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Lotta alle zanzare!

COME COMBATTERE L’INFESTAZIONE

Risultati significativi nel contrasto alla proliferazione delle zanzare possono scaturire unicamente da una corretta gestione del territorio, realizzabile mediante un’ampia collaborazione tra Amministrazioni Locali, operatori agricoli, economici e singoli cittadini.
Gli interventi di disinfestazione contro gli adulti di zanzara non sono sufficienti da soli per risolvere il problema.
Il miglior metodo di lotta contro le zanzare è la prevenzione, ovvero l’eliminazione dei possibili focolai di riproduzione: contenitori lasciati pieni d’acqua nei giardini, sottovasi dei fiori pieni d’acqua, pneumatici abbandonati, ecc.

ECCO COSA FA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Anche per quest’anno l’ufficio Ecologia ha programmato una serie di interventi, sulle strutture e aree pubbliche.

Oltre a questi interventi il Comune provvede al taglio dell’erba e al mantenimento della pulizia nei parchi e giardini e alla rimozione di discariche di rifiuti abbandonati sul territorio.

La tempestiva realizzazione dei trattamenti ad inizio primavera nei confronti dello stadio larvale e sulle uova riveste un ruolo strategico nella lotta alle zanzare, in quanto consente di interrompere nella fase iniziale il ripetersi dei cicli produttivi che possono causare infestazioni non più contenibili, specie nella stagione estiva.

L’Amministrazione Comunale di Cinisello Balsamo fa ricorso a prodotti a bassa tossicità.
Le disinfestazioni condotte dal Comune riguardano esclusivamente le aree pubbliche e/o ad uso pubblico, le fognature ed i canali pubblici di allontanamento delle acque.
Qualsiasi intervento comunale è destinato ad avere poco successo nella riduzione del numero complessivo di zanzare se nelle aree private continuano ad esistere focolai d’infestazione.

Per questo motivo, tutti sono chiamati a collaborare in prima persona nella limitazione di queste specie, seguendo alcuni piccoli accorgimenti ed elementari norme igieniche, volte ad eliminare capillarmente ogni possibile focolaio di sviluppo larvale.

ECCO COSA PUO’ FARE OGNI CITTADINO

Alcune delle specie di zanzare che possono infestare le aree urbane si sviluppano spesso in ambienti “domestici” o comunque molto prossimi alle abitazioni.
Le elevate temperature che caratterizzano le estati cittadine inoltre ne favoriscono lo sviluppo riducendo notevolmente il tempo di completamento del ciclo larvale.
Ogni cittadino è quindi invitato a seguire i seguenti comportamenti di prevenzione e lotta contro le zanzare negli ambienti domestici, nei condomini e nei luoghi di lavoro:

-  eliminare qualsiasi ristagno d’acqua nelle aree verdi, nei cortili, sui balconi, nei terrazzi e sui lastrici solari, che debbono essere mantenuti in perfetto stato di ordine e pulizia, per evitare che la presenza di suolo sconnesso e di materiale vario possa favorire la formazione di pozze, pantani e zone umide (definiti “focolai larvali”) idonei alla deposizione delle uova di zanzara e allo sviluppo delle larve;

- svuotare almeno due volte alla settimana recipienti, sottovasi, innaffiatoi, secchi, bidoni, abbeveratoi per animali domestici ed ogni altro tipo di contenitore d’acqua, compresi i portafiori utilizzati nei cimiteri, se possibile sul terreno e non nei tombini;

- posizionare un filo di rame (anche quello che si può ricavare da un cavo elettrico spellato), nella quantità di 10-20 mg per litro d’acqua, nei contenitori d’acqua che non si possono svuotare o rimuovere. Tali frammenti devono essere sostituiti periodicamente così da non perdere, ossidandosi, la loro capacità di impedire lo sviluppo delle larve di alcune specie di zanzare. Questo sistema è efficace contro la zanzara tigre;

- introdurre pesci che si nutrono di larve (pesci rossi o gambusie) nelle fontane e nelle vasche ornamentali dei giardini privati se non adeguatamente trattate con prodotti larvicidi, in alternativa provvedere con frequenza settimanale al loro completo svuotamento, seguito da un periodo di asciugatura di almeno 12 (dodici ore);

