Nella seduta del Consiglio comunale di ieri si è concluso l’iter normativo che ha portato all’approvazione definitiva del Piano di Recupero in variante al PGT della Cascina Vallo, collocata a nord di via Leon Battista Alberti e a ovest di via Brunelleschi, all’interno del Parco Grubrìa, ora inserito nel perimetro del Parco Nord Milano.
Si tratta di una struttura privata, fortemente ammalorata e in gran parte crollata, composta da edifici di epoche differenti, destinati a residenza, stalla e fienile, che si presenta come corte parzialmente aperta delimitata da quattro fabbricati e due rustici in muratura.
L’obiettivo dell’Amministrazione è quello di tutelare il patrimonio esistente, di promuovere interventi sostenibili e rispettosi dell’ambiente, valorizzando la memoria dei luoghi rigenerandoli.
La proposta progettuale depositata agli atti prevede la demolizione e ricostruzione totale dell’edificio cascinale per uno scopo residenziale.
In particolare, il progetto propone la realizzazione di un nuovo edificio che manterrà la sagoma e il sedime originale, con 21 appartamenti e 38 box al piano interrato, cantine e depositi, la creazione un parcheggio ad uso pubblico con 21 posti auto e l’allargamento della sede stradale di via Vallo nel tratto tra il nucleo cascinale e via Alberti con previsione di una pista ciclabile sul lato ovest della strada.
L’intervento sarà accompagnato anche da opere di urbanizzazione del valore di 353.000 mila euro e vedrà un corrispettivo in oneri di circa 96mila euro. Le aree necessarie all’ampliamento della via Vallo di proprietà dell’operatore saranno poi cedute all’Amministrazione comunale.
Il Consiglio comunale ha approvato le controdeduzioni alle osservazioni pervenute dai cittadini e associazioni che tuttavia, pur meritevoli di attenzione, non hanno potuto trovare accoglimento. Le stesse sono state attentamente esaminate dagli uffici comunali e dai professionisti incaricati che hanno predisposto risposte puntuali e motivate.
La variante ha visto il parere favorevole espresso dal parco Nord Milano con nota del 3 settembre 2025, reso obbligatorio e vincolante a seguito dell’inclusione dell’area nel perimetro del Parco.
Nello specifico, non vi sarà un incremento di volumetria, né consumo agricolo e le soluzioni progettuali sono coerenti con i principi di sostenibilità ambientale e paesaggistica.
L’intervento non comporterà un incremento del traffico anche in relazione alle analisi di compatibilità viabilistica già verificate.
Anche le richieste formulate in merito alla possibilità di destinare il complesso cascinale in tutto o in parte a soluzioni pubbliche o collettive non sono risultate concretamente accoglibili, in quanto trattasi di proprietà privata e l’Amministrazione non dispone di risorse pubbliche né di programmi attuativi idonei a sostenere l’acquisizione o la gestione del complesso per finalità collettive. Oltre alla circostanza che lo stesso operatore non ha ritenuto tale soluzione possibile, in quanto il recupero richiede un investimento privato di notevole entità, reso economicamente sostenibile esclusivamente dalla destinazione residenziale.
“Cascina Vallo è un luogo che appartiene alla nostra storia, il Piano restituisce dignità e vita a nucleo storico per troppo tempo non è stato oggetto di attenzione e oggi è in uno stato di degrado e cedimento. Il progetto è capace di unire conservazione e innovazione attraverso una rigenerazione che sa prendersi cura del territorio senza consumo di suolo”, ha spiegato Fabrizia Berneschi, assessore al Governo del Territorio.
“In questi anni di legislatura abbiamo dovuto affrontare sfide urbanistiche di notevoli complessità. I tempi che viviamo di incertezza economica e sociale e le numerose scelte urbanistiche completamente errate delle giunte precedenti hanno bloccato di fatto la città nel suo sviluppo urbano. Prorogare il Pgt è stato un atto di responsabilità, visti i rischi di contenziosi milionari derivanti. Da diverso tempo stiamo riprogettando la città e i suoi servizi ma non rimaniamo fermi. In parallelo al lavoro di pianificazione stiamo portando avanti varianti puntuali che ci hanno consentito di sbloccare parecchie situazioni di stallo. L’obiettivo è e resta quello di creare una qualità urbana che renda Cinisello Balsamo più attrattiva e attiva”, queste le parole del sindaco Giacomo Ghilardi.