All’interno del percorso di McBooks - il gruppo di lettura su cinema, romanzi e fumetti - presentiamo un incontro con il traduttore di manga Giacomo Calorio. Insieme a lui parliamo delle sfide linguistiche, grafiche ed editoriali che comporta interpretare in italiano un prodotto culturale giapponese.
Attraverso esempi concreti tratti da serie celebri, approfondiamo le differenze tra il lavoro di traduzione di testi editoriali e la traduzione di fumetti dove si è vincolati alla presenza di immagini e alle dimensioni dei balloons. Parleremo del lavoro di mediazione culturale necessario a trasmettere i modi di dire e le onomatopee.
Guarderemo al panorama editoriale italiano: come è cresciuta e cambiata la pubblicazione di manga nel nostro paese.
Dialogano con Calorio il fumettista ed editore Antonio Lentinio e la dott.ssa in Comunicazione interculturale Irene benassi.
Giacomo Calorio è un traduttore di manga, esperto di cinema giapponese e ricercatore presso l’Università di Milano-Bicocca. Ha tradotto numerose serie manga, tra cui Death Note, Beastars e Hunter x Hunter, principalmente per la casa editrice Panini Comics (Planet Manga). Tra i saggi di cinema pubblicati, le monografie "Horror dal Giappone e dal resto dell’Asia" (2005), "Mondi che cadono: il cinema di Kurosawa Kiyoshi" (2007), "To the Digital Observer" (2019) e "Ruggiti e silenzi: Mifune Toshirō" (2023).
Evento gratuito
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