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Uno sportello d’ascolto per giocatori d’azzardo

Prosegue la lotta del Comune di Cinisello Balsamo nei confronti del Gioco d’azzardo.
Dopo la campagna di sensibilizzazione, la formazione per gli operatori e famiglie e la raccolta firme, da oggi, giovedì 23 gennaio, verrà aperto uno sportello all’ascolto dedicato a chi soffre di dipendenza dal gioco d’azzardo e al sostegno delle famiglie.

Lo sportello, che ha trovato spazio presso il Centro di aggregazione anziani di piazza Costa, 23 potrà offrire una prima assistenza a coloro che desiderano arginare i comportamenti legati alla ludopatia. Sarà aperto ogni giovedì dalle 16 alle 18.
“Non è casuale che la scelta della sede sia ricaduta su un’associazione del terzo settore – sottolinea l’assessore alla Politiche Sociali Gianfranca Duca – Si tratta di un progetto condiviso che coinvolgerà altre realtà territoriali e servizi, tra cui ASL e Sert”.

Attraverso l’aiuto del personale qualificato messo a disposizione dall’Associazione Orthos a cui è stato affidato il servizio, e degli stessi volontari del Centro Anziani, il Comune si propone di incrementare le competenze sul territorio in grado di far fronte all’allarmante fenomeno. Per il perseguimento di tale obiettivo, nei mesi di giugno e luglio 2013 l’associazione Orthos ha tenuto un Master sul Gioco d’azzardo, al fine di preparare operatori in grado di collaborare con il Servizio Pubblico e le varie associazioni di sostegno.
“Statistiche svolte nei paesi nordici rilevano che nelle società evolute le dipendenze da gioco d’azzardo arrivano a superare il doppio delle dipendenze da droghe e alcol – dichiara Riccardo Zerbetto, psichiatra e direttore scientifico dell’associazione Orthos – Dal momento che la patologia coinvolge tutti i livelli di età, censo e istruzione, è fondamentale che l’autorità civile e sanitaria se ne prenda carico”.

Aggiunge il sindaco Siria Trezzi: “E’un fenomeno che risveglia grande sensibilità nei comuni: i primi ad avere coscienza del problema a fronte delle richieste di aiuto. Questo è solo un primo passo in città: seguirà un vero e proprio piano con iniziative culturali e azioni di controllo”.

Da novembre ad oggi, sono state raccolte circa 1000 firme a favore della proposta di legge popolare sul gioco d’azzardo patologico, sottoscritta dal Comune di Cinisello nell’ottobre 2013, a conferma del fatto che la questione è largamente sentita tra i cittadini. I dati nazionali relativi alla dipendenza da gioco, infatti si confermano si confermano preoccupanti: 15 milioni giocatori abituali, di cui 3 milioni a rischio patologico, coinvolgendo il 12% della spesa delle famiglie italiane e 5-6 miliardi l’anno per curare gli affetti da ludopatia.

L’inaugurazione dello Sportello si inserisce nell’ambito della settimana dedicata alla mobilitazione nazionale contro il gioco d’azzardo, organizzata dalle associazioni Legautonomia e Terre di Mezzo, dal 19 al 26 gennaio.

Già nel 2012 il Comune di Cinisello Balsamo, prendendo atto dell’impatto sociale che il gioco sociale comporta, aveva avviato un progetto di prevenzione e contrasto del gioco d’azzardo e di promozione del gioco educativo intitolato “Il paese dei balocchi”. Nel corso del 2013 è stata lanciata la campagna di sensibilizzazione e la raccolta firme.

A ciò si aggiunge l’emendamento approvato nell’ambito dell’adozione del Pgt con il quale il Consiglio comunale ha stabilito il divieto di insediamento di locali per la raccolta di scommesse come botteghini del lotto, bingo e sale da gioco d’azzardo nelle aree residenziali e comunque, in qualsiasi caso anche laddove sono possibili (terziario produttivo), devono essere mantenute distanze di almeno 150 metri da scuole, ospedali e chiese. La Regione Lombardia recentemente ha approvato una legge che ha ulteriormente esteso la distanza a 500 metri.

