UBUNTU

Titolo dell’attività: UBUNTU

L’attività prevede un rimborso volontario è a disponibilità limitata, ed è realizzabile solo in presenza

Destinatari: Scuola Secondaria di I e II grado

Classi: tutte le classi

Numero massimo di alunni a incontro: gruppo classe

Numero di incontri e durata: 4 incontri di 1 ora

Dove: a scuola

Descrizione dell’attività: Smartphone, telefonini cellulare, tablet,
videogiochi, navigatori, macchine elettriche e molti altri dispositivi elettronici sono beni di consumo che utilizziamo quotidianamente. Tanti di questi prodotti vengono realizzati con i “minerali dei conflitti” ossia minerali estratti sotto il controllo di bande armate e signori della guerra che sfruttano le popolazioni locali, le pongono in condizioni di schiavitù e commettono gravi violazioni dei diritti umani piuttosto che contribuire allo sviluppo. I Paesi maggiormente coinvolti in tale commercio criminale sono Repubblica Democratica del Congo e Paesi limitrofi nella regione dei Grandi Laghi, Colombia e Myanmar. Considerato l’elevato consumo di minerali nel mercato europeo, i cittadini dell’Unione europea dovrebbero richiedere norme più stringenti sui minerali dei conflitti.
I ragazzi saranno guidati in un percorso della filosofia di Ubuntu che li aiuterà a capire perché va difesa l’umanità. Attraverso la filosofia dell’Ubuntu “una mano lava un’altra”, gli studenti faranno tra di loro un dibattito per scoprire quello che hanno capito.
Il percorso si articolerà in 4 incontri rivolti alla classe della durata di 1 ora. Gli incontri prevedono: Visione di filmati, discussioni, brainstorming e anche lavoro in gruppo.

Obiettivi:

  • spiegare che il commercio dei minerali di guerra è oggi la causa dei principali conflitti armati in alcuni angoli del mondo e far comprendere le ricadute dei nostri comportamenti;
  • promuovere la solidarietà internazionale attraverso la conoscenza della filosofia dell’Ubuntu.

Attività ideata e realizzata da: Associazione Africa Italia Cultural Exchange AICE


 

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