Titolo dell’attività:
PREVENZIONE DEI REATI MINORILI E CONSAPEVOLEZZA DI SE’
L’attività è:
– gratuita
– a disponibilità limitata
Destinatari:
Scuole secondarie di I e II grado
Classi:
II e III della secondaria di I e tutte della secondaria di II grado
Numero massimo di alunni:
gruppo classe per i primi 3 incontri e possibilità di accorpare più classi nell’incontro finale.
Dove:
in classe e auditorium o aula magna nell’incontro finale
Numero incontro e durata:
4 incontri di due ore
Descrizione dell’attività:
Il progetto LPP Educational mira a promuovere la consapevolezza e la crescita personale degli studenti in relazione alle dinamiche relazionali, al concetto di reato e alla responsabilità sociale. Inoltre, si concentra sulla sensibilizzazione degli studenti riguardo al potenziale di cambiamento presente in ciascun individuo.
Il cuore del progetto consiste in quattro incontri strutturati con le classi, dedicati a coinvolgere attivamente gli studenti attraverso lezioni partecipate, brainstorming, stimoli multimediali, dibattiti aperti e laboratori empatici.
Primo incontro: Introduzione alla consapevolezza e alla meditazione
Introdurremo il tema della consapevolezza (o mindfulness) come un allenamento a prestare
attenzione al momento presente — respiro, corpo, pensieri — imparando ad osservare il "pilota automatico" che spesso prende il comando delle nostre azioni, disconnettendoci dal presente e dalle emozioni. Faremo esperienza della meditazione di consapevolezza, come strumento essenziale per imparare a fermarsi e ad osservare la propria mente in maniera non giudicante.
Lasceremo un audio registrazione invitando la classe a praticare in maniera continuativa durante il percorso e osservarne i benefici.
Secondo incontro: Educazione alla consapevolezza del sé e del reato.
L’attività di educazione alla consapevolezza di sé e alla comprensione del concetto di reato costituisce un momento cruciale del nostro progetto. L’obiettivo centrale di questa fase è chiarire il significato e le implicazioni di un reato, fornendo una comprensione approfondita che renda ogni studente più attento e responsabile nei confronti delle proprie azioni e di quelle degli altri.
Terzo incontro: Ascolto Empatico
Nella fase successiva, sperimenteremo l’ascolto empatico, utilizzando esercizi esperienziali mirati a favorire il riconoscimento e la comprensione delle proprie emozioni e di quelle degli altri. L’obiettivo di questa attività è guidare gli studenti verso la maturazione di atteggiamenti consapevoli e inclusivi, sia verso sé stessi che verso gli altri.
Quarto incontro: Dialogo con chi ha commesso un reato
Nel quarto e ultimo incontro, ci immergeremo in un dialogo significativo con chi ha commesso un reato. L’obiettivo è accogliere la storia di questa persona in modo aperto e compassionevole, aprendo spazi di riflessione che possano generare nuove possibilità di inclusione e prevenzione.
Il cuore di questo incontro sarà un dialogo rispettoso ed empatico con la persona coinvolta, volto a comprendere le circostanze e le motivazioni che hanno portato al reato. Questo approccio intende superare il giudizio superficiale, consentendo ai partecipanti di connettersi con la storia umana di chi ha commesso un errore.
L’obiettivo finale è stimolare una riflessione profonda sugli elementi chiave della rieducazione e della prevenzione. Attraverso il dialogo e l’ascolto attivo, cercheremo di generare nuove prospettive e soluzioni che favoriscano sia l’inclusione sociale che la prevenzione di comportamenti a rischio.
Obiettivi:
L’obiettivo è fornire agli studenti strumenti cognitivi ed esperienziali essenziali per una vita relazionale e sociale responsabile:
• familiarizzare con il proprio mondo interiore, in maniera non giudicante
• chiarire il significato e le implicazioni di un reato
• stimolare la maturazione di atteggiamenti consapevoli, sia verso sé stessi che verso gli altri
• favorire sia l’inclusione sociale che la prevenzione di comportamenti a rischio.
Attività ideata e realizzata da:
Liberation Prison Project Italia ETS
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