SEDUTA CONSIGLIO COMUNALE DEL 22.12.2025
CONSIGLIERE GALLI
La terza e ultima interrogazione che faccio invece è rivolta al Vicesindaco, un’interrogazione che tra l’altro ho già inoltrato in maniera meglio esposta al protocollo che l’ha protocollata, però approfitto di questa seduta per farla anche in Aula, anche nel caso in cui ci fossero i presupposti per una risposta più immediata. L’interrogazione nasce da una serie di segnalazioni pervenute dai cittadini circa degli interventi di manutenzione fatti sul verde pubblico, in particolare su alcune siepi, interventi che sono stati fatti in una maniera forse non proprio puntuale. Sulla stessa via infatti una siepe non è stata tagliata, un’altra sì e quindi questa potatura appariva in maniera frazionata. Perché lo chiedo a lei, Vicesindaco, che non ha la delega al Verde? Perché è accaduto che l’intervento è stato fatto dalla Protezione Civile, quindi la mia domanda – che è poi anche il senso dell’interrogazione – chiede quali siano i criteri con cui questa azione viene affidata alla Protezione Civile. Qual è il motivo per cui accade ciò?
Evidentemente si è fatto qualche accordo, però al tempo stesso ci si domanda in maniera abbastanza spontanea è che evidentemente la Protezione Civile abbia dei compiti e delle competenze diverse da quelle del taglio e della manutenzione del verde urbano. Dunque si chiedevano le ragioni che hanno portato a riconoscere alla Protezione Civile un ruolo nella manutenzione del verde pubblico. Era questo essenzialmente, mettendolo giù in maniera più puntuale e riprendendo l’interrogazione che ho fatto per iscritto, si chiede di conoscere i criteri che sono stati individuati per assegnare gli interventi di potatura e manutenzione del verde pubblico alla Protezione Civile, qual è l’ufficio o servizio comunale responsabile dell’assegnazione di tale attività e del coordinamento operativo degli interventi per quanto riguarda la parte che evidentemente rimane agli operatori sotto delega del verde. A questo punto, capire quanti interventi di potatura e manutenzione del verde vengono effettuati dalla Protezione Civile. Poi di nuovo una domanda sulle competenze tecniche, sulla formazione, sulle qualificazioni, se vengono richieste e se sono possedute dei volontari della Protezione Civile per lo svolgimento di tali interventi, per quali motivi la Protezione Civile venga impiegata in attività di manutenzione ordinaria del verde pubblico anziché ricorrere a personale comunale specializzato o a ditte incaricate. Da ultimo, se l’Amministrazione intende rivedere le modalità di gestione e affidamento degli interventi di potatura, al fine di garantire una maggiore qualità tecnica, uniformità degli interventi e tutela del decoro urbano.
ASSESSORE BERLINO
Potature. Credo che lei sappia che esista una convenzione tra amministrazione comunale e Protezione Civile, convenzione che permette alla Protezione Civile di fare alcuni interventi in città di diversa natura. Tra questi vi è anche quella di intervenire sul verde, laddove necessario, ovviamente a carattere straordinario. Non so a quali potature lei faccia riferimento, che io sappia l’unico intervento da me richiesto alla Protezione Civile, contestualmente all’assessore Maggi, è stato fatto in Piazza Italia sulle puntature di quelle fioriere e di quei cespugli poco prima che ci fosse la sagra di Balsamo. In quel momento avevano raggiunto un livello piuttosto elevato che non permetteva quasi il passaggio sui marciapiedi, per cui abbiamo chiesto alla Protezione Civile un intervento immediato, cosa che non sarebbe stato possibile con l’appalto sul verde per vari motivi legati anche alle tempistiche. Quindi noi dovremmo solo ringraziare la Protezione Civile che in queste situazioni ci permette di dare risposte immediate ad alcune necessità. Non credo che la Protezione Civile abbia fatto chissà quali altri interventi sul verde in città, almeno a me non risulta, poi se lei li vuole elencare, magari l’Assessore al Verde è più informata rispetto a quanto possa esserlo io.
CONSIGLIERE GALLI
Per quanto riguarda l’interrogazione sugli interventi della Protezione Civile sul verde, evidentemente la questione non era tanto la base legale dell’intervento in sé che evidentemente era la convenzione, ma più che altro la ricaduta sulla manutenzione del verde che viene effettuata da chi evidentemente non ha la competenza, come può essere la ditta o l’addetto ad hoc. La Protezione Civile infatti non nasce per fare manutenzione del verde, tutto qui. Su questo comunque mi sembra di cogliere nella risposta del Vicesindaco che tendenzialmente si tratta di interventi eccezionali, ma dal momento che è una questione mi sembra abbastanza complessa, anche perché copre le deleghe di due Assessorati diversi, vi chiederei la cortesia di farmi pervenire risposta per iscritto all’interrogazione che ho già presentato e depositato del 15 dicembre. All’interno di questa ci tengo a sottolineare che il riconoscimento della Protezione Civile come risorsa per la comunità è riconosciuto e non è messo in discussione, è già scritto nero su bianco su quegli atti che ho scritto, per cui magari vi chiederei risposta a quell’interrogazione che faceva delle domande più puntuali.
Per rispondere al Vicesindaco, nell’interrogazione avevo fatto riferimento alla segnalazione di alcuni cittadini sulla siepe di Via Mariani. Non so se è stato oggetto di intervento o meno della Protezione Civile, però questo magari mi saprete dire voi cosa è successo.
int.20_2025 (PDF, 331.5 Kb)