- mantenere in perfetta efficienza gli impianti di raccolta e di allontanamento delle acque e dei liquidi di scarico (es. rimuovere dai canali di gronda le foglie ed eventuali altri materiali) per favorire il deflusso delle acque e scongiurare allagamenti dovuti a rotture, perdite, esondazioni, ecc.;

- controllare costantemente tutti gli impianti presenti negli immobili (fognatura, acqua potabile, riscaldamento, condizionamento, pluviali e grondaie) sia all’esterno che in ambienti confinati (cunicoli, intercapedini, vespai, ecc.) intervenendo prontamente, se necessario, con opere di prosciugamento e riparazione;

- a fine estate, chiudere porte e finestre che collegano con l’esterno i locali caldaia, cantine, vespai, box, ecc. o munirle di zanzariere per prevenire l’ingresso di zanzare adulte svernanti;

- 
negli orti, conservare l’eventuale scorta d’acqua in recipienti chiusi o coperti con teli di plastica o reti a maglie fitte, in modo da impedire la deposizione delle uova da parte delle zanzare nell’acqua stagnante.
Lo stesso vale per il deposito di concimi allo stato liquido e melmoso. I recipienti devono restare aperti solo per il tempo strettamente necessario;

- mantenere cortili, giardini privati e orti in perfetto stato di ordine e pulizia, tenendo ben rasata l’erba ed eliminando sterpaglie e rifiuti (pneumatici, barattoli, bidoni, ecc.), onde evitare la formazione di zone umide e accumuli d’acqua idonei allo sviluppo delle zanzare;

- effettuare il deposito all’aperto di materiale vario, teli, manufatti, ecc. in modo che sugli stessi non si formino pozze d’acqua persistenti per un periodo superiore alle 72 ore;

- sfalciare l’erba dei canali di scolo e dei fossi per favorire il drenaggio dei terreni e mantenere puliti e spurgati i corsi d’acqua onde evitare ristagni, impaludamenti o la formazione di vene idriche a lento deflusso;

- nei cantieri edili, adottare idonei provvedimenti atti ad evitare raccolte idriche e ristagni d’acqua o, se impossibile, effettuare idonei trattamenti antilarvali.- raccomandare a vicini, amici e al proprio amministratore l’osservanza di questi semplici consigli.

Data ultima modifica: 14 settembre 2017

COME COMBATTERE L’INFESTAZIONE

Risultati significativi nel contrasto alla proliferazione delle zanzare possono scaturire unicamente da una corretta gestione del territorio, realizzabile mediante un’ampia collaborazione tra Amministrazioni Locali, operatori agricoli, economici e singoli cittadini.
Gli interventi di disinfestazione contro gli adulti di zanzara non sono sufficienti da soli per risolvere il problema.
Il miglior metodo di lotta contro le zanzare è la prevenzione, ovvero l’eliminazione dei possibili focolai di riproduzione: contenitori lasciati pieni d’acqua nei giardini, sottovasi dei fiori pieni d’acqua, pneumatici abbandonati, ecc.

ECCO COSA FA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Anche per quest’anno l’ufficio Ecologia ha programmato una serie di interventi, sulle strutture e aree pubbliche.

Oltre a questi interventi il Comune provvede al taglio dell’erba e al mantenimento della pulizia nei parchi e giardini e alla rimozione di discariche di rifiuti abbandonati sul territorio.

La tempestiva realizzazione dei trattamenti ad inizio primavera nei confronti dello stadio larvale e sulle uova riveste un ruolo strategico nella lotta alle zanzare, in quanto consente di interrompere nella fase iniziale il ripetersi dei cicli produttivi che possono causare infestazioni non più contenibili, specie nella stagione estiva.

L’Amministrazione Comunale di Cinisello Balsamo fa ricorso a prodotti a bassa tossicità.
Le disinfestazioni condotte dal Comune riguardano esclusivamente le aree pubbliche e/o ad uso pubblico, le fognature ed i canali pubblici di allontanamento delle acque.
Qualsiasi intervento comunale è destinato ad avere poco successo nella riduzione del numero complessivo di zanzare se nelle aree private continuano ad esistere focolai d’infestazione.

Per questo motivo, tutti sono chiamati a collaborare in prima persona nella limitazione di queste specie, seguendo alcuni piccoli accorgimenti ed elementari norme igieniche, volte ad eliminare capillarmente ogni possibile focolaio di sviluppo larvale.