Data ultima modifica: 23 gennaio 2014

Prosegue la lotta del Comune di Cinisello Balsamo nei confronti del Gioco d’azzardo.
Dopo la campagna di sensibilizzazione, la formazione per gli operatori e famiglie e la raccolta firme, da oggi, giovedì 23 gennaio, verrà aperto uno sportello all’ascolto dedicato a chi soffre di dipendenza dal gioco d’azzardo e al sostegno delle famiglie.

Lo sportello, che ha trovato spazio presso il Centro di aggregazione anziani di piazza Costa, 23 potrà offrire una prima assistenza a coloro che desiderano arginare i comportamenti legati alla ludopatia. Sarà aperto ogni giovedì dalle 16 alle 18.
“Non è casuale che la scelta della sede sia ricaduta su un’associazione del terzo settore – sottolinea l’assessore alla Politiche Sociali Gianfranca Duca – Si tratta di un progetto condiviso che coinvolgerà altre realtà territoriali e servizi, tra cui ASL e Sert”.

Attraverso l’aiuto del personale qualificato messo a disposizione dall’Associazione Orthos a cui è stato affidato il servizio, e degli stessi volontari del Centro Anziani, il Comune si propone di incrementare le competenze sul territorio in grado di far fronte all’allarmante fenomeno. Per il perseguimento di tale obiettivo, nei mesi di giugno e luglio 2013 l’associazione Orthos ha tenuto un Master sul Gioco d’azzardo, al fine di preparare operatori in grado di collaborare con il Servizio Pubblico e le varie associazioni di sostegno.
“Statistiche svolte nei paesi nordici rilevano che nelle società evolute le dipendenze da gioco d’azzardo arrivano a superare il doppio delle dipendenze da droghe e alcol – dichiara Riccardo Zerbetto, psichiatra e direttore scientifico dell’associazione Orthos – Dal momento che la patologia coinvolge tutti i livelli di età, censo e istruzione, è fondamentale che l’autorità civile e sanitaria se ne prenda carico”.

Aggiunge il sindaco Siria Trezzi: “E’un fenomeno che risveglia grande sensibilità nei comuni: i primi ad avere coscienza del problema a fronte delle richieste di aiuto. Questo è solo un primo passo in città: seguirà un vero e proprio piano con iniziative culturali e azioni di controllo”.

Da novembre ad oggi, sono state raccolte circa 1000 firme a favore della proposta di legge popolare sul gioco d’azzardo patologico, sottoscritta dal Comune di Cinisello nell’ottobre 2013, a conferma del fatto che la questione è largamente sentita tra i cittadini. I dati nazionali relativi alla dipendenza da gioco, infatti si confermano si confermano preoccupanti: 15 milioni giocatori abituali, di cui 3 milioni a rischio patologico, coinvolgendo il 12% della spesa delle famiglie italiane e 5-6 miliardi l’anno per curare gli affetti da ludopatia.

L’inaugurazione dello Sportello si inserisce nell’ambito della settimana dedicata alla mobilitazione nazionale contro il gioco d’azzardo, organizzata dalle associazioni Legautonomia e Terre di Mezzo, dal 19 al 26 gennaio.

Già nel 2012 il Comune di Cinisello Balsamo, prendendo atto dell’impatto sociale che il gioco sociale comporta, aveva avviato un progetto di prevenzione e contrasto del gioco d’azzardo e di promozione del gioco educativo intitolato “Il paese dei balocchi”. Nel corso del 2013 è stata lanciata la campagna di sensibilizzazione e la raccolta firme.

A ciò si aggiunge l’emendamento approvato nell’ambito dell’adozione del Pgt con il quale il Consiglio comunale ha stabilito il divieto di insediamento di locali per la raccolta di scommesse come botteghini del lotto, bingo e sale da gioco d’azzardo nelle aree residenziali e comunque, in qualsiasi caso anche laddove sono possibili (terziario produttivo), devono essere mantenute distanze di almeno 150 metri da scuole, ospedali e chiese. La Regione Lombardia recentemente ha approvato una legge che ha ulteriormente esteso la distanza a 500 metri.

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