Una normativa più coerente del sistema commerciale milanese per garantire equilibrio e una corretta e leale concorrenza tra i centri commerciali presenti sul territorio. Questa la richiesta inviata dal Sindaco Daniela Gasparini e dall’Assessore al Commercio Davide Veronese in una lettera destinata all’assessore regionale Stefano Maullu.
“In gioco – spiega il sindaco Gasparini - c’è la situazione di grande difficoltà di mercato in cui si trovano le imprese commerciali della media e grande distribuzione cinisellesi a cui vorremmo dare ulteriori possibilità di apertura domenicale evitando, così, penalizzazioni rispetto agli altri centri commerciali che si trovano a Monza e a Milano”.
“La possibilità che la legge consente ai capoluoghi di provincia di estendere il numero di aperture domenicali sino ad un massimo di 10, subito utilizzata dalla neonata provincia di Monza e Brianza, - aggiunge l’assessore al commercio Davide Veronese - comporta una immediata distorsione del mercato per realtà commerciali come le nostre che si trovano collocate a poche centinaia di metri dai confini di Monza e Milano e che, in questo periodo di crisi, continuano a segnalare il concreto pericolo di dismissione parziale o totale delle proprie attività.”.
I problemi sollevati dai centri commercianti, infatti, sono la diretta conseguenza dell’applicazione della Legge regionale 6 che prevede un calendario fisso di aperture domenicali. Legge che prevede inoltre la possibilità di individuare ulteriori date nel corso dell’anno, cinque per i Comuni e dieci per i capoluoghi di Provincia.
“Sarebbe quanto mai necessaria una modifica della normativa che tenga conto della situazione territoriale in cui si trova Cinisello Balsamo e della rilevanza economica e sociale che il commercio riveste - conclude il primo cittadino – anche in considerazione delle grandi difficoltà provocate dai lavori sul viale Brianza, dove sono insediate una decina di Centri Commerciali in cui è impiegato un terzo dei cittadini cinisellesi”.