Nelle ultime settimane le ondate di calore hanno messo alla prova i nostri plessi scolastici, in particolare i nidi e le scuole dell’infanzia ancora in attività. Inoltre abbiamo ricevuto diverse segnalazioni da parte delle famiglie e del personale educativo per le temperature elevate all’interno dei locali utilizzati per le attività.
Nel rispetto delle reciproche competenze, abbiamo avviato un confronto tra i vari attori e abbiamo attivato azioni diverse a seconda dell’esigenza di ogni sede.
Per quanto riguarda i centri estivi l’Amministrazione ha attivato un piano d’azione immediato che include l’acquisto e l’installazione di otto climatizzatori portatili nelle stanze dei tre centri estivi delle scuole dell’infanzia Giovanni I, Giovanni II e Collodi, oltre ai ventilatori forniti dai gestori. Per il nido La Nave, già dotata di aree sonno climatizzate, abbiamo previsto l’installazione di pale a soffitto con rotazione regolabile e modalità reversibile.
"Quindi oggi tutti i nidi dispongono di “zone polmone refrigerate” nelle sale sonno, pienamente funzionanti, e di pale a soffitto nelle altre stanze. Per tutte le necessità contingenti si è cercato di potenziare ulteriormente con dei ventilatori per migliorare il microclima. Inoltre le attività vengono modulate secondo i principi dell’outdoor education alternando momenti di gioco all’aria aperta, e spazi adeguatamente ventilati, così da assicurare comfort, sicurezza e continuità educativa. Parallelamente agli interventi urgenti, stiamo avviando un percorso di programmazione futura. Apriremo un tavolo con Ufficio tecnico, Socio Educativo e i Dirigenti Scolastici per valutare ulteriori soluzioni adottabili“. Ha commentato l’assessore all’Educazione e Infanzia Maria Gabriella Fumagalli.