“PER FARE IL TAVOLO CI VUOLE IL LEGNO”

Titolo attività: “PER FARE IL TAVOLO CI VUOLE IL LEGNO”: percorsi alla scoperta di un materiale vivo

L’attività è a disponibilità limitata e prevede un rimborso di 10 euro ad alunno da definirsi rispetto al numero complessivo degli alunni della classe

Destinatari: scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di I grado

Classi: ultimo anno dell’infanzia, tutte le classi della primaria e secondaria

Numero massimo di alunni a incontro: gruppo classe

Numero di incontri e durata: 3 incontri da 2 ore

Dove: CINI FABRIQUE, via Canzio 11 o direttamente nella sede scolastica

Descrizione dell’attività:
Attraverso percorsi didattici che toccano aspetti progettuali, si vuole consegnare abilità e competenze ad ogni singolo alunno, in modo che raggiunga una consapevolezza del proprio saper fare con conseguente affermazione nell’area dell’autostima personale.
Ogni banco si trasformerà in una piccola postazione di ricerca, dove ogni alunno attraverso il gioco del costruire realizzerà degli oggetti lignei con preziose finiture.
Il laboratorio offrirà percorsi di manualità e conoscenza del grande mondo degli alberi e del legno, offrendo esperienze dirette di tatto, sguardo e lavorazione che ne valorizzino le caratteristiche in tutte le sue sfumature ed espressioni. Si imparerà perciò ad usare gli attrezzi più semplici accompagnando i partecipanti nella costruzione di oggetti da valorizzare sia come esposizione pubblica sia come oggetto da utilizzare nella propria abitazione.

Obiettivi:
CINI FABRIQUE si colloca in uno spazio intermedio tra la scuola, la passione e il gioco, il mestiere permettendo quindi l’incontro tra mondi troppo spesso separati. Un gioco impegnato perseguito e sostenuto attraverso gli strumenti dell’arte e dalla messa in atto, da parte del ragazzo, di una serie di azioni manuali, sguardi, modalità e pratiche “da artista” in un fare che coinvolga più aspetti della quotidianità dei ragazzi: una tensione alla curiosità, , una ricerca della bellezza che perciò non può e non deve esaurirsi all’attività nel laboratorio, ma cercare di investire e permeare più aspetti possibili della vita intera, un educazione allo stupore e alla meraviglia del dar forma ai materiali, un’esperienza di laboriosità e applicazione costante esaltante le specifiche peculiarità.
Nello specifico:

  • Favorire le capacità di osservazione sensibili (tatto, olfatto, vista, gusto) e di conoscenza dei materiali;
  • fornire capacità manuali, di pazienza, di intelligenza applicata;
  • Valorizzare attenzione e trattamento dell’uso dei materiali in funzione degli scopi
  • Valorizzare il senso di bellezza, gusto, stile, giudizio

Attività ideata e realizzata da: CINI FABRIQUE (Associazione Xsquì e Cooperativa Prima arl)