NON STIAMO ZITTI, DICO NO AL BULLISMO!

Titolo dell’attività: Non stiamo zitti, dico no al bullismo!

L’attività è a disponibilità limitata e prevede una donazione da definirsi con la scuola

Destinatari: Scuola Primaria; Scuola Secondaria di Primo Grado

Classi: quarta e quinta della Scuola Primaria e tutte le classi della Scuola Secondaria di Primo Grado

Numero massimo di alunni a incontro: gruppo classe

Numero di incontri e durata : un incontro della durata di due ore

Dove: aula scolastica o spazio polifunzionale con disponibilità di lim o schermo con audio

Descrizione dell’attività:
In un periodo storico in cui con maggiore frequenza si verificano episodi di aggressività e prepotenza tra ragazzi, la scuola si pone come luogo privilegiato per la strutturazione di interventi a carattere preventivo e di promozione del benessere di bambini e adolescenti.
Il laboratorio mira ad attivare un processo di cambiamento che interessi non solo i bambini/ragazzi direttamente coinvolti in episodi di bullismo, ma anche il gruppo dei pari come possibili “agenti” di cambiamento, considerando che ogni persona ha delle risorse positive che può impiegare per aiutare a contrastare e prevenire il fenomeno.
Le attività proposte mirano a favorire lo sviluppo di comportamenti prosociali e modalità relazionali basate su collaborazione ed empatia, promuovendo la capacità dei bambini e ragazzi nel trovare possibili soluzioni al problema.

Obiettivi:

  • Imparare a riconoscere le emozioni e comprenderne il valore comunicativo
  • Promuovere la consapevolezza sul vissuto emotivo dei bambini e dei ragazzi coinvolti in episodi di prepotenza
  • Favorire la comprensione dell’importanza di un atteggiamento empatico
  • Definire e riconoscere il fenomeno del bullismo e le sue diverse forme
  • Analizzare i ruoli e i comportamenti di bulli, vittime e osservatori
  • Promuovere la capacità dei bambini e dei ragazzi di trovare possibili soluzioni al problema
  • Promuovere negli studenti il rispetto del prossimo e del diverso da sé per prevenire fenomeni di bullismo e di disagio relazionale

Note: è necessaria e fondamentale la presenza degli insegnanti di classe.

Attività ideata e realizzata da: S.O.S. Il Telefono Azzuro Onlus

Per eventuali approfondimenti: www.azzurro.it

www.giovaniprotagonisti.azzurro.it