
Descrizione
Costruito per volere di Natale Confalonieri, sindaco di Cinisello dal 1905 al 1910, che lo fece edificare a sue spese ma non ne vide completata la costruzione, l’edificio comunale venne inaugurato il 20 settembre 1911. Del palazzo originale si conserva l’elegante facciata eclettica e neorinascimentale, caratterizzata da porticato a tre fornici con archi a tutto sesto e da una finta loggia con balconcino in corrispondenza dell’apertura centrale; mentre all’interno sono stati realizzati importanti interventi di recupero e riqualificazione per l’aggiornamento degli usi alle nuove esigenze, in particolare negli anni Ottanta del XX secolo, quando fu costruita una nuova scala di collegamento al piano superiore. Nell’atrio di ingresso, originariamente chiuso da una cancellata in ferro battuto, sono presenti una serie di lapidi dedicate alle vittime delle due guerre mondiali e ai sindaci di Cinisello: Natale Confalonieri (1861- 1910) e Emilio Baj Macario (1870 - 1929). Degni di nota artistica l’altorilievo recante l’effigie di Confalonieri, dello scultore Donato Barcaglia, e il bassorilievo di Leonardo Bistolfi nella lapide dedicata ai caduti della prima guerra, con la personificazione della Patria che accoglie e abbraccia il soldato morente, completato dai versi della poetessa Annie Vivanti. Nelle sale al piano nobile sono invece conservati affreschi provenienti da Villa Ghirlanda Silva, diverse opere di pregio donate nel corso degli anni da vari artisti all’Amministrazione Comunale e il primo Gonfalone comunale.
Contatti e Orari
Ingresso solo con visita guidata.