Gli Atti Amministrativi > Ordinanze del Sindaco

Disciplina degli orari e delle chiusure domenicali e festive delle attività di vendita al dettaglio in sede fissa

Oggetto : disciplina degli orari e delle chiusure domenicali e festive delle attività di vendita al dettaglio in sede fissa.

IL SINDACO

Visto l’art. 11 – 1° comma del D. Lgs. 31.03.98, n. 114 che riconosce ai Comuni la competenza ad emanare criteri in materia di turni di chiusura infrasettimanale e di orari di apertura e chiusura degli esercizi di vendita al dettaglio;
Visto l’art. 103 della Legge Regionale 2 febbraio 2010, n. 6 (Testo unico delle leggi regionali in materia di commercio e fiere) che disciplina gli orari e le giornate di apertura delle attività di vendita al dettaglio in sede fissa;
Visto l’art. 7 bis del Decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (T.U.E.L.);
Visto l’art. 16 della Legge 24 novembre 1981, n. 689;
Sentito il parere delle Associazioni di categoria;
Ritenuto opportuno stabilire criteri in materia di turni di chiusura infrasettimanale e di orari di apertura e chiusura degli esercizi di vendita al dettaglio;
Visto il D. Lgs. 31.03.98, n. 114;
Visto l’art. 50 – 7 comma del D. Lgs.18.08.2000, n. 267 (T.U.E.L.);

ORDINA

A tutti gli esercizi commerciali di vendita al dettaglio in qualsiasi forma esercitata, di osservare gli orari di apertura e chiusura, nel seguente modo:

Art. 1 - Orari

a) Gli esercizi commerciali di vendita al dettaglio possono articolare l’orario di apertura entro i seguenti limiti:

- apertura non prima delle ore 5,00;
- chiusura non oltre le ore 24,00.

b) Nel rispetto di tali limiti l’esercente può liberamente determinare l’orario di effettiva apertura non superando comunque complessivamente le 13 ore giornaliere;

c) In base alle esigenze dell’utenza potrà essere autorizzata, previo specifico provvedimento ed esclusivamente per un numero limitato di esercizi di vicinato, l’attività in orario notturno e, su richiesta, specifica deroga all’orario mattutino, fermo restando il limite delle 13 ore giornaliere;

Art. 2 - Chiusura domenicale e festiva

Gli esercizi commerciali di vendita al dettaglio aventi superficie di vendita superiore a 250 mq. osservano la chiusura domenicale e festiva, salvo le deroghe stabilite dalla legge o con specifico provvedimento;

Nelle giornate domenicali e festive è consentita l’apertura al pubblico degli esercizi commerciali di vendita al dettaglio aventi superficie di vendita fino a 250 mq., fatto comunque salvo il rispetto di quanto disposto al precedente art. 1.

In ogni caso, salvo non coincida con la festa patronale e salvo deroghe motivate da parte del Comune, non è consentita l’apertura al pubblico di tutti gli esercizi commerciali di vendita al dettaglio nelle seguenti giornate domenicali o festive:

1 gennaio
Pasqua
25 aprile
1 maggio
15 agosto
25 dicembre (solo pomeriggio)
26 dicembre

Art. 3 - Vendita di pane e panificazione

Salvo deroghe da autorizzare con specifico provvedimento motivato, non è consentita la vendita di pane la cui panificazione è effettuata nelle giornate domenicali e festive.

Art. 4 - Chiusura infrasettimanale

I titolari di esercizi commerciali di vendita al dettaglio, hanno facoltà di non osservare il turno di chiusura infrasettimanale.

Art. 5 - Attività miste

Gli esercizi commerciali in cui sia svolta, oltre alla vendita al dettaglio, anche la somministrazione, osservano gli orari e il turno previsti per l’attività prevalente.
La prevalenza dell’attività di vendita esercitata è determinata dall’autorità comunale, tenuto conto delle indicazioni comunicate dall’esercente.
In ogni caso è vietato un orario differenziato.

Art. 6 - Cartello indicatore

I titolari degli esercizi commerciali sono tenuti a rendere noto al pubblico l’orario di effettiva apertura e chiusura del proprio esercizio, nonché il giorno di chiusura infrasettimanale, se praticato, mediante cartelli o altri mezzi idonei di informazione.

