SORPRENDENTE-MENTE NOI

Titolo dell’attività: SORPRENDENTE-MENTE NOI

Possibilità di attivare la modalità “Didattica a Distanza” fino alla ripresa delle uscite didattiche

L’attività è garantita a tutte le classi iscritte e prevede un costo indicativo di 5 euro ad alunno da definirsi rispetto al numero complessivo degli alunni della classe

Destinatari: scuole primarie e secondarie di I grado

Classi: classi quinte per le scuole primarie, tutte le classi per le scuole secondarie di I grado

Numero massimo di alunni: gruppo classe

Dove: in classe

Numero incontro e durata: 2 incontri da 2 ore ciascuno + incontro di presentazione con docenti e genitori di 2 ore (in classe o anche via web) + incontro finale di 2 ore (genitori e docenti insieme / in classe o anche via web) = 8 ore totali per classe.

Descrizione dell’attività: Il presente progetto vuole essere una iniziativa trasversale per l’insegnamento e l’educazione civica degli studenti, capace di sviluppare la conoscenza e la comprensione delle strutture e dei profili sociali, civici e ambientali della Società. Negli ultimi anni il termine bullismo è comparso spesso alla ribalta sui giornali e alla televisione. Anche a scuola gli insegnanti rilevano comportamenti prepotenti, minacce e ricatti tra i compagni. Spesso al bullismo è associata la dispersione scolastica e gli episodi di discriminazione tra individui. Che cosa è possibile fare per ridurre queste modalità relazionali disfunzionali che minano la sicurezza e la fiducia in sé? Come favorire un clima di collaborazione e di rispetto all’interno della classe?
Il progetto cerca di inquadrare il fenomeno del bullismo della discriminazione e della dispersione scolastica alla luce dei più recenti studi sull’argomento e di coinvolgere la scuola in un percorso di prevenzione delle prepotenze e di promozione della convivenza civile.

1 Incontro con gli adulti educanti: Spiegazione dei contenuti con riflessioni sul tema del bullismo, della crescita e del rispetto del proprio vissuto, dei legami tra persone conosciute, uso delle emozioni, percezione delle emozioni. Contrasto alla dispersione scolastica; contrasto alle forme di discriminazione; contrasto al bullismo anche informatico.

A. Incontri preliminari con i docenti: necessario per comprendere lo sviluppo del progetto nelle classi e per conoscere in anteprima i contenuti che potranno poi essere ripresi durante l’anno scolastico;
B. Incontro preliminare con i genitori: necessario per prendere conoscenza di quanto verrà esplicitato nelle classi per prepararsi alle eventuali domande e offrire risposte per lo più corrette. Si tratta di informazione e formazione educativa- sociale.

2. Primo incontro: Strutturazione di laboratori “Fiabe giuridiche” - laboratorio per la conoscenza e la comprensione delle normative sociali
3. Secondo incontro: Gestire le emozioni sociali “Emozioni in gioco” - laboratorio per la conoscenza e la prevenzione della rabbia, la crescita del rispetto, del valore della libertà.

C. Incontro conclusivo: utile ad un confronto tra le figure adulte che ruotano intorno agli studenti al fine di comprendere i cambiamenti nelle rappresentazioni sociali del digitale, a vantaggio della tutela della salute emotiva.

Obiettivi: L’educazione civica contribuisce a formare i cittadini responsabili e attivi oltre a promuovere la partecipazione piena e consapevole alla vita civica, culturale e sociale delle comunità, nel rispetto delle regole, dei diritti e dei doveri, fin dai primi anni e dalle prime basi del “riguardo agli altri”.

Attività ideata e realizzata da: A.I.D.D. onlus – Associazione Italiana Contro la Diffusione del Disagio Giovanile