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Pienamente rispettato il diritto alla maternità

L’amministrazione risponde ai sindacati

Nessuna violazione del diritto alla maternità. L’amministrazione comunale respinge con fermezza le accuse lanciate dalla Sdl sottolineando che sono state rispettate tutte le normative in materia, sia su scala nazionale che locale.

Dal 2001- quando è stato introdotto il congedo parentale - i periodi di riposo, ovvero ore di allattamento previste, vengono interamente retribuite. Così come sono state riconosciute le indennità di rischio, disagio, comparto e turno. Quest’ultimo ovviamente per le ore di effettiva presenza in servizio.

"L’esclusione del Ticket - dichiara il Direttore Generale Angelo Lassini - è invece dovuta unicamente al fatto che questo riconoscimento - essendo sostitutivo del servizio mensa e non una forma di retribuzione differita - per sua natura è legato all’effettiva presenza del lavoratore sul posto di lavoro, lo stesso vale per le indennità di turno e di reperibilità".

Infatti, il Contratto nazionale del lavoro (artt. 45 comma 2 e 46 comma 2) regola il diritto del buono pasto riconoscendone il titolo per ogni giornata effettivamente lavorata, in cui siano rispettate alcune condizioni, come la distribuzione dell’attività lavorativa al mattino e al pomeriggio con una pausa per il pranzo.

Lo stesso principio è stato recepito nel protocollo d’intesa siglato nel 2002 tra l’amministrazione comunale e le sigle sindacali, il quale stabilisce che il ticket venga erogato quando l’orario di lavoro è spezzato e comunque superi le 6 ore consecutive.

"La richiesta di quei dipendenti che lamentano il fatto di non aver ricevuto il ticket durante il periodo di allattamento - precisa il Direttore generale - non avrebbe potuto in alcun modo essere accolta, come del resto suggerisce lo stesso buon senso, perché non rientra nei criteri in base ai quali il buono pasto viene erogato. Si tratta infatti di lavoratori che non hanno effettuato il numero di ore minimo previsto dal Contratto oppure che hanno richiesto una modifica dell’orario lavorativo, scegliendo di fare il continuato senza pausa pranzo. Lo stesso vale anche per quei lavoratori che non sono in periodo di allattamento ma che fanno orario ridotto che non prevede l’intervallo del pranzo".


 
Referente Paola Cinquanta
Telefono 02 66023322
E-mail paola.cinquanta@comune.cinisello-balsamo.mi.it

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