Riveliamo il passato per dargli un futuro

Contribuisci al restauro di Villa Ghirlanda Silva

Riveliamo il passato per dargli un futuro

PROGETTO

Al via il restauro e la valorizzazione

L’Amministrazione comunale, impegnata da sempre a mantenere lo stato di conservazione di Villa Ghirlanda Silva, intende intraprendere alcuni mirati interventi di valorizzazione e restauro anche attraverso il ricorso a donazioni e sponsorizzazioni, secondo quanto previsto dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (D. Lgs. n. 42 del 22/01/2004).

A questo proposito lancia una campagna di raccolta fondi dal titolo "Riveliamo il passato per dargli un futuro" per coinvolgere la cittadinanza nella salvaguardia di questo importante patrimonio culturale di proprietà pubblica.



La campagna prevede una serie di eventi il cui ricavato sarà destinato all’avvio degli interventi di recupero degli affreschi e degli elementi decorativi.

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Tra le ville di delizia meglio conservate della Lombardia

STORIA

Esempio del patrimonio storico e culturale della città

Villa Ghirlanda Silva rappresenta un prezioso esempio del patrimonio culturale locale ed una delle residenze meglio conservate della Lombardia.

L’edificio ha mantenuto la sua struttura originaria, risalente alla seconda metà del XVII secolo, benchè nel tempo gli arredi e gli apparati decorativi siano stati modificati dagli storici proprietari.

I primi interventi decorativi furono avviati da Donato I (1607-1675) e dal figlio Gerardo (1646-1714), ma furono soprattutto il Conte Donato II Silva (1690-1779), che portò a termine la costruzione della villa, e il Conte Ercole Silva (1756-1840) a sostenere i più consistenti lavori di sistemazione e ammodernamento delle sale secondo la moda dell’epoca, avvalendosi dei più qualificati pittori dell’Accademia di Brera. A quest’ultimo si deve l’ampliamento e il rinnovamento del giardino "all’inglese", cui contribuì il pronipote Carlo Ghirlanda Silva.

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DONAZIONI

Grazie al vostro contributo la cifra raggiunta è di euro 89.033,60

La donazione si effettua tramite bonifico al conto corrente del Comune di Cinisello Balsamo:

IBAN IT26 U030 6932 9341 0000 0300 001
Causale: "Riveliamo il passato per dargli un futuro"

Il bonifico bancario dovrà riportare i dati anagrafici e fiscali (codice fiscale o partita Iva) del donatore.

Il decreto legge 31 maggio 2014, n.83, convertito con modificazioni nella legge 29 luglio 2014, n. 106, ha introdotto un credito di imposta per favorire le erogazioni liberali a sostegno della cultura (cosidetto Art Bonus) nella misura del 65% delle erogazioni effettuate.

La disposizione è finalizzata a favorire e potenziare il sostegno del mecenatismo e delle liberalità al fondamentale compito della Repubblica di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale.



Le erogazioni liberali devono essere effettuate esclusivamente in denaro e perseguire i seguenti scopi:

  • interventi di manutenzione, protezione e restauro dei beni culturali pubblici;
  • sostegno degli istituti e dei luoghi della cultura di appartenenza pubblica;
  • realizzazione di nuove strutture, restauro e potenziamento di quelle esistenti.

Il credito d’imposta è riconosciuto a tutti i soggetti, indipendentemente dalla natura e dalla forma giuridica secondo diversi limiti massimi e modalità di fruizione.

In relazione all’adempimento da parte del soggetto beneficiario di comunicare l’ammontare delle erogazioni ricevute al Ministero del beni e delle attività culturali e del turismo e sul proprio sito istituzionale, in allegato sono elencati i soggetti che hanno effettuato la donazione.

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Donazioni 2014
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Donazioni 2015