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Giorno della Memoria 2009

Dopo l’8 settembre 1943 molti si illusero che fosse finita la guerra, ma dovettero ricredersi. Le parole di Badoglio, la confusione del momento, il senso di sgomento provato dai soldati italiani, la disorganizzazione, le carenze strutturali del regio esercito e l’incapacità dei comandi italiani di gestire la situazione, gettarono l’Italia nel caos più completo e scatenarono l’immediata reazione della Germania nazista.
Mentre il re e il governo lasciavano Roma per rifugiarsi a Brindisi , i tedeschi (che avevano già subodorato quello che essi definivano «il tradimento») scatenarono la controffensiva e procedettero all’occupazione delle regioni centro-settentrionali della penisola . Il nuovo corso degli eventi colse di sorpresa il regio esercito, acquartierato in Italia e in diversi angoli d’Europa . In pochi giorni le truppe italiane, prive di ordini precisi , furono facile preda delle ben più organizzate (e meglio equipaggiate) milizie naziste. Tra i disarmati una parte accettò di restare al servizio dei tedeschi o di passare alle milizie fasciste, un’altra riuscì in qualche modo a sottrarsi alla prigionia , mentre una terza , quella più numerosa conobbe la tragica esperienza della deportazione.

Si vuole rendere noto ed approfondire la storia degli Internati Militari Italiani (I.M.I), che riguarda,secondo il calcolo dello storico ed ex deportato Claudio Sommaruga, tra soldati e ufficiali (26.500), circa 716 mila uomini che rifiutarono di aderire alla Repubblica Sociale e per questo furono deportati e internati nei lager del Terzo Reich.
Hanno conosciuto la fame, i lavori forzati e la violenza; molti di loro non sono tornati, e quelli che tornavano vedevano le loro sofferenze dimenticate, infatti, raramente vengono ricordati negli eventi storici italiani della seconda Guerra Mondiale.


Primo Evento: La Mostra

A Gennaio 2009, nella settimana dal 24 all’ 8 febbraio verrà presentata, a cura dell’ufficio Manifestazioni Istituzionali, in Villa Arconati - p.zza Gramsci, 2 - una mostra, curata dal Centro Schiavi di Hitler – fondo I.M.I. Claudio Sommaruga sez. dell’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta” di Como, “ Schiavi di Hitler L’altra Resistenza. Racconti, disegni, documenti dei deportati e internati italiani 1943-1945”.
Il Centro Elica organizza le visite guidate con i curatori della mostra, per le scuole di base. A tale proposito alleghiamo il modulo di prenotazione


Viaggi Didattici

Come tutti gli anni il Comune di Cinisello Balsamo offre l’opportunità ad alcune scuole del territorio di recarsi, attraverso i viaggi didattici, nei luoghi della Shoah, nello specifico nei campi di sterminio e detenzione.
I viaggi sono pensati a seconda dell’età dei ragazzi e dell’impatto emozionale che la destinazione suscita:
per le Scuole di Base: Museo del deportato di Carpi, campo di concentramento di Fossoli; Trieste , Risiera di S.Sabba;
per le Scuole Secondarie di II grado un gruppo di studenti visiterà il Campo di Concentramento di Mauthausen.
Sono state già inviate le comunicazioni alle scuole interessate con le date ed i programmi.


Produzione di materiale didattico

Si propone che vengano preparati degli elaborati -in base a quanto vissuto - da parte dei ragazzi che si recheranno a visitare la mostra, che faranno l’esperienza dei viaggi, o che per iniziativa dei loro docenti faranno un approfondimento sul periodo storico. I lavori dovranno essere esposti all’interno della propria scuola sotto forma di mostra, oppure di spettacolo, se il lavoro si dovesse trasformare in una drammatizzazione o di lettura.


I Testimoni

Anche quest’anno l’ANPI di Cinisello Balsamo e l’ANED di Sesto S. Giovanni si sono resi disponibili di promuovere nelle Scuole gli incontri con i testimoni della lotta di Liberazione e della deportazione nei campi di concentramento nazisti.

Ricordiamo che gli incontri sono pensati principalmente per le classi 5^ delle scuole primarie, per le classi 3^ delle scuole secondarie di primo grado e per le classi 5^ delle scuole secondarie di secondo grado, e che il periodo previsto è compreso nei mesi da Gennaio a Maggio 2009.
Sono disponibili a rendere le loro testimonianze il sig Gaetano Latino del direttivo ANPI di Cinisello Balsamo, e il Sig. Giuseppe Valota presidente dell’ ANED di Sesto S. Giovanni.
A tale proposito alleghiamo il modulo di prenotazione.