ECCO COSA PUO’ FARE OGNI CITTADINO

Alcune delle specie di zanzare che possono infestare le aree urbane si sviluppano spesso in ambienti “domestici” o comunque molto prossimi alle abitazioni.
Le elevate temperature che caratterizzano le estati cittadine inoltre ne favoriscono lo sviluppo riducendo notevolmente il tempo di completamento del ciclo larvale.
Ogni cittadino è quindi invitato a seguire i seguenti comportamenti di prevenzione e lotta contro le zanzare negli ambienti domestici, nei condomini e nei luoghi di lavoro:

-  eliminare qualsiasi ristagno d’acqua nelle aree verdi, nei cortili, sui balconi, nei terrazzi e sui lastrici solari, che debbono essere mantenuti in perfetto stato di ordine e pulizia, per evitare che la presenza di suolo sconnesso e di materiale vario possa favorire la formazione di pozze, pantani e zone umide (definiti “focolai larvali”) idonei alla deposizione delle uova di zanzara e allo sviluppo delle larve;

- svuotare almeno due volte alla settimana recipienti, sottovasi, innaffiatoi, secchi, bidoni, abbeveratoi per animali domestici ed ogni altro tipo di contenitore d’acqua, compresi i portafiori utilizzati nei cimiteri, se possibile sul terreno e non nei tombini;

- posizionare un filo di rame (anche quello che si può ricavare da un cavo elettrico spellato), nella quantità di 10-20 mg per litro d’acqua, nei contenitori d’acqua che non si possono svuotare o rimuovere. Tali frammenti devono essere sostituiti periodicamente così da non perdere, ossidandosi, la loro capacità di impedire lo sviluppo delle larve di alcune specie di zanzare. Questo sistema è efficace contro la zanzara tigre;

- introdurre pesci che si nutrono di larve (pesci rossi o gambusie) nelle fontane e nelle vasche ornamentali dei giardini privati se non adeguatamente trattate con prodotti larvicidi, in alternativa provvedere con frequenza settimanale al loro completo svuotamento, seguito da un periodo di asciugatura di almeno 12 (dodici ore);

- mantenere in perfetta efficienza gli impianti di raccolta e di allontanamento delle acque e dei liquidi di scarico (es. rimuovere dai canali di gronda le foglie ed eventuali altri materiali) per favorire il deflusso delle acque e scongiurare allagamenti dovuti a rotture, perdite, esondazioni, ecc.;

- controllare costantemente tutti gli impianti presenti negli immobili (fognatura, acqua potabile, riscaldamento, condizionamento, pluviali e grondaie) sia all’esterno che in ambienti confinati (cunicoli, intercapedini, vespai, ecc.) intervenendo prontamente, se necessario, con opere di prosciugamento e riparazione;

- a fine estate, chiudere porte e finestre che collegano con l’esterno i locali caldaia, cantine, vespai, box, ecc. o munirle di zanzariere per prevenire l’ingresso di zanzare adulte svernanti;

- 
negli orti, conservare l’eventuale scorta d’acqua in recipienti chiusi o coperti con teli di plastica o reti a maglie fitte, in modo da impedire la deposizione delle uova da parte delle zanzare nell’acqua stagnante.
Lo stesso vale per il deposito di concimi allo stato liquido e melmoso. I recipienti devono restare aperti solo per il tempo strettamente necessario;

- mantenere cortili, giardini privati e orti in perfetto stato di ordine e pulizia, tenendo ben rasata l’erba ed eliminando sterpaglie e rifiuti (pneumatici, barattoli, bidoni, ecc.), onde evitare la formazione di zone umide e accumuli d’acqua idonei allo sviluppo delle zanzare;

- effettuare il deposito all’aperto di materiale vario, teli, manufatti, ecc. in modo che sugli stessi non si formino pozze d’acqua persistenti per un periodo superiore alle 72 ore;

- sfalciare l’erba dei canali di scolo e dei fossi per favorire il drenaggio dei terreni e mantenere puliti e spurgati i corsi d’acqua onde evitare ristagni, impaludamenti o la formazione di vene idriche a lento deflusso;

- nei cantieri edili, adottare idonei provvedimenti atti ad evitare raccolte idriche e ristagni d’acqua o, se impossibile, effettuare idonei trattamenti antilarvali.- raccomandare a vicini, amici e al proprio amministratore l’osservanza di questi semplici consigli.

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