Il Tar non sospende l’ordinanza sindacale: resta in vigore il provvedimento per la sicurezza urbana

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30 luglio 2026

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia non ha sospeso l’ordinanza sindacale emanata dal Comune di Cinisello Balsamo nell’ambito del pacchetto di misure straordinarie adottate per contrastare fenomeni di degrado urbano, disturbo della quiete pubblica e criticità legate alla sicurezza durante il periodo estivo.

Il provvedimento disciplina gli orari di apertura degli esercizi di vicinato e delle attività di vendita mediante distributori automatici, introducendo limitazioni finalizzate a prevenire situazioni di disturbo e degrado nelle ore serali e notturne.

Il pronunciamento del Tar non ha accolto in toto la richiesta di sospensione avanzata dal gestore di un esercizio di vendita tramite distributori automatici H24, che nei giorni successivi all’entrata in vigore dell’ordinanza aveva impugnato il provvedimento chiedendone l’annullamento. La decisione del giudice amministrativo consente quindi all’ordinanza di rimanere efficace per tutta l’estate.

Il Tar evidenzia come la liberalizzazione degli orari prevista dalla normativa nazionale non impedisca ai Comuni di esercitare i propri poteri quando ricorrono comprovate esigenze di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, nonché del diritto dei cittadini al rispetto della quiete pubblica.

Richiamando i principi di ragionevolezza e proporzionalità, il Tribunale ha ritenuto inoltre più equilibrato differenziare le chiusure: alle ore 20.00 per gli esercizi di somministrazione e alle ore 22.00 per i punti vendita automatizzati H24, poiché privi di bevande alcoliche.

“Questa decisione rappresenta una conferma importante del lavoro svolto dall’Amministrazione comunale e dimostra che quando si adottano provvedimenti seri, motivati e costruiti nell’interesse della collettività, questi trovano pieno riconoscimento anche davanti ai giudici”, dichiara il sindaco Giacomo Ghilardi.

“È una scelta che tutela il bene comune: il diritto dei cittadini a vivere in una città più sicura, decorosa e più vivibili. Continueremo a esercitare fino in fondo le prerogative che la legge riconosce per difendere la sicurezza urbana. Chi pensava di fermare con un ricorso un provvedimento nato per difendere i cittadini oggi ha avuto una risposta chiara”, ha concluso il primo cittadino.

Ultimo aggiornamento: 2026-07-30 09:09:29

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