Data ultima modifica: 12 gennaio 2009

Dopo l’8 settembre 1943 molti si illusero che fosse finita la guerra, ma dovettero ricredersi. Le parole di Badoglio, la confusione del momento, il senso di sgomento provato dai soldati italiani, la disorganizzazione, le carenze strutturali del regio esercito e l’incapacità dei comandi italiani di gestire la situazione, gettarono l’Italia nel caos più completo e scatenarono l’immediata reazione della Germania nazista.
Mentre il re e il governo lasciavano Roma per rifugiarsi a Brindisi , i tedeschi (che avevano già subodorato quello che essi definivano «il tradimento») scatenarono la controffensiva e procedettero all’occupazione delle regioni centro-settentrionali della penisola . Il nuovo corso degli eventi colse di sorpresa il regio esercito, acquartierato in Italia e in diversi angoli d’Europa . In pochi giorni le truppe italiane, prive di ordini precisi , furono facile preda delle ben più organizzate (e meglio equipaggiate) milizie naziste. Tra i disarmati una parte accettò di restare al servizio dei tedeschi o di passare alle milizie fasciste, un’altra riuscì in qualche modo a sottrarsi alla prigionia , mentre una terza , quella più numerosa conobbe la tragica esperienza della deportazione.

Si vuole rendere noto ed approfondire la storia degli Internati Militari Italiani (I.M.I), che riguarda,secondo il calcolo dello storico ed ex deportato Claudio Sommaruga, tra soldati e ufficiali (26.500), circa 716 mila uomini che rifiutarono di aderire alla Repubblica Sociale e per questo furono deportati e internati nei lager del Terzo Reich.
Hanno conosciuto la fame, i lavori forzati e la violenza; molti di loro non sono tornati, e quelli che tornavano vedevano le loro sofferenze dimenticate, infatti, raramente vengono ricordati negli eventi storici italiani della seconda Guerra Mondiale.


Primo Evento: La Mostra

A Gennaio 2009, nella settimana dal 24 all’ 8 febbraio verrà presentata, a cura dell’ufficio Manifestazioni Istituzionali, in Villa Arconati - p.zza Gramsci, 2 - una mostra, curata dal Centro Schiavi di Hitler – fondo I.M.I. Claudio Sommaruga sez. dell’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta” di Como, “ Schiavi di Hitler L’altra Resistenza. Racconti, disegni, documenti dei deportati e internati italiani 1943-1945”.
Il Centro Elica organizza le visite guidate con i curatori della mostra, per le scuole di base. A tale proposito alleghiamo il modulo di prenotazione


Viaggi Didattici

Come tutti gli anni il Comune di Cinisello Balsamo offre l’opportunità ad alcune scuole del territorio di recarsi, attraverso i viaggi didattici, nei luoghi della Shoah, nello specifico nei campi di sterminio e detenzione.
I viaggi sono pensati a seconda dell’età dei ragazzi e dell’impatto emozionale che la destinazione suscita:
per le Scuole di Base: Museo del deportato di Carpi, campo di concentramento di Fossoli; Trieste , Risiera di S.Sabba;
per le Scuole Secondarie di II grado un gruppo di studenti visiterà il Campo di Concentramento di Mauthausen.
Sono state già inviate le comunicazioni alle scuole interessate con le date ed i programmi.


Produzione di materiale didattico

Si propone che vengano preparati degli elaborati -in base a quanto vissuto - da parte dei ragazzi che si recheranno a visitare la mostra, che faranno l’esperienza dei viaggi, o che per iniziativa dei loro docenti faranno un approfondimento sul periodo storico. I lavori dovranno essere esposti all’interno della propria scuola sotto forma di mostra, oppure di spettacolo, se il lavoro si dovesse trasformare in una drammatizzazione o di lettura.


I Testimoni

Anche quest’anno l’ANPI di Cinisello Balsamo e l’ANED di Sesto S. Giovanni si sono resi disponibili di promuovere nelle Scuole gli incontri con i testimoni della lotta di Liberazione e della deportazione nei campi di concentramento nazisti.

Ricordiamo che gli incontri sono pensati principalmente per le classi 5^ delle scuole primarie, per le classi 3^ delle scuole secondarie di primo grado e per le classi 5^ delle scuole secondarie di secondo grado, e che il periodo previsto è compreso nei mesi da Gennaio a Maggio 2009.
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