Art. 7 - Sfera di applicazione

Gli orari e le disposizioni della presente ordinanza, ad eccezione di quanto disposto all’art.5) non si applicano alle seguenti tipologie di attività, purché esercitate in forma esclusiva o comunque su almeno l’80% della superficie di vendita dell’esercizio:

a) Rivendite di generi di monopolio;

b) Rivendite di giornali, riviste e periodici;

c) Gelaterie, gastronomie, rosticcerie e pasticcerie;

d) Esercizi specializzati nella vendita di bevande, anche mediante distributori automatici in locale esclusivo, fiori piante ed articoli di giardinaggio, mobili, libri, dischi, DVD, opere d’arte, oggetti d’antiquariato, stampe, cartoline, articoli da ricordo e artigianato locale;

e) Esercizi di vendita all’interno di sale cinematografiche, ai campeggi, ai villaggi turistici ed alberghieri, nelle aree di servizio lungo le autostrade e nelle stazioni ferroviarie e aeroportuali.

Art. 8 – Distributori automatici

Negli esercizi specializzati nella vendita di bevande mediante distributori automatici in locale esclusivo, è vietata la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione.

Art. 9 - Sanzioni amministrative

Le sanzioni amministrative pecuniarie per le violazioni delle disposizioni del presente atto sono determinate secondo i criteri previsti dall’art. 16 della Legge 24 novembre 1981, n. 689.

Art. 10 - Periodo di validità

Le norme previste dal presente atto sostituiscono ogni altra precedente disposizione relativa alla disciplina degli orari delle attività di vendita al dettaglio. Le stesse hanno efficacia fino a quando non verranno determinate modifiche in proposito.

Art. 11 - Controlli

Per l’esecuzione, si demanda il controllo al Corpo di Polizia Locale, al Commissariato di P.S. ed al Comando Stazione Carabinieri di Cinisello Balsamo.

Art. 12 - Abrogazioni

E’ abrogata l’Ordinanza sindacale numero 399 del 21/09/2010, nonché tutte le altre disposizioni comunali eventualmente in contrasto con il presente provvedimento.

IL SINDACO
Daniela Gasparini

Oggetto : disciplina degli orari e delle chiusure domenicali e festive delle attività di vendita al dettaglio in sede fissa.

IL SINDACO

Visto l’art. 11 – 1° comma del D. Lgs. 31.03.98, n. 114 che riconosce ai Comuni la competenza ad emanare criteri in materia di turni di chiusura infrasettimanale e di orari di apertura e chiusura degli esercizi di vendita al dettaglio;
Visto l’art. 103 della Legge Regionale 2 febbraio 2010, n. 6 (Testo unico delle leggi regionali in materia di commercio e fiere) che disciplina gli orari e le giornate di apertura delle attività di vendita al dettaglio in sede fissa;
Visto l’art. 7 bis del Decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (T.U.E.L.);
Visto l’art. 16 della Legge 24 novembre 1981, n. 689;
Sentito il parere delle Associazioni di categoria;
Ritenuto opportuno stabilire criteri in materia di turni di chiusura infrasettimanale e di orari di apertura e chiusura degli esercizi di vendita al dettaglio;
Visto il D. Lgs. 31.03.98, n. 114;
Visto l’art. 50 – 7 comma del D. Lgs.18.08.2000, n. 267 (T.U.E.L.);

ORDINA

A tutti gli esercizi commerciali di vendita al dettaglio in qualsiasi forma esercitata, di osservare gli orari di apertura e chiusura, nel seguente modo:

Art. 1 - Orari

a) Gli esercizi commerciali di vendita al dettaglio possono articolare l’orario di apertura entro i seguenti limiti:

- apertura non prima delle ore 5,00;
- chiusura non oltre le ore 24,00.

b) Nel rispetto di tali limiti l’esercente può liberamente determinare l’orario di effettiva apertura non superando comunque complessivamente le 13 ore giornaliere;

c) In base alle esigenze dell’utenza potrà essere autorizzata, previo specifico provvedimento ed esclusivamente per un numero limitato di esercizi di vicinato, l’attività in orario notturno e, su richiesta, specifica deroga all’orario mattutino, fermo restando il limite delle 13 ore giornaliere;

Art. 2 - Chiusura domenicale e festiva

Gli esercizi commerciali di vendita al dettaglio aventi superficie di vendita superiore a 250 mq. osservano la chiusura domenicale e festiva, salvo le deroghe stabilite dalla legge o con specifico provvedimento;

Nelle giornate domenicali e festive è consentita l’apertura al pubblico degli esercizi commerciali di vendita al dettaglio aventi superficie di vendita fino a 250 mq., fatto comunque salvo il rispetto di quanto disposto al precedente art. 1.

