LA VECCHIA TRAMVIA

Nel 1890 fu istituita una linea di tram a vapore cosicché Cinisello e Balsamo ebbero il primo collegamento pubblico con Milano. Il tram, che da Milano attraversava Bresso, Cusano Milanino, Cinisello e Balsamo, terminava la sua corsa a Monza.
Si trattava del famoso, e ormai storico, gamba de legn; l’attraversamento locale avveniva lungo le attuali vie Dante e Carducci.
Durante il tratto cittadino lo sbuffante mezzo veniva accompagnato per tutto il tragitto da uno strano tipo, affetto da una menomazione a un braccio che, sventolando una bandiera rossa e armato di fischietto, segnalava l’arrivo del mostro tenendo lontano dai binari ragazzi e animali.
L’origine del nome gamba de legn è incerta e ha diverse versioni, ne citiamo due: alcune fonti lo attribuiscono all’andatura oscillante (zoppicante) del tram, altre al fatto che uno dei primi operai che azionava gli scambi manuali sulla linea Milano-Magenta avesse una gamba di legno.

I tramvieri avevano in dotazione per il loro servizio un orologio Roskopf, dello spessore di due dita, largo mezza mano, che garantiva l’esattezza dell’ora e in fatto di precisione non conosceva rivali. Per questa ragione era molto richiesto e molto pagato. I tramvieri si fidavano solo del loro Roskopf e durante il tragitto non degnavano mai di uno sguardo gli orologi delle torri campanarie dei vari paesi che attraversavano.

Cinisello e Balsamo furono collegati a Milano per mezzo di un servizio tramviario elettrico dall’inizio del 1913. La costruzione della tramvia aveva non tanto lo scopo di collegare Milano con Cinisello, quanto quello di costituire, attraverso la diramazione Torretta-Sesto San Giovanni, un collegamento sussidiario tra queste due località, per assorbire una parte del traffico che non poteva più passare sull’unico binario lungo viale Monza.

Il Governo, con Regio Decreto n. 332 del 6 marzo 1913, approvò e rese esecutoria la convenzione del 18 gennaio 1913 per la concessione della costruzione e dell’esercizio, per la durata di sessant’anni, della tramvia a trazione elettrica da Milano per Balsamo e Cinisello.
Detta concessione, con diramazione a Sesto San Giovanni, della lunghezza complessiva di chilometri 8,772, fu accordata alla Società Generale Italiana Edison di Elettricità e alla Società Quartiere Industriale Nord Milano.

La tramvia, costruita a scartamento normale di metri 1.445, partiva da Milano, al bivio della circonvallazione, sottopassava la linea ferroviaria Milano-Torino, proseguendo poi fino alla Torretta e quindi, lungo la strada comunale denominata via Milanese (oggi via Gorki), raggiungeva gli abitati di Balsamo e Cinisello (giungendo da Milano il tracciato dei binari si trovava sulla sinistra).
Alla Torretta si staccava la diramazione per Sesto San Giovanni che, dopo un tratto in sede propria, costeggiava l’argine della strada provinciale Milano-Sesto San Giovanni-Monza.

Successivamente il Ministero dei Lavori Pubblici, in riconoscimento dell’atto del 13 febbraio 1924, stipulato dalla Società Generale Italiana Edison di Elettricità e dalla Società Quartiere Industriale Nord Milano con la S.T.E.L., approvò la concessione a quest’ultima della tramvia.
Infine, con Regio Decreto n. 211 del 7 dicembre 1939, il Comune di Milano subentrò alla S.T.E.L., quale concessionario della linea.
L’esercizio della tramvia continuò su tutto il tracciato fino al 12 febbraio 1956, dopodiché ebbe inizio la trasformazione graduale in autolinea.
Dall’8 luglio 1957 la linea tramviaria venne definitivamente soppressa.

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Vai alla scheda: "... e piazza Natale Confalonieri, via Giovanni Frova e via della Libertà nei ricordi di Luigi Donzelli."



GALLERIA FOTOGRAFICA

1890, il gamba de legn in via Carducci zona Varee (al confine tra Cinisello e Balsamo, alla confluenza dell’attuale via Carducci con viale Rinascita)

Via Milano (oggi via della Libertà) il tram bianch faceva capolinea in piazza Turati per poi girare in via Carducci dove avveniva lo scambio

1931, via Milano (oggi via della Libertà)/piazza Turati, a sinistra via Carducci, a destra la Trattoria Della Stella e via Dante. Il tram nel percorso da Milano verso via Carducci per lo scambio

Stessa prospettiva della precedente fotografia, scattata però nel 1946, al posto della Trattoria Della Stella a destra c’è il Caffé d’Italia detto El Café di Bauscia

Il tram sempre in via Milano in direzione via Carducci

Piazza Turati, capolinea della tramvia

Binari lungo via Milanese, attuale via Gorki

Biglietto della tramvia Milano Ponte Seveso/Cinisello Balsamo