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Addizionale comunale Irpef

La compartecipazione all’addizionale comunale all’IRPEF è regolata dal Decreto Legislativo n. 360 del 29 agosto 1998 e successive modifiche.

L’articolo 1 comma 11 del Decreto Legge n. 138 del 13 agosto 2011 convertito con Legge n. 148/2011 ha abrogato l’articolo 5 del Decreto Legislativo n. 23/2011 ripristinando la facoltà di aumentare le aliquote dell’addizionale comunale all’IRPEF fino allo 0,8% anche differenziandole in relazione agli scaglioni di reddito stabiliti dal D.P.R. n. 917/1986.
Il Comune di Cinisello Balsamo con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 13 del 27/04/2016 ha stabilito per l’anno 2016 un’aliquota unica pari allo 0,75%, stabilendo al contempo una soglia di esenzione per i redditi fino a € 15.000,00.
L’esenzione non equivale a franchigia e dunque non si applica nei casi in cui il reddito complessivo sia superiore a € 15.000,00.

Il calcolo dell’addizionale comunale all’IRPEF

L’addizionale comunale all’IRPEF è dovuta al Comune in cui la persona fisica ha il domicilio fiscale che, non necessariamente dovrà coincidere con la residenza, al 1° gennaio dell’anno di riferimento e si calcola applicando l’aliquota stabilita dal Regolamento Comunale per l’applicazione dell’imposta.
La base di calcolo è costituita dal reddito complessivo determinato ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, al netto degli oneri deducibili riconosciuti ai fini di tale imposta.
L’addizionale non è dovuta se non è dovuta l’imposta sul reddito delle persone fisiche e se risulta inferiore ai valori minimi previsti per il versamento dell’imposta sul reddito e delle addizionali.

Scadenze e modalità di pagamento

Il versamento è effettuato in acconto e a saldo, unitamente al saldo dell’imposta sul reddito delle persone fisiche.

ACCONTO: è stabilito nella misura del 30% dell’addizionale ottenuta applicando l’aliquota deliberata dal Comune di Cinisello Balsamo al reddito imponibile dell’anno precedente, salvo che la pubblicazione della deliberazione per l’anno in corso non sia effettuata entro il 31 dicembre dell’anno precedente.

Per i lavoratori dipendenti e percettori di redditi assimilati a quello di lavoratore dipendente ai sensi degli articoli 49 e 50 del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, l’acconto è determinato dal sostituto d’imposta e trattenuto nel numero massimo di nove rate a partire dal mese di marzo.

Per i possessori di redditi diversi da quelli di lavoro dipendente e assimilati, la determinazione e il pagamento dell’addizionale in acconto avviene in sede di dichiarazione dei redditi.

SALDO

Per i lavoratori dipendenti e i percettori di redditi assimilati a quello di lavoratore dipendente ai sensi degli articoli 49 e 50 del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, il saldo dell’addizionale è determinato dal sostituto d’imposta in sede di conguaglio ed è trattenuto in massimo undici rate a partire dal mese successivo a quello in cui sono state fatte le operazioni di conguaglio oppure in un’unica soluzione alla cessazione del rapporto di lavoro, se antecedente alla fine del periodo d’imposta.

Per i possessori di redditi diversi da quelli di lavoro dipendente e assimilati, la determinazione e il pagamento dell’addizionale a saldo avvengono in sede di dichiarazione dei redditi.

Come fare il versamento
I versamenti vanno effettuati esclusivamente tramite modello F24.Per i versamenti a favore del Comune di Cinisello Baslsamo, il Codice Ente da indicare è C707.

Per i codici tributo da indicare sul modello F24 http://www1.agenziaentrate.gov.it/d..., come pure per ulteriori informazioni in merito a versamento, rateazioni e sanzioni per omesso e ritardato versamento, occorre fare riferimento alle istruzioni dell’Agenzia delle Entrate.

