SONO QUELLO CHE VIVO - IDENTITA’ E RELAZIONE NELLA QUOTIDIANITA’

Titolo dell’attività: Sono quello che vivo – Identità e relazione nella quotidianità

L’attività è a disponibilità limitata e prevede un rimborso/donazione indicativo di 3 euro ad alunno da definirsi rispetto al numero complessivo degli alunni della classe

Destinatari: scuole secondarie di II grado

Classi: quarte e quinte

Numero massimo di alunni a incontro: Gruppo classe max 25

Numero di incontri e durata: un incontro di 2 ore

Dove: Al Museo di Fotografia Contemporanea

Descrizione dell’attività: Un percorso sulla percezione della propria identità partendo da alcune opere della fotografa statunitense Nan Goldin. Racconti, diari visivi autobiografici e universali sulla fragilità dell’essere umano, storia di vita, sesso, trasgressione, droga, amicizia e solitudine sono gli spunti per coinvolgere gli studenti in un dialogo sul quotidiano e sul vissuto personale. Grazie alla contestualizzazione delle opere e a precise chiavi di lettura è possibile scoprire la complessità del messaggio che le fotografie trasmettono e attivare un proficuo processo di chiarificazione, interpretazione e rielaborazione con il gruppo classe.

Obiettivi:

  • conoscenza della fotografia come linguaggio e veicolo di un messaggio;
  • attivazione della capacità di lettura critica dell’opera nella realtà;
  • riflessione sulla propria identità.

Note: È possibile richiedere l’affiancamento di uno psicoterapeuta appositamente formato nella fase di dialogo e confronto.

Attività ideata e realizzata da: Servizio educativo del Museo di Fotografia Contemporanea

Per approfondimenti: www.mufoco.org