UNA CASA PER TUTTI!

Titolo dell’attività: UNA CASA PER TUTTI!

L’attività è gratuita e garantita a tutte le classi iscritte

Destinatari: scuola dell’infanzia

Classi: tutte

Numero massimo di alunni a incontro: gruppo classe

Numero di incontri e durata: unico incontro di 30 minuti

Dove: presso la scuola

Descrizione dell’attività:
Materiale:

  • sagome di cani di diverso tipo
  • sagoma di gabbia
  • sagoma di casa
  • sagoma di strada
    Personale necessario:
    - 1 addetto LAV
    - 1 insegnante ogni 10 bambini
    Preliminare (da realizzarsi nei giorni precedenti l’incontro):
    - i bambini realizzano sagome che rappresentano tre luoghi: casa, gabbia, strada
    - i bambini realizzano 4 sagome di cani non di razza diverse tra sé (le dimensioni devono essere tali da entrare tutte e 4 in ognuna delle sagome di gabbia, casa, strada)

Incontro:
I bambini si siedono in semicerchio, in modo da poter vedere tutti contemporaneamente le sagome.
Al centro della stanza stanno le sagome di casa, gabbia, strada
L’addetto LAV si presenta.
1) L’operatore LAV chiede ai bambini chi sono i cani e se li conoscono
2) Ai bambini vengono poste alcune domande sui cani: Quante zampe hanno? Cosa mangiano? Possono essere felici o tristi?
3) Ai bambini viene chiesto se qualcuno di loro ha un cane a casa e come vive (in casa, in giardino, libero), cosa mangia, dove dorme (cuccia, casa, ecc.)
4) Dopo le risposte dei bambini viene proposto il gioco “Ognuno al posto giusto”: bisogna spostare i cani da un posto all’altro (casa, gabbia, strada)
5) Il gioco si impernia su microstorie: a) un cane è un povero randagio che vive solo per la strada. Un giorno viene catturato e portato al canile. Un bambino va al canile, lo adotta e lo porta a casa;
b) un cane vive a casa con una famiglia, ma la famiglia si stanca di lui e lo lascia in strada; il cane è molto triste, ma un giorno un’altra famiglia lo incontra e lo porta a casa con sé; c) un cane è nato in un canile, un giorno fugge dal canile e si trova per la strada, dove cerca il cibo affamato e solo; un uomo lo vede e gli porta da mangiare, il cane lo segue fino a casa e l’uomo decide di tenerlo con sé
6) Le storie saranno costruite con l’ausilio dei bambini tramite semplici domande.
7) In correlazione ad ogni luogo dove il cane simbolicamente si trova sarà posta la domanda: “Il cane è felice qui?”.
8) La domanda finale è sempre: “Dove è felice il cane?”.
In base alle risposte e all’interazione con i bambini il volontario LAV potrà estendere il dialogo al concetto di sterilizzazione, microchip e regole di buona gestione.

Chiusura:
Tutti i bambini tornano a sedersi, l’addetto LAV si dice felice che i cani abbiano tutti trovato una casa. Per chiudere si intona una filastrocca di pochi versi che i bambini eventualmente possono imparare e ripetere con l’operatore LAV

Obiettivi:
sensibilizzare a una corretta gestione dei cani e alla prevenzione del randagismo

Attività ideata e realizzata da: LAV Lega Anti Vivisezione onlus

Per eventuali approfondimenti: www.lav.it