testo=Ho lavorato a stretto contatto con gli inquilini dei "palazzoni" per due settimane. Ho chiesto ad alcuni di loro quale fosse il gesto o il momento della loro vita domestica piu' rappresentativo all'interno della giornata. A casa loro, ho cercato di cogliere quel gesto nella massima spontaneita' resa possibile dall'intrusione di un estraneo nell'intimita' dei loro appartamenti. Questo lavoro vorrebbe essere un contributo alla rottura della serialita' anonima della facciata di un palazzo gigantesco. Vorrebbe mostrare gli uomini nascosti dalle finestre.