PROGRAMMARE CON SCRATCH

Titolo dell’attività: Programmare con Scratch

L’attività è a disponibilità limitata e prevede un rimborso indicativo di 8 euro ad alunno da definirsi rispetto al numero complessivo degli alunni della classe

Destinatari: Scuola Primaria, Scuola Secondaria di I e II grado

Classi: quarte e quinte della Scuola Primaria e tutte le classi delle Scuole Secondarie.

Numero massimo di alunni a incontro: gruppo classe o due classi accorpate

Numero di incontri e durata: 3 incontri ciascuno della durata di due/tre ore ciascuno

Dove: sarebbe ideale l’aula informatica, se presente in Istituto; in tal caso, prima dell’inizio del Corso sarà necessario installare l’ambiente (gratuito) su tutte le macchine dell’aula, siano esse Windows o Linux; per tale sotto-attività siamo a disposizione a titolo gratuito per collaborare/assistere, se necessario e richiesto.
Se l’aula informatica non è presente in Istituto potremmo mettere a disposizione a titolo gratuito alcuni notebook già predisposti per l’attività di coding in ambiente Scratch; in tal caso, però, si dovranno organizzare postazioni di lavoro con due o più ragazzi che condividono il medesimo notebook

Descrizione dell’attività: L’ambiente “Scratch” è un progetto sviluppato dal MIT a partire dal 2003, utilizzato in tutto il mondo da milioni di ragazzi dai 6-7 anni in su. È un linguaggio di programmazione gratuito con un approccio orientato agli oggetti che consente di elaborare storie interattive, giochi, animazioni, arte e musica, permettendo inoltre di condividere i progetti con altri utenti del web

È caratterizzato da una programmazione con blocchi grafici di costruzione “a incastro” creati per adattarsi l’un l’altro solo se inseriti in una corretta successione, così evitando inesattezze nella sintassi

Seymour Papert, matematico, informatico e pedagogista (MIT), sostiene che la mente umana per poter imparare bene ha bisogno di creare manufatti, ovvero rappresentazioni reali del mondo con cui interagisce: il computer, sempre secondo Papert, è un ottimo strumento didattico poiché, grazie alla programmazione, può creare questi manufatti

Obiettivi: Quando introduciamo i ragazzi all’utilizzo di Scratch non eroghiamo (solo) istruzioni tecniche come in un tradizionale Corso di informatica col quale si impara ad usare gli oggetti digitali: molto spesso i ragazzi sono in grado di apprendere tali “meccanismi” con semplicità e rapidità sorprendenti. Il coding che si apprende con Scratch è molto di più, e molto diverso: facendo leva sulla creatività e sugli strumenti giusti, il coding è un salto di qualità che introduce al pensiero computazionale per realizzare un’idea o risolvere un problema. I ragazzi diventano soggetti attivi della tecnologia e i risultati sono immediati ed appassionanti: si creano programmi e videogiochi, alcuni semplici altri via via più complessi ma comunque funzionanti, e così i ragazzi diventano produttori di tecnologia (e non soggetti passivi, banali “fruitori” di qualcosa realizzato da altri); questo crea in loro un enorme entusiasmo, rafforzando il loro senso di autostima e sviluppando sia le capacità di problem solving che la collaborazione cooperativa.

Attività ideata e realizzata da: Il Focolare ONLUS

Per approfondimenti: www.il-focolare.org e www.coderdojoarese.it