LO SPAZIO DI RELAZIONE

Titolo dell’attività: LO SPAZIO DI RELAZIONE
Laboratorio artistico/esperienziale ARTLAB™

L’attività prevede un rimborso indicativo di 15 euro ad alunno da definirsi rispetto al numero complessivo degli alunni della classe

Destinatari: Scuola Primaria - Scuola Secondaria di I grado

Classi: quinte della scuola primaria, tutte le classi della secondaria

Numero massimo di alunni: Gruppo classe

Dove: In presenza, negli spazi della scuola

Numero di incontri e durata: 5 incontri della durata di 90 min ciascuno

Descrizione dell’attività:
Le caratteristiche dei laboratori esperienziali ARTLAB™ derivano dalla metodologia dell’Arteterapia. Le peculiarità sono la speciale qualità della relazione che il conduttore instaura con i bambini, la particolare atmosfera che crea nei laboratori, l’attenzione con cui vengono offerti i materiali artistici e la cura con cui vengono progettate e proposte le attività. Il metodo ARTLAB™ pone l’attenzione, con il termine “esperienziale”, alla globalità di quanto il bambino andrà scoprendo nel corso delle attività proposte.
In un’epoca come la nostra riscoprire l’esistenza e l’importanza dello spazio, inteso come luogo di convivenza e come area personale di relazione, è un fattore fondamentale della vita in comune e del benessere dei singoli individui.
Lo spazio circostante in cui ci muoviamo e lo spazio invisibile del quale abbiamo bisogno per relazionarci sono elementi del nostro quotidiano. Lo spazio è un luogo produttore e risolutore di esperienze, promotore di intenzioni che tendono a diminuire o aumentare i livelli di benessere individuale e collettivo.
Lo spazio non può essere considerato solo come un insieme di elementi fisici ma è un contesto nel quale si realizzano le esperienze vive delle persone. Il comportamento umano si esprime negli spazi della città, della scuola, della casa, della natura, dando voce ai molteplici vissuti esperienziali di ognuno di noi. Lo spazio umano è la relazione tra i suoi abitanti e l’ambiente che li circonda, si definisce in rapporto agli esseri umani che lo abitano e muovono al suo interno.

Quante volte abbiamo percorso uno spazio urbano e in che modo lo abbiamo fatto? E’ possibile disegnare una mappa dello spazio fisso cittadino entro il quale viviamo? Cosa ci suggerisce? Come potremmo trasformarlo affinché diventi uno spazio fruibile a tutti, nel rispetto dei principi di sostenibilità e tutela del suo fragile equilibrio? La nostra visione dello spazio urbano che abitualmente percorriamo, è la stessa di tutte le altre persone? In che modo influenza la relazione con il territorio di appartenenza?
Lo spazio invisibile è identificato, invece, come un territorio personale, intimo ed esclusivo dentro il quale poniamo delle abitudini ben precise, un meccanismo di regolazione dei limiti interpersonali, una distanza che regola le relazioni sociali attraverso un bisogno di avvicinarsi e allontanarsi alle persone. Definire lo spazio personale favorisce un percorso riflessivo sulle modalità di relazione esistenti tra sé e gli altri.

L’intento di questo laboratorio è di creare insieme ai ragazzi due tipologie di esperienza:
- partendo dalla definizione di spazio urbano, cercheremo di rispondere a queste ed altre domande, elaborando una mappa in cui la narrazione e la fotografia saranno i medium principali, al fine di creare un itinerario visivo di parole, testi e fotografie che offra l’opportunità di riflettere e comprendere quanto lo spazio che ci circonda possa influenzare la nostra vita quotidiana.
- riflettendo invece sulla definizione di spazio invisibile ed ispirandoci alla visione magnifica di Oskar Schlemmer, che con la sua arte si avvicinò alla danza astratta, realizzeremo un originale struttura artistica ampia e modificabile che ci permetterà di "allargare o restringere in maniera tangibile, il nostro spazio personale".

Obiettivi:
L’itinerario si propone di lavorare sulla costruzione di una immagine collettiva del territorio attraverso il linguaggio fotografico, ponendo l’attenzione sulla varietà e la distribuzione degli spazi in cui si articola il quotidiano di ognuno.
L’obiettivo è anche di condurre i ragazzi verso maggiore consapevolezza di se stessi all’interno della comunità, del proprio spazio e di quello delle altre persone, incentivare sicurezza, autostima individuale e sensibilità di genere, ottenendo comprensione ed accettazione nel rapporto civile con gli altri.

Attività ideata e realizzata da: Lyceum Impresa Sociale
L’attività sarà condotta da un’esperta di laboratori esperienziali.

Per eventuali approfondimenti: www.lyceum.it