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LA COSTITUZIONE NON CONOSCE SOVRANO

La nascita della Costituzione Italiana: storia e principi ispiratori

Con questo convegno sulla Costituzione l’Amministrazione comunale intende ricordare e approfondire il nodale periodo dell Storia del nostro Paese che segnò la fine del fascismo dando avvio ad una Repubblica democratica, indipendente e rispettosa delle libertà e dei diritti fondamentali degli individui e della comunità. La Costituente, composta da 566 deputati, dopo quasi due anni di lavori, elaborò la Carta Costituzionale, legge fondativa della nostra Repubblica, rappresentativa di tutte le forze democratiche e antifasciste che ad essa hanno dato vita. Durante il convegno verranno ricordati gli indissolubili momenti della nostra Storia legati alla nascita della Repubblica, per arrivare a parlare dell’attualità al fine di analizzare e comprendere il dibattito sulla proposta di revisione sul testo costituzionale. Inoltre, in occasione del convegno, verrà ricordata la figura di Piero Calamandrei del quale ricorre nel 2006 il cinquantesimo della scomparsa. La Costituzione, nata dalla Resistenza e dalla riconquista della libertà, ha consentito il progresso democratico del popolo italiano in questi sessantanni e ha garantito i diritti di tutti, anche delle moniranze, contribuendo a formare un’identità nazionale. La Costituzione deve continuare ad essere garanzia del perseguimento del bene comune e il fondamento morale della Nazione, senza il quale potrebbero essere messe in serio pericolo le garanzie di libertà e uguaglianza.

Intervengono:

Silvia Calamandrei - ricercatrice nipote di Piero Calamandrei

Giorgio Galli - politologo

Gianfranco Maris - avvocato, presidente nazionale dell’A.N.E.D. e della Fondazione della Memoria

Armando Spataro - procuratore aggiunto Procura di Milano

Testimonianza registrata per l’occasione a cura di Luciano Fasano presidente del Consiglio Comunale a Vittorio Foa

Conduce David Parenzo giornalista - Telelombardia



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