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Bilancio 2014: Nessun aumento della pressione fiscale senza rinunciare alla qualità dei servizi

Guarda il video con tutti i dati:

Nessun aumento della pressione fiscale, lotta all’evasione, controllo delle spese, mantenimento della qualità dei servizi, efficienza e innovazione. Queste le parole chiave del Bilancio 2014 approvato dal Consiglio comunale lunedì 30 giugno 2014.
Un bilancio che, pur condizionato dall’attuale crisi economica, permette di garantire i servizi essenziali, senza chiedere sacrifici alle famiglie.

La entrate complessivamente ammontano a 95,7 milioni di euro di cui 48 milioni sono derivate dai Tributi. Non sono previsti aumenti delle tariffe: l’Amministrazione comunale rinuncia alla Tasi, scegliendo di azzerare l’aliquota. Rimane inalterata l’addizionale IRPEF e diminuisce l’aliquota IMU degli alloggi sfitti da 10,6 a 9,5 per mille. Inoltre i cittadini non dovranno più pagare 0,30 centesimi di euro al mq a copertura dei servizi indivisibili, quali ad esempio il servizio di illuminazione pubblica e la manutenzione delle strade, pagati nel 2013 con il conguaglio TARES.

Si continuerà a lavorare sul recupero dell’elusione ed evasione fiscale, dei crediti e delle sanzioni al codice della strada che avverrà non solo a seguito di controlli ma anche grazie alla disponibilità di programmi che incrociano numerose banche dati e alla collaborazione con altri enti e associazioni.
La decisione di ridurre gli oneri del 50% contribuirà a rilanciare il mercato rispondendo alla crisi economica.

L’ammontare delle spese correnti è di 79,5 milioni euro dove il personale incide per il 25% con una spesa di 19,6 milioni di euro, mentre la spesa per l’amministrazione è di 29,9 milioni di euro.
Tra i servizi la parte più consistente è riferita ai Servizi sociali con 18 milioni di euro, la seconda voce in ordine di grandezza è il Territorio con 14,7 milioni di euro. Seguono Istruzione con 5,8 milioni di euro e Cultura con 3,6 milioni di euro di spesa.
Continua il progetto di digitalizzazione di tutte le scuole dell’obbligo per 200 mila euro e altri 200 mila si spenderanno per l’orientamento e il supporto alla didattica. Confermata la convenzione con le scuole materne autonome per un valore di 178 mila euro.

Quanto agli investimenti la cifra è di 6,5 milioni di euro. La somma stanziata per le manutenzioni di strade, parcheggi e arredo urbano è di 1 milioni di euro e di 1,5 milione di euro per la riqualificazione degli edifici scolastici, mentre per la riqualificazione dei parchi e delle aree gioco serviranno 780 mila euro di euro. Sarà l’anno per la costruzione di colombari e tombe di famiglia nel cimitero nuovo attraverso lo strumento del Project financing. Le principali fonti di finanziamento saranno le alienazioni del patrimonio per 4 milioni di euro e i proventi di concessioni edilizie per 1,4 milioni euro.

Data ultima modifica: 5 dicembre 2017

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Nessun aumento della pressione fiscale, lotta all’evasione, controllo delle spese, mantenimento della qualità dei servizi, efficienza e innovazione. Queste le parole chiave del Bilancio 2014 approvato dal Consiglio comunale lunedì 30 giugno 2014.
Un bilancio che, pur condizionato dall’attuale crisi economica, permette di garantire i servizi essenziali, senza chiedere sacrifici alle famiglie.

La entrate complessivamente ammontano a 95,7 milioni di euro di cui 48 milioni sono derivate dai Tributi. Non sono previsti aumenti delle tariffe: l’Amministrazione comunale rinuncia alla Tasi, scegliendo di azzerare l’aliquota. Rimane inalterata l’addizionale IRPEF e diminuisce l’aliquota IMU degli alloggi sfitti da 10,6 a 9,5 per mille. Inoltre i cittadini non dovranno più pagare 0,30 centesimi di euro al mq a copertura dei servizi indivisibili, quali ad esempio il servizio di illuminazione pubblica e la manutenzione delle strade, pagati nel 2013 con il conguaglio TARES.

Si continuerà a lavorare sul recupero dell’elusione ed evasione fiscale, dei crediti e delle sanzioni al codice della strada che avverrà non solo a seguito di controlli ma anche grazie alla disponibilità di programmi che incrociano numerose banche dati e alla collaborazione con altri enti e associazioni.
La decisione di ridurre gli oneri del 50% contribuirà a rilanciare il mercato rispondendo alla crisi economica.

L’ammontare delle spese correnti è di 79,5 milioni euro dove il personale incide per il 25% con una spesa di 19,6 milioni di euro, mentre la spesa per l’amministrazione è di 29,9 milioni di euro.
Tra i servizi la parte più consistente è riferita ai Servizi sociali con 18 milioni di euro, la seconda voce in ordine di grandezza è il Territorio con 14,7 milioni di euro. Seguono Istruzione con 5,8 milioni di euro e Cultura con 3,6 milioni di euro di spesa.
Continua il progetto di digitalizzazione di tutte le scuole dell’obbligo per 200 mila euro e altri 200 mila si spenderanno per l’orientamento e il supporto alla didattica. Confermata la convenzione con le scuole materne autonome per un valore di 178 mila euro.

Quanto agli investimenti la cifra è di 6,5 milioni di euro. La somma stanziata per le manutenzioni di strade, parcheggi e arredo urbano è di 1 milioni di euro e di 1,5 milione di euro per la riqualificazione degli edifici scolastici, mentre per la riqualificazione dei parchi e delle aree gioco serviranno 780 mila euro di euro. Sarà l’anno per la costruzione di colombari e tombe di famiglia nel cimitero nuovo attraverso lo strumento del Project financing. Le principali fonti di finanziamento saranno le alienazioni del patrimonio per 4 milioni di euro e i proventi di concessioni edilizie per 1,4 milioni euro.

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