Si parla ancora del 2023, quando dovevano essere tagliate delle piante nel quartiere Casati, cioè esattamente le aree confinanti con le proprietà private che però fanno parte del Comune. Quindi abbiamo il pezzo di tutte quelle piante i cui rami addirittura, quando i furgoni passano, ci toccano contro, ovvero il pezzo di Largo Milano con il pezzo di curva di Viale Lombardia, poi abbiamo Viale Lombardia in prossimità del civico 13 e abbiamo anche Viale Marche con l’azienda. In questo caso bisogna interpellare l’azienda che è la vecchia Ardemagni – perché adesso è un’altra società – se si possono obbligare perché i rami coprono la segnaletica stradale. Al di là del fatto che le definisco piante bastarde, perché sono quelle classiche piante che crescono dall’asfalto irregolarmente, hanno bisogno di essere tagliate all’interno della proprietà. Queste piante infatti rovinano i muri di cinta delle cancellate intorno, oltre ad essere confinanti con dei box in Via Milazzo, andando a rovinare le pareti. Capisco che sia un’area di proprietà privata, però si può sollecitarli affinché le taglino. Mentre le altre che ho indicato prima sono aree comunali confinanti con aree private, però sono aree comunali, quindi chiedo questo.