La compartecipazione all’addizionale comunale all’IRPEF è regolata dal Decreto Legislativo n. 360 del 29 agosto 1998 e successive modifiche.

L’articolo 1 comma 11 del Decreto Legge n. 138 del 13 agosto 2011 convertito con Legge n. 148/2011 ha abrogato l’articolo 5 del Decreto Legislativo n. 23/2011 ripristinando la facoltà di aumentare le aliquote dell’addizionale comunale all’IRPEF fino allo 0,8% anche differenziandole in relazione agli scaglioni di reddito stabiliti dal D.P.R. n. 917/1986.
Il Comune di Cinisello Balsamo con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 13 del 27/04/2016 ha stabilito per l’anno 2016 un’aliquota unica pari allo 0,75%, stabilendo al contempo una soglia di esenzione per i redditi fino a € 15.000,00.
L’esenzione non equivale a franchigia e dunque non si applica nei casi in cui il reddito complessivo sia superiore a € 15.000,00.

Il calcolo dell’addizionale comunale all’IRPEF

L’addizionale comunale all’IRPEF è dovuta al Comune in cui la persona fisica ha il domicilio fiscale che, non necessariamente dovrà coincidere con la residenza, al 1° gennaio dell’anno di riferimento e si calcola applicando l’aliquota stabilita dal Regolamento Comunale per l’applicazione dell’imposta.
La base di calcolo è costituita dal reddito complessivo determinato ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, al netto degli oneri deducibili riconosciuti ai fini di tale imposta.
L’addizionale non è dovuta se non è dovuta l’imposta sul reddito delle persone fisiche e se risulta inferiore ai valori minimi previsti per il versamento dell’imposta sul reddito e delle addizionali.

Scadenze e modalità di pagamento

Il versamento è effettuato in acconto e a saldo, unitamente al saldo dell’imposta sul reddito delle persone fisiche.

ACCONTO: è stabilito nella misura del 30% dell’addizionale ottenuta applicando l’aliquota deliberata dal Comune di Cinisello Balsamo al reddito imponibile dell’anno precedente, salvo che la pubblicazione della deliberazione per l’anno in corso non sia effettuata entro il 31 dicembre dell’anno precedente.

Per i lavoratori dipendenti e percettori di redditi assimilati a quello di lavoratore dipendente ai sensi degli articoli 49 e 50 del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, l’acconto è determinato dal sostituto d’imposta e trattenuto nel numero massimo di nove rate a partire dal mese di marzo.

Per i possessori di redditi diversi da quelli di lavoro dipendente e assimilati, la determinazione e il pagamento dell’addizionale in acconto avviene in sede di dichiarazione dei redditi.

SALDO

Per i lavoratori dipendenti e i percettori di redditi assimilati a quello di lavoratore dipendente ai sensi degli articoli 49 e 50 del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, il saldo dell’addizionale è determinato dal sostituto d’imposta in sede di conguaglio ed è trattenuto in massimo undici rate a partire dal mese successivo a quello in cui sono state fatte le operazioni di conguaglio oppure in un’unica soluzione alla cessazione del rapporto di lavoro, se antecedente alla fine del periodo d’imposta.

Per i possessori di redditi diversi da quelli di lavoro dipendente e assimilati, la determinazione e il pagamento dell’addizionale a saldo avvengono in sede di dichiarazione dei redditi.

Come fare il versamento
I versamenti vanno effettuati esclusivamente tramite modello F24.Per i versamenti a favore del Comune di Cinisello Baslsamo, il Codice Ente da indicare è C707.

Per i codici tributo da indicare sul modello F24 http://www1.agenziaentrate.gov.it/d..., come pure per ulteriori informazioni in merito a versamento, rateazioni e sanzioni per omesso e ritardato versamento, occorre fare riferimento alle istruzioni dell’Agenzia delle Entrate.

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    comune.cinisellobalsamo@pec.regione.lombardia.it

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