A SCUOLA DI COSTITUZIONE E CITTADINANZA EUROPEA

Titolo dell’attività: A scuola di Costituzione e di Cittadinanza Europea

L’attività è gratuita e garantita a tutte le classi iscritte, ed è realizzabile solo in presenza

Destinatari: Scuola Secondaria di Primo Grado

Classi:classi terze

Numero massimo di alunni a incontro: gruppo classe

Numero di incontri e durata: il progetto si articola in 3 azioni della durata complessiva di 6 ore (2 ore per ogni azione)

Dove: a scuola

Descrizione dell’attività: Il progetto si prefigge di formare nei giovani la cultura delle regole della convivenza civile perciò approfondisce il preambolo della Costituzione repubblicana, carta fondamentale dei diritti e dei doveri. E’ articolato in tre interventi nelle classi terze, nei quali, con la lettura, la spiegazione, gli esercizi di memorizzazione e gli approfondimenti, vengono trattati i primi 12 articoli dei principi fondamentali. I giovani imparano a riconoscere i diritti e i diveri degli individui, l’articolazione e l’organizzazione dello stato Italiano, la relazione fra istituzioni e voto dei cittadini, il ruolo delle organizzazioni internazionali di cui l’Italia fa parte e, in particolare, dell’Unione Europea.

il progetto si articola in:

Questionario propedeutico – L’insegnante sottopone alla classe un questionario generale volto a rilevare il grado di conoscenza spontanee degli alunni su Comune, Regione, Stato, autorità politiche, Unione Europea.

Prima azione - (2 ore) Cenno alla formazione dello stato unitario Italiano - L’Italia monarchica dal 1861 alla prima guerra mondiale (1914/15) - Nascita e declino del fascismo - Fine della della seconda guerra mondiale – Ruolo della resistenza e avvento della Repubblica - Referendum Istituzionale del 2 giugno 1946 - Assemblea costituente - Confronto tra la Costituzione repubblicana del 1948 e lo Statuto Albertino del 1848 - principi fondamentale della Costituzione Repubblicana - diritti e doveri dei cittadini. Riflessione sul significato di alcune delle parole chiave della Costituzione (Repubblica, Democrazia, Sovranità popolare, Lavoro, Dignità, Giustizia sociale, Uguaglianza, Libertà, Solidarietà, Diritti inviolabili, Doveri inderogabili, Diritto alla salute e all’istruzione)

Seconda azione - (2 ore) Approfondimento degli articoli dal 5 al 12 del Preambolo. A scuola di Cittadinanza: significato di bene pubblico, di voto e di sovranità popolare, ruolo dei partiti politici, autonomia e decentramento amministrativo, le Autonomie locali (Comuni, Provincie, Regioni).

Terza azione - (2 ore) dalle elezioni alla formazione del Governo – autonomia dei poteri e loro interazione - ruolo del Presidente della Repubblica - come nasce l’Unione Europea – l’organizzazione dell’Unione Europea –rapporti tra legislazione nazionale ed europea - benefici e limiti dell’Unione Europea, i programmi UE per i giovani. Rapporto fra Unione Europea e principali altre grandi potenze (Usa, Cina, Russia).

Evento di restituzione finale: Da concordare con il singolo insegnante partendo dalla ipotesi di base di un evento pluri-classe in Comune

Obiettivi:

il progetto persegue finalità di tipo cognitivo, formativo, educativo e valoriale; il nostro proposito è quello di portare i ragazzi a conoscere più da vicino la struttura e i contenuti giuridici della nostra Costituzione, i valori morali e ideali che l’hanno generata e che la rendono ancor oggi di grande attualità, ed invitarli a riflettere sul significato della democrazia e della libertà, valori che costituiscono i cardini delle nostre Istituzioni e della nostra comunità nazionale ed europea. Dalla cittadinanza attiva si andrà poi ad ampliare il senso di Cittadinanza Europea.

Il progetto è coerente con i programmi ministeriali di storia ed educazione civica e l’insegnante di storia ne è co-protagonista, infatti collabora a programmare, interviene negli incontri, coordina i rimandi storici con lo svolgimento del programma di storia, valuta l’apprendimento degli alunni.

Note:
Le azioni dei due relatori prevedono l’utilizzo di strumentazione audiovisiva, letture, testimonianze e documenti storici, esercizi di memorizzazione.
Poiché l’esperienza sinora acquisita ha dimostrato che il miglior beneficio si ottiene quando partecipano più terze del singolo ISC, auspichiamo una adesione quanto più ampia possibile.

Attività ideata e realizzata da: RETE PROGETTO DIRITTI Casa delle Associazioni e del Volontariato