C’E’ CHI DICE NO!PERCORSO FORMATIVO CONTRO LE MAFIE

Titolo dell’attività: C’E’ CHI DICE NO! Percorso formativo contro le mafie

L’attività è a disponibilità limitata e prevede un costo indicativo di 2 euro ad alunno da definirsi rispetto al numero complessivo degli alunni della classe

Destinatari: Scuola Secondaria di Primo Grado

Classi: terze

Numero massimo di alunni a incontro: gruppo classe

Numero di incontri e durata: due incontri da due ore

Dove: in classe

Descrizione dell’attività: il progetto si struttura in 3 fasi:

1) Lezione multimediale (della durata di circa 2 ore consecutive).
Finalità: scoperta e reazione.
Dopo un iniziale momento di brainstorming, atto a verificare le conoscenze dei ragazzi, si propone una lezione che, tramite l’utilizzo di strumenti non convenzionali (slide, filmati, videoclip) vuole giungere ad un’individuazione del concetto “mafia” (origine, tipologie, attività, principali norme di contrasto) e fare acquisire la consapevolezza della possibilità del contrasto al fenomeno, sia in prima persona che attraverso la conoscenza di alcuni protagonisti che hanno, ognuno nel relativo ambito di appartenenza (vita civile, impegno sociale, istituzioni) provato ad opporsi allo stesso

2) Approfondimento
Finalità: Stimolare la riflessione personale dei ragazzi su quanto appreso nella prima fase, concentrandone l’attenzione su alcuni personaggi ritenuti particolarmente interessanti e, possibilmente, favorire la produzione di materiale autonomo da parte degli stessi (elaborati o altro).
Questa fase verrà gestita dagli insegnanti, cui verranno consigliati o forniti diversi ausili didattici (di cui agli allegati) quali:

  • un elenco di persone rappresentative della lotta alla mafia in vari ambiti: si consiglia che ogni gruppo di ragazzi effettui una ricerca su una di tali figure
  • un elenco di libri sul fenomeno mafioso, adatti all’età dei ragazzi e reperibili in biblioteca
  • alcuni dvd di film la cui visione potrà essere effettuata direttamente nelle classi dalle insegnanti

3) Incontro conclusivo con uno o più esperti in materia (magistrati, scrittori, giornalisti)
Finalità: dare una testimonianza diretta di cosa significhi essere in prima linea contro la criminalità e rispondere alle domande prodotte dai ragazzi

Obiettivi:

  • giungere ad un’individuazione del concetto “mafia” (origine, tipologie, attività, principali norme di contrasto)
  • fare acquisire la consapevolezza della possibilità del contrasto al fenomeno, sia in prima persona che attraverso la conoscenza di alcuni protagonisti che hanno, ognuno nel relativo ambito di appartenenza (vita civile, impegno sociale, istituzioni) provato ad opporsi allo stesso

Attività ideata e realizzata da: Libera casa contro le mafie di Cologno Monzese