progetto è l’organizzazione di accoglienza.
Lo SVE è volontariato a tempo pieno e fornisce al volontario: vitto, alloggio, assicurazione, pocket money mensile, formazione linguistica, supporto e tutoraggio da parte dell’ organizzazione di accoglienza. Tutto questo è fornito ai volontari per dar loro lo spazio e il tempo per dedicarsi al lavoro svolto per l’organizzazione di accoglienza, integrarsi con la comunità locale, approfondire la lingua e la cultura del paese di accoglienza.
Approfittare di questo supporto per dedicarsi al lavoro retribuito va contro le regole e la filosofia dello SVE.
Il Servizio Volontario Europeo fa parte del programma comunitario Erasmus Plus (gestito dalla Commissione Europea). Il Programma Erasmus Plus è uno strumento di sostegno e finanziamento ai progetti che favoriscono l’educazione non formale, l’apprendimento interculturale, la solidarietà e la mobilità internazionale dei giovani.
In Italia è coordinato dall’Agenzia Nazionale per i Giovani:
www.agenziagiovani.it