In ogni caso, salvo non coincida con la festa patronale e salvo deroghe motivate da parte del Comune, non è consentita l’apertura al pubblico di tutti gli esercizi commerciali di vendita al dettaglio nelle seguenti giornate domenicali o festive:

1 gennaio
Pasqua
25 aprile
1 maggio
15 agosto
25 dicembre (solo pomeriggio)
26 dicembre

Art. 3 - Vendita di pane e panificazione

Salvo deroghe da autorizzare con specifico provvedimento motivato, non è consentita la vendita di pane la cui panificazione è effettuata nelle giornate domenicali e festive.

Art. 4 - Chiusura infrasettimanale

I titolari di esercizi commerciali di vendita al dettaglio, hanno facoltà di non osservare il turno di chiusura infrasettimanale.

Art. 5 - Attività miste

Gli esercizi commerciali in cui sia svolta, oltre alla vendita al dettaglio, anche la somministrazione, osservano gli orari e il turno previsti per l’attività prevalente.
La prevalenza dell’attività di vendita esercitata è determinata dall’autorità comunale, tenuto conto delle indicazioni comunicate dall’esercente.
In ogni caso è vietato un orario differenziato.

Art. 6 - Cartello indicatore

I titolari degli esercizi commerciali sono tenuti a rendere noto al pubblico l’orario di effettiva apertura e chiusura del proprio esercizio, nonché il giorno di chiusura infrasettimanale, se praticato, mediante cartelli o altri mezzi idonei di informazione.

Art. 7 - Sfera di applicazione

Gli orari e le disposizioni della presente ordinanza, ad eccezione di quanto disposto all’art.5) non si applicano alle seguenti tipologie di attività, purché esercitate in forma esclusiva o comunque su almeno l’80% della superficie di vendita dell’esercizio:

a) Rivendite di generi di monopolio;

b) Rivendite di giornali, riviste e periodici;

c) Gelaterie, gastronomie, rosticcerie e pasticcerie;

d) Esercizi specializzati nella vendita di bevande, anche mediante distributori automatici in locale esclusivo, fiori piante ed articoli di giardinaggio, mobili, libri, dischi, DVD, opere d’arte, oggetti d’antiquariato, stampe, cartoline, articoli da ricordo e artigianato locale;

e) Esercizi di vendita all’interno di sale cinematografiche, ai campeggi, ai villaggi turistici ed alberghieri, nelle aree di servizio lungo le autostrade e nelle stazioni ferroviarie e aeroportuali.

Art. 8 – Distributori automatici

Negli esercizi specializzati nella vendita di bevande mediante distributori automatici in locale esclusivo, è vietata la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione.

Art. 9 - Sanzioni amministrative

Le sanzioni amministrative pecuniarie per le violazioni delle disposizioni del presente atto sono determinate secondo i criteri previsti dall’art. 16 della Legge 24 novembre 1981, n. 689.

Art. 10 - Periodo di validità

Le norme previste dal presente atto sostituiscono ogni altra precedente disposizione relativa alla disciplina degli orari delle attività di vendita al dettaglio. Le stesse hanno efficacia fino a quando non verranno determinate modifiche in proposito.

Art. 11 - Controlli

Per l’esecuzione, si demanda il controllo al Corpo di Polizia Locale, al Commissariato di P.S. ed al Comando Stazione Carabinieri di Cinisello Balsamo.

Art. 12 - Abrogazioni

E’ abrogata l’Ordinanza sindacale numero 399 del 21/09/2010, nonché tutte le altre disposizioni comunali eventualmente in contrasto con il presente provvedimento.

IL SINDACO
Daniela Gasparini

  • Via XXV aprile, 4 20092 Cinisello Balsamo

    Centralino 02660231

    info@comune.cinisello-balsamo.mi.it
    comune.cinisellobalsamo@pec.regione.lombardia.it

    Codice Fiscale 01971350150
    Partita Iva 00727780967
    Codice Catastale: C707

    Sito registrato al Tribunale di Monza